Silenzio
Suoni che si perdono nell’etere,
suoni che restano confinati su questo pianeta
e si propagano
e si dissolvono
in quest’atmosfera.
tratto da “L’arrivée d’un train en gare de La Ciotat”
di Roberto Esposito
Suoni che si perdono nell’etere,
suoni che restano confinati su questo pianeta
e si propagano
e si dissolvono
in quest’atmosfera.
tratto da “L’arrivée d’un train en gare de La Ciotat”
di Roberto Esposito
Pubblicato da Rob il 19 novembre 08 / 1 Commento.
Argomento: Citazioni, Pensieri e Riflessioni
Sogno un mondo dove i gatti rincorrono i cani,
dove gli impiegati stipulano i mutui alle banche
e quando le banche sono insolventi gli pignorano gli sportelli.
Sogno un mondo dove i malati, quando si sono rotti il cazzo, si staccano la spina da soli,
un mondo dove le puttane mandano a battere i magnacci,
dove le mucche mungono gli uomini e se non fanno più latte li macellano.
Sogno un mondo dove i bambini si inculano i preti,
dove è stato abolito il premio Nobel per la pace perché non serve più.
Sogno un mondo dove le nonne non muoiono mai,
un mondo dove in prima pagina al posto della figa di turno c’è un’opera di Borges.
Sogno un mondo dove la domenica mattina, da una finestra del CERN,
si affaccia un omino che ci parla di cosa ha scoperto nell’ultima settimana,
e va in mondovisione.
Sogno un mondo senza politica, senza mafia e senza profeti.
Un mondo senza pregiudizi e senza giudizi.
Sogno un mondo senza troppe parole inutili.
Un mondo senza di voi e senza di me.
Bello poter ancora sognare…
Pubblicato da Rob il 12 novembre 08 / 1 Commento.
Argomento: Pensieri e Riflessioni
Guardate cosa mi avete fatto,
mi avete reso molto famoso e vi ringrazio.
So che volete che le vostre popstar siano eccitanti, per cui ho comprato… questi! (gli stivaletti dorati)
Ora il mio tempo con voi è quasi terminato.
La gloriosa ZooTV deve innalzarsi e prendere il suo posto assieme agli altri satelliti.
Non abbiate paura, vi controllerò ancora;
lascerò delle videocamere per ognuno di voi.
In così tanti ci ascoltano stasera,
io… ho una lista:
Americani,
vi ho dato Bill Clinton,
l’ho messo sulla CNN, sulla NBC, C-SPAN.
Troppo alto per essere un despota, ma teniamolo d’occhio.
Asiatici,
il vostro momento sta arrivando.
Senza i vostri piccoli transistor
niente di questo sarebbe stato possibile.
Europei,
quando sono arrivato fra di voi
stavate litigando come bambini;
ora siete tutti appesi a un filo,
tutti vicini come stations on a dial.
Gente dell’ex-Unione Sovietica,
vi ho dato il capitalismo,
così ora potete tutti sognare
di essere ricchi e splendenti come me.
Gente di Sarajevo,
ringraziate il cielo.
Ci sono persone in tutto il mondo che hanno cibo, calore e sicurezza,
ma non sono in TV come lo siete voi.
Frank Sinatra,
ti ho dato MTV,
benvenuto.
Salman Rushdie,
ti ho dato i decibels
Arrivederci Squeegie,
spero ti diano alle balene.
Arrivederci Micheal (Jackson)
Arrivederci a tutti voi neo-nazisti,
spero vi diano Auschwitz.
A questo punto,
spesso faccio una telefonata,
a volte al presidente degli Stati Uniti,
ma non stasera.
Stasera chiamerò un taxi per riportarmi a casa,
perchè sono stanco.
- Grazie per aver chiamato Taxi Services
- Pronto?
- Può dirmi il suo nome e il luogo in cui si trova, per favore?
- Il mio nome è Mr. MacPhisto, sto cercando un taxi per portarmi da Sydney a…
- Oh, mi dispiace signore, qual è il suo nome? Pronto?
- Il mio nome è Mr. McPhisto.
- Ma cos’è? Uno scherzo?
- Ciao. Come ti chiami? Pronto?
(La signorina mette giù e McPhisto canta sconsolato)
Mostrami la strada per tornare a casa
Sono stanco e voglio andare a letto
Ho bevuto qualcosetta circa un’ora fa
E mi è salito dritto alla testa…
Mister MacPhisto – Sydney 1993
Pubblicato da Rob il 12 novembre 08 / Nessun Commento.
Argomento: Citazioni
Hank vi odia tutti.
Durante il mio tragitto in questa vita schizofrenica ho imparato due o tre cose:
Primo, l’imbarazzo di un risveglio è di gran lunga preferibile alla solitudine di una notte.
Secondo, probabilmente non passerò alla storia ma passerò di sicuro su vostra sorella.
E terzo, già che ci sono sarebbe bello vedere un pò di pelo pubico,
non pretendo una boscaglia stile Playboy anni ’70,
mi basterebbe quel minimo di pelo da capire che non la sto leccando ad una bambina.
E a proposito, una domanda scottante, perchè la città degli angeli si accanisce
ad annientare la sua popolazione femminile?
Hank da New Yor… ops… da Los Angeles
Pubblicato da Rob il 12 novembre 08 / Nessun Commento.
Argomento: Citazioni
…Invece le canzoni non ti tradiscono,
anche chi le fa può tradirti,
ma le canzoni,
le tue canzoni,
quelle che per te hanno voluto dire qualcosa,
le trovi sempre lì,
quando tu vuoi trovarle,
intatte.
Non importa se cambierà chi le ha cantate.
Se volete sapere la mia,
delle canzoni,
delle vostre canzoni,
vi potete fidare.
Pubblicato da Rob il 12 novembre 08 / 1 Commento.
Argomento: Citazioni
Pubblicato da Rob il 12 novembre 08 / 1 Commento.
Argomento: Polvere
Pubblicato da Rob il 12 novembre 08 / 1 Commento.
Argomento: Polvere
Perchè siete qui?
Perchè state leggendo questo blog?
E’ solo un caso oppure era stato già deciso?
E’ stata una vostra scelta oppure era scritto che sarebbe dovuto succedere?
Parlo di destino.
Parlo di arbitrio, di coincidenze…
Siamo liberi di scegliere, di compiere le azioni che vogliamo… di creare e modificare il nostro futuro?
O forse abbiamo già una storia scritta, un destino… e lo portiamo avanti, come il copione di un film di cui è stata già decisa la fine?
Scommetto che vi sentite liberi di scegliere, di costruirvi il vostro futuro… vi sentireste deboli, inutili se non foste padroni della vostra vita, del vostro futuro.
Allora vi rifaccio la domanda. Parlo di amore.
Probabilmente in passato avrete sofferto, tutti abbiamo sofferto almeno una volta, ma continuate a ripetervi che presto, quando meno ve lo aspettate, incontrerete la vostra anima gemella, la vostra persona ideale con cui passare tutta la vita!
Ora come la mettete?
Voi e la vostra anima gemella eravate destinati a stare insieme?
Oppure vi siete incontrati per caso in metropolitana e vi siete conosciuti?
Magari quel giorno, se arrivavate un minuto in ritardo e perdevate la metro, non l’avreste mai conosciuta!
Era destino?
E’ stata una coincidenza o solo un caso, una combinazione di eventi del tutto casuale?
Ora scommetto che ci credete al destino.
Beh… mettetevi d’accordo, scegliete la casualità o la coincidenza!
Io non ci credo comunque, non esiste il destino.
Sono io a decidere cosa fare… io a prendere le mie scelte, io a crearmi un futuro.
Se ho scelto di fare l’ingegnere aerospaziale da grande è perchè così ho voluto, non perchè così era scritto!
Se il 1 Maggio sarò l’apertura del concerto degli Almamegretta, è perchè ho lavorato sodo e me lo sono guadagnato… altrimenti non sarebbe accaduto, non era destinato ad avvenire!
Credo che se uno si mette lì, seduto sulla sua poltroncina, e aspetta che gli arrivi addosso il biglietto della lotteria vincente, senza neanche giocarlo, non ha capito proprio niente.
[Aprile 2006]
Pubblicato da Rob il 12 novembre 08 / 2 Commenti.
Argomento: Polvere
Blog Ufficiale di Roberto Esposito [www.robertoesposito.com] / Design by My Web Caffe
Copyright 2010 [Creative Commons] by All that you can't leave behind