Roberto Esposito - Piccole gioie quotidiane

 

Le persone più felici al mondo non sono i ricchi o quelli che hanno raggiunto grandi successi nella vita: ambire a dei traguardi e lavorare sodo per ottenerli è solo un tentativo di raggiungere la felicità, quasi sempre dettato dall’insoddisfazione e dal tormento interiore.

Le persone più felici al mondo sono gli ottimisti, quelli che prendono tutto alla leggera e sanno apprezzare le piccole cose: maledicono la sveglia quando sono in ritardo al lavoro, pagano le rate della Nuova Panda e mangiano frutta. Sono felici perchè, anche se non verranno ricordati nei libri di storia, riescono comunque a sentirsi completi.

Sia chiaro, non ho cambiato improvvisamente opinione. Resto fermamente convinto del fatto che la vita sia una breve opportunità che ciascuno ha per partorire buone idee e realizzarle concretamente, con l’obiettivo di contribuire all’evoluzione e allo sviluppo dell’umanità. Ma questo è un discorso che non riguarda e non implica la felicità.

Piuttosto, questa premessa è per farvi capire che la felicità non deriva dal conto in banca o da un attestato appeso in salotto, perchè questa è tutta roba che resterà lì a sorreggere la polvere fino a quando voi non sarete morti e un estraneo verrà a svuotarvi l’appartamento.

Le persone felici sono quelle che improvvisano una battuta in ogni situazione, inventano scherzi per ridere insieme agli altri e non riescono a trattenere un sorriso quando notano dei piccoli dettagli, dettagli che finiscono per riempire le giornate. Al contrario, se una persona non sa essere felice, i dettagli nemmeno li nota.

Io qualcuno sono riuscito a scovarlo. Voi sapete fare di meglio?
Sicuramente molti si ritroveranno in quelli che ho elencato… Ma, se nessuno ve li mostra in anticipo, sareste in grado di notarli da soli?

Una piccola gioia quotidiana può essere un gesto, uno sguardo, una coincidenza… che però vi strappa un sorriso e vi rallegra la giornata.