Roberto Esposito - Complottisti di Maria de Filippi

 

Vago nella rete. Sono un curiosone, non posso farci niente, quindi cerco e studio un sacco di roba su qualsiasi argomento: tempo fa mi sono così imbattuto nei video amatoriali di un ragazzo che illustra le sue teorie del complotto, in particolare quella secondo cui l’attacco dell’11 settembre al World Trade Center sarebbe stato organizzato dal governo americano stesso.

Fin qui niente da ridire: alcune storie sono un pò particolari, ma ho apprezzato l’impegno. Invece, quello che proprio non era tollerabile (e che sinceramente faceva ridere) erano alcune delle prove a sostegno della sua teoria: di dati validi sull’argomento ce ne sono a volontà, solo che il suo video riportava sciocchezze senza alcun senso logico, che probabilmente lui stesso aveva inventato. Ve ne cito qualcuna per farvi rendere conto di quanta ignoranza sia necessaria a pronunciarle:

  • Un aereo di linea non può volare a bassa quota perchè i motori non funzionano e l’attrito lo fa esplodere.
  • Gli aerei sono fatti di alluminio come le lattine di birra.
  • Se lanci una lattina di birra contro un grattacielo, questa si accartoccia… perchè un aereo dovrebbe invece penetrare?

Gli scrissi un messaggio cercando per una volta di non essere sarcastico, precisando che non volevo criticare lui o attaccare la sua tesi ma solamente fargli notare degli errori per conservare un minimo di credibilità. La sua risposta fu invece maleducata e offensiva, a tratti anche aggressiva, solo perchè io mi ero permesso di contraddire le sue parole.

Lo so, è comico… detto da uno che vede complotti ovunque e vive per contraddire la versione ufficiale di ogni cosa.

A distanza di qualche mese, ieri mattina mi sono imbattuto nel nuovo squallido prodotto di questo microcefalo: una pagina su Facebook dal titolo “Con 1000000 di fans faccio un video e vi mostro la patata” e descrizione “Sono di parola, pur di avere un pò di notorietà sono disposta a farlo“; ovviamente non c’è la sua foto, ma quella della sua fidanzata (dovrà sentirsi onorata di un pensiero così carino!).

Non ho resistito alla tentazione e ho commentato, stavolta senza trattenere la schiettezza:

Ma tranquilli, una persona che passa il suo tempo a cercare indizi per confutare teorie già confermate, uno che promette di svelare verità insabbiate e che pretende chiarezza e trasparenza… uno così sarà certamente aperto al confronto, vero? Invece no, perchè il mio commento è stato prontamente oscurato! Lo stesso è accaduto per tutti gli altri commenti che smascheravano il gruppo o esprimevano pareri negativi… Tutto sparito!

Pochi secondi e il nostro mister “Non censuratemi che vi censuro” pubblica qualcosa sulla mia pagina. Non ci sono sue risposte perchè naturalmente mi ha bloccato immediatamente dopo, senza aspettare una mia replica. Al suo posto ribatte la dolce fidanzatina (quella onorata di essere pubblicamente considerata una troia, per intenderci):

Spesso sono un “complottista” anche io, ma solamente perchè non mi piace accettare passivamente la verità e preferisco andarmi a cercare tutte le risposte da solo. Per essere in grado di confutare una tesi, però, bisogna prima di tutto essere aperti ad ogni possibilità, compresa (e soprattutto) quella per cui è la propria teoria ad essere sbagliata. E naturalmente è fondamentale essere aperti alle discussioni, per potersi confrontare su ogni aspetto. Se invece ognuno crede di essere l’unico depositario della verità, convinto che siano sempre e solo gli altri a sbagliare, non c’è dialogo.

Censurare e cancellare i commenti scomodi è il tipico atteggiamento di chi dichiara qualcosa e non vuole che sia messa in dubbio, lo stesso comportamento di tutte le multinazionali e gli enti governativi su cui questi piccoli Guevara si masturbano nei giorni di pioggia: tanti cagnolini che si rincorrono in tondo per mordersi la coda, piccoli aspiranti Zenone che si trasformano in despota non appena gli è concesso un metro quadro.

Scrivergli per esprimere un parere diverso è tempo sprecato, perchè non sono in grado di ribattere ma solo di rimuovere i vostri commenti, esattamente come le loro prediche vengono oscurate dai cattivoni che sognano di combattere. Seguendo i loro stessi consigli su come opporsi a chi censura e occulta la verità, non ci resta quindi che boicottare quello che ci propinano.

Visitate la pagina e, senza cliccare su Mi Piace, scorrete fino alla voce “Segnala pagina” in basso a sinistra: segnalate quindi la pagina per “Nudo, pornografia o contenuti sessualmente espliciti“.

Update: 14 Ottobre 2010 – 16:57

Sono passate meno di 24 ore dalla pubblicazione di questo post, 17 per la precisione, e mi è stato appena segnalato che la pagina è misteriosamente sparita, probabilmente bloccata dagli amministratori di Facebook per le numerose segnalazioni! Dalle statistiche so per certo che questo post ha avuto un enorme successo, raccogliendo molte centinaia di visualizzazioni in appena mezza giornata, quindi posso dichiarare ufficialmente che… la missione è COMPIUTA!

Ora festeggiate: il complotto è stato smascherato
e la verità trionfa ancora una volta!