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	<title>Commenti a: Signor Berluscone, non è ca per caso si ha bevuto la mia birra? &#8230;e a me mi ha lasciato all&#8217;asciutto?</title>
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	<description>Blog Ufficiale di Roberto Esposito</description>
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		<title>Di: Katia</title>
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		<dc:creator>Katia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2009 01:22:37 +0000</pubDate>
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		<description>Il pensiero fa parte di noi. O almeno dovrebbe... Io penso sicuramente meglio di come parlo. Nel senso che a volte ho difficoltà ad esprimere quello che ho dentro e per questo tendo a rimanere in silenzio. Preferisco parlare quando sono sicura che il mio pensiero non possa essere frainteso. Ed è un mio difetto: i miei pensieri vanno talmente veloci che non riesco a coordinarli e ad espremerli. Ecco perchè sono sempre stata più brava a scrivere che a parlare. Con la scrittura posso riflettere, modificare. La penna non esprime sentimenti. La voce, gli occhi, rispecchiano quello che hai dentro e ti impediscono a volte di essere chiara, sincera, aperta.... Gli esami per me sono momento di panico totale. Sono troppo sensibile, al punto che, dopo mesi di studiare come una matta, riesco a sedermi e a non dire una parola. Eppure so di sapere, so cosa dire, ma non riesco a parlare... I pensieri spariscono dalla mia mente. E più studio e peggio è ovviamente, perchè sono più tesa... ho voglia di farcela, voglia di gratifiche, di soddisfazioni... Ma oltre noi stessi non possiamo andare, e ormai sono abituata alla mia emotività. So che avrò voglia di piangere, di scappare, di sprofondare... Ma so anche che prima o poi ce la farò; se di fronte a me ho una persona che sa mettermi a mio agio, allora apro tutta me stessa. Anche io se incontro persone che mi indispongono, mi blocco e non riesco più ad esprimere un qualsiasi banalissimo concetto.
I pensieri vanno e vengono, sono furbi, ti ingannano. Ti creano tutto un mondo che spesso è irreale... E pensare troppo fa male... A volte fa bene, ma a volte fa male... Fa bene perchè pensare mi permette di non reagire d&#039;istinto, riflettere bene sulle cose e comportarmi di conseguenza. E&#039; per questo che vado d&#039;accordo con tutti. Perchè rifletto prima di agire. D&#039;altro canto però, essendo molto emotiva e impulsiva, se scoppio sono difficile da controllare...
Pensare fa male invece, nel senso che la fantasia della mente ti crea delle sensazioni che il più delle volte sono irreali, fondate sull&#039; invenzione di un tuo mondo virtuale... Che è bello perchè è frutto di te stesso, ma è pur sempre fuori dalla realtà. Allora nel momento in cui scendi dai tuoi pensieri per tornare nel mondo reale, ti accorgi che non tutto è perfetto, che non tutto può essere vissuto come tu vorresti... Allora ti confondi, entri in crisi, ti smarrisci... Ma dura un attimo, e poi tutto torna come prima. La vita è una sola, e si deve decidere come viverla, prima ancora che sia vissuta; altrimenti si rischia di bruciarla... I pensieri secondo me aiutano in questo: ti permettono di decidere come vorrai vivere quel preciso momento. Il cuore a volte smonta tutte le tue sicurezze, ma ad ognuno il suo compito :) Il consiglio che ti posso dare è: cercare di ascoltare più il cuore che la mente, sbaglia di più ma ti permette di vivere ogni momento con l&#039;importanza che merita.
Una canzone di Michele Zarrillo dice: &quot;l&#039;amore vuole amore, ma non sa mai il suo nome...&quot; E la sorpresa secondo me rende tutto più interessante :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il pensiero fa parte di noi. O almeno dovrebbe&#8230; Io penso sicuramente meglio di come parlo. Nel senso che a volte ho difficoltà ad esprimere quello che ho dentro e per questo tendo a rimanere in silenzio. Preferisco parlare quando sono sicura che il mio pensiero non possa essere frainteso. Ed è un mio difetto: i miei pensieri vanno talmente veloci che non riesco a coordinarli e ad espremerli. Ecco perchè sono sempre stata più brava a scrivere che a parlare. Con la scrittura posso riflettere, modificare. La penna non esprime sentimenti. La voce, gli occhi, rispecchiano quello che hai dentro e ti impediscono a volte di essere chiara, sincera, aperta&#8230;. Gli esami per me sono momento di panico totale. Sono troppo sensibile, al punto che, dopo mesi di studiare come una matta, riesco a sedermi e a non dire una parola. Eppure so di sapere, so cosa dire, ma non riesco a parlare&#8230; I pensieri spariscono dalla mia mente. E più studio e peggio è ovviamente, perchè sono più tesa&#8230; ho voglia di farcela, voglia di gratifiche, di soddisfazioni&#8230; Ma oltre noi stessi non possiamo andare, e ormai sono abituata alla mia emotività. So che avrò voglia di piangere, di scappare, di sprofondare&#8230; Ma so anche che prima o poi ce la farò; se di fronte a me ho una persona che sa mettermi a mio agio, allora apro tutta me stessa. Anche io se incontro persone che mi indispongono, mi blocco e non riesco più ad esprimere un qualsiasi banalissimo concetto.<br />
I pensieri vanno e vengono, sono furbi, ti ingannano. Ti creano tutto un mondo che spesso è irreale&#8230; E pensare troppo fa male&#8230; A volte fa bene, ma a volte fa male&#8230; Fa bene perchè pensare mi permette di non reagire d&#8217;istinto, riflettere bene sulle cose e comportarmi di conseguenza. E&#8217; per questo che vado d&#8217;accordo con tutti. Perchè rifletto prima di agire. D&#8217;altro canto però, essendo molto emotiva e impulsiva, se scoppio sono difficile da controllare&#8230;<br />
Pensare fa male invece, nel senso che la fantasia della mente ti crea delle sensazioni che il più delle volte sono irreali, fondate sull&#8217; invenzione di un tuo mondo virtuale&#8230; Che è bello perchè è frutto di te stesso, ma è pur sempre fuori dalla realtà. Allora nel momento in cui scendi dai tuoi pensieri per tornare nel mondo reale, ti accorgi che non tutto è perfetto, che non tutto può essere vissuto come tu vorresti&#8230; Allora ti confondi, entri in crisi, ti smarrisci&#8230; Ma dura un attimo, e poi tutto torna come prima. La vita è una sola, e si deve decidere come viverla, prima ancora che sia vissuta; altrimenti si rischia di bruciarla&#8230; I pensieri secondo me aiutano in questo: ti permettono di decidere come vorrai vivere quel preciso momento. Il cuore a volte smonta tutte le tue sicurezze, ma ad ognuno il suo compito :) Il consiglio che ti posso dare è: cercare di ascoltare più il cuore che la mente, sbaglia di più ma ti permette di vivere ogni momento con l&#8217;importanza che merita.<br />
Una canzone di Michele Zarrillo dice: &#8220;l&#8217;amore vuole amore, ma non sa mai il suo nome&#8230;&#8221; E la sorpresa secondo me rende tutto più interessante :)</p>
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