Archivio di maggio 2011

Presunzione mascherata da umiltà

Secondo il cristianesimo, Dio ha creato l’uomo a sua immagine ma, volendo seguire una logica (che non è la parola più adatta se parliamo di religioni), 65 milioni di anni prima deve aver creato i dinosauri. Questo però non c’è nella Bibbia: la Genesi avrebbe dovuto menzionarlo, no? Dio avrebbe dovuto prendere uno dei suoi scriba e aggiungere: “Prima di quel tizio di nome Adamo c’erano i dinosauri, che però facevano un pò schifo quindi chi se ne frega!

Come mai non se ne parla?

Sarà forse per il fatto che i dinosauri sono stati scoperti nell’800 e che quindi in realtà non c’è un tipo con la barba che vive ai piani alti? Forse, ma questa è blasfemia.

Ogni tanto qualcuno mi chiede perché me la prendo con la religione: “Dà conforto alle persone, non fa niente di male” dicono. Potrei essere d’accordo, se non consideriamo le maggiori guerre di tutti i tempi, le crociate, l’Inquisizione, l’11 settembre, i matrimoni combinati di minorenni, far saltare in aria scuole di ragazze, la soppressione di donne e omosessuali, fatwa, pulizia etnica, lo stupro d’onore, i sacrifici umani, le streghe e i filosofi bruciati al rogo, tutti gli attentati suicidi, il condono della schiavitù e il sistematico abuso sessuale sui bambini.

A proposito di kamikaze e attentati suicidi, bisogna però riconoscere che ad ogni esplosione c’è un pedofilo segaiolo in meno. Quegli idioti imparano a farsi saltare in aria seguendo un istruttore:

Ok ragazzi, ve lo mostrerò una volta sola…

E tutto questo per cosa, 40 vergini nell’aldilà?
Come farai a scopartele se ora sei carne tritata che vola?

Volendo fare un esempio pratico sul fatto che “la religione non crea alcun danno reale“, parliamo del papa. Ci tengo a precisare che non ce l’ho con lui, anzi mi è pure simpatico: il papa è una fantastica celebrità cattolica ma, per le persone sane, resta solo un uomo che ogni mattina si infila il suo vestitino, una gamba per volta, come tutti gli altri uomini. Non è più santo di noi solo perchè indossa un costume: potrei comprarmi anch’io una vestaglia ma non ho bisogno di farlo.

Il motivo per cui invece mi arrabbio con il papa è che va in Africa, il continente più devastato dall’AIDS, a predicare che non bisogna usare il preservativo perchè si commette un grave peccato, minacciando chi non obbedisce di ritorsioni e punizioni divine dopo la morte.

Quindi non ditemi che la religione non causa alcun danno reale.

In un recente sondaggio, il 61% dei cattolici concorda nell’affermare che la religione risolve la maggior parte dei problemi dell’uomo. E questa è una cosa fantastica, tranne che per un piccolo particolare: non lo fa!

Oh si, caspita è vero! Non lo fa!

Il riscaldamento globale non si risolve con la preghiera, è questa la differenza tra le persone religione e le persone sane. Abbiamo semplicemente paura di cose diverse: io ho paura dei cambiamenti climatici, loro temono un demone con una tuta rossa ed un forcone. Io ho paura che i terroristi possano far esplodere una bomba atomica nella metropolitana, mentre loro temono di non essere scelti quando il loro amico immaginario tornerà per portarli con sé:

Oh cazzo, ero andato un attimo in bagno e non mi ha scelto!

A riguardo, pare che un cattolico su 4 sia convinto che Gesù tornerà sulla Terra nel corso della PROPRIA vita. Vedete, questa è la religione:

Presunzione mascherata da umiltà.

Gesù sta per tornare? Ma certo che vorrà incontrarmi!
Ciao Gesù, molto piacere di conoscerti!
Sono un tuo grande fan, mi faresti un autografo?

 

Ricapitolando, Dio creò gli uomini e li mise sulla Terra, però all’inizio questi adoravano falsi idoli, eclissi solari e mucche d’oro. Così questo Dio, una divinità potente oltre ogni immaginazione, che vive in un regno al di sopra del tempo e dello spazio, ha avuto bisogno di un figlio (non ci è concesso sapere chi fosse la madre) che risolvesse il suo problema:

- Gesù, ti mando sulla Terra per una missione suicida!
- Missione suicida?
- Non ti preoccupare, non ti possono uccidere perchè in realtà tu sei me. Però ti farà male per alcuni giorni, non te lo nascondo: saranno 3 giorni in cui mi odierai, figlio mio. Io intanto manderò qualcuno sulla Terra per cercare una donna palestinese ancora vergine che possa farti nascere.
- E cosa dovrei fare?
- Scendi là sotto e crea una religione tutta mia! Quegli idioti stanno adorando mucche che mangiano il loro stesso vomito…
- Papà, anche tu mangi il tuo vomito.
- No, io non lo faccio.
- Si che lo fai, ma prima che diventi vomito.

 

33 anni dopo…

- Papà, sei un fottuto bastardo! Mi hanno inchiodato ad un palo con dei martelli… Mai sentito parlare di pollice opponibile?
- Mi dispiace figliolo, per il resto com’è andata?
- Beh, ho fatto l’ultima cena: gli ho dato del vino dicendogli che era il mio sangue…
- Cos’é che hai detto?!
- “Bevete questo vino, è il mio sangue” …volevo fare una cerimonia!
- Ma quello è vampirismo, cazzo! “Bevete il mio sangue” è una cosa da vampiri. Ti metti a fare cose pagane il primo giorno della mia nuova religione!
- Scusa allora…
- Avresti potuto dire “Bevete questo vino: è un merlot…
- Mh.
- Hai detto qualcos’altro?
- Cosa intendi?
- Dopo la cosa del vino, hai detto qualcos’altro che potrebbe aver rovinato tutto?
- No…
- Niente?
- Mmm… no…
- Niente sul pane?
- Mmm… si…
- Cos’hai detto?
- Ho detto “Mangiate questo pane: è… è… il mio preferito!
- …
- Era caldo e croccante, mi piaceva da mori… Ho detto che era il mio corpo, va bene?
- Quello è cannibalismo, cazzo! Vampirismo e cannibalismo proprio all’inizio… E sei morto a Pasqua, la festa pagana più famosa di tutti i tempi! Ti toccherà celebrare l’anniversario della tua morte in periodi diversi, a seconda della posizione lunare. Se solo scoprono…
- Papà, non ti preoccupare: per 2000 anni nessuno si accorgerà di niente! E comunque tu che avresti detto?
- Vino e formaggio. Avrei usate vino e formaggio, si combinano meglio: “Mangiate questo formaggio, è il mio corpo.
- Ma siamo in Giudea, il formaggio si scioglie…
- Ok, allora “Mangiate questo formaggio, è il mio sistema nervoso centrale.

Dunque, cos’è il cristianesimo? Credere che uno zombie ebreo venuto dal cielo, che è il padre di se stesso, può farti vivere per sempre se simbolicamente mangi il suo corpo e telepaticamente gli comunichi che lo accetti come tuo padrone, così che possa rimuovere una forza malvagia nella tua anima, che è presente nell’umanità perchè una donna-costola è stata convinta da un serpente parlante a mangiare da un albero magico.

Ma vi rendete conto di quanto sia stupida questa storia? Il motivo per cui non suona assurda è che gira da 2000 anni, quindi la gente si è abituata. Per capire in modo evidente quanto sia folle la religione, basta guardare alle nuove religioni: ad esempio, ogni religione ha un suo mito sulla creazione dell’uomo…

Sapete qual é il mito della creazione per Scientology?

Loro credono che 12 trilioni di anni fa, un arco di tempo inesistente secondo qualsiasi scienziato al mondo, un guerriero galattico di nome Xenu voleva spopolare il suo pianeta e dunque portò tutte le anime sulla Terra, le seppellì sotto ai vulcani e le fece saltare in aria con delle bombe nucleari.

Ora, solo per un momento, immaginate con quale coraggio un tizio può stare di fronte ad un altro essere umano e raccontargli questa storia di 12 trilioni di anni fa: non intendo in termini generali, come i pianeti che si raffreddano, ma mi riferisco al fatto che lui conosce perfino il nome del tizio!

E se mi sbagliassi? Chiunque può sbagliare: potremmo sbagliarci tutti a non credere che esista il mostro degli spaghetti volanti, l’unicorno rosa o una teiera volante che orbita tra Marte e la Terra.

Ma pensateci, perchè una persona è cristiana e non induista? Perchè è cresciuta in Italia e non in India. Se fosse cresciuta in India, sarebbe induista. Se fosse cresciuta in Danimarca ai tempi dei vichinghi, crederebbe in Odino e Thor. Se fosse cresciuta nella Grecia antica, crederebbe in Zeus. Se fosse cresciuta nell’Africa centrale, sarebbe devota al grande Juju della montagna. Non c’è alcun motivo in particolare per scegliere il Dio cristiano, che ci è stato insegnato ad adorare per puro caso.
E se foste voi quindi ad avere torto riguardo al grande Juju che vive in fondo al mare?

Concludendo, sia che crediate in Gesù, Xenu o un altro fantasma immaginario, direte:

“Cosa c’é di male nel credere in una religione?”

Ve lo spiego in questo video:

 

Basato su alcuni spettacoli di Bill Maher, Eddie Izzard e Richard Dawkins.

Pubblicato da il 31 maggio 11 / 5 Commenti.
Argomento: Pensieri e Riflessioni

Roberto Esposito nel Guinness World Records™

Il 30 marzo 2011, l’artista e blogger italiano Roberto Esposito batte il record mondiale di commenti ad un singolo post sulla sua pagina Facebook ed entra ufficialmente nel Guinness World Records. A detenere il primato era il gioco Cityville con 292.288 commenti, ma Roberto, 25enne della provincia di Salerno, ha fatto di meglio, riuscendo ad ottenere 389.141 commenti ad un unico post.

Record mondiale di commenti su Facebook

A qualche settimana dal grande traguardo, mentre il suo post da record supera i 500.000 commenti, lo abbiamo incontrato per farci raccontare qualche dettaglio su quest’avventura.

Ciao Roberto, com’è nata l’idea di battere un primato mondiale?
Rob: E’ cominciato tutto per caso. Come racconto nel post che ha dato il via a questa impresa, stavo curiosando su internet quando mi sono imbattuto nell’elenco dei record relativi al web. Ho pensato che fosse una sfida degna di essere affrontata e, allo stesso tempo, il perfetto espediente per una campagna pubblicitaria a costo zero che mi garantisse un pò di visibilità.

Dunque quale era il tuo obiettivo?
Rob:
Innanzitutto quello di mettermi alla prova, come spesso amo fare, e aggiungere un’altra tacca alla mia cintura. Quando poi “dichiari guerra” ad un colosso da 99 milioni di giocatori in tutto il mondo, la sfida si fa ancora più avvincente. Entrare nel Guinness World Records™ non era il mio obiettivo principale, o almeno non l’unico: da aspirante regista e scrittore, credo che l’arte stia anche nel saper trovare buone idee per emergere, riuscendo magari ad incuriosire e a farsi notare da un editore o un produttore.

Quale era il precedente primato da battere?
Rob: Era di 292.288 commenti, detenuto dalla pagina ufficiale del gioco Cityville:

Qual è stato il primo commento in assoluto?
Rob: E’ stato ovviamente il mio! Poco dopo aver creato la nota da record, quando gli utenti stavano ancora cercando di capire cosa fosse, ho lasciato un primo commento per inaugurare l’impresa con scritto “Bla bla bla!

Quando hai capito che ce l’avresti fatta davvero?
Rob: All’inizio non immaginavo di poter superare un gigante come Cityville, considerando che è anche il gioco più popolare su Facebook con 98.600.000 giocatori, mentre la mia pagina contava appena 875 iscritti. La voce però ha cominciato a diffondersi in modo inaspettato e moltissima gente si è unita a coloro che quotidianamente già commentavano la nota: quando mi sono accorto di aver collezionato più di 30.000 commenti in un pomeriggio ho capito che ormai era solo una questione di tempo…

Battendo questo record hai vinto dei soldi?
Rob: Al contrario di quello che molta gente pensa, non ho guadagnato assolutamente nulla, neanche un centesimo! Infatti il GWR non prevede alcuna ricompensa per chi batte un primato mondiale né un rimborso spese per l’invio della documentazione e altro materiale.

Come hai festeggiato la vittoria?
Rob: Avevo un mini-viaggio in programma già da alcuni mesi. Il caso ha voluto che il record venisse battuto proprio 2 giorni prima della mia partenza, così il primo aprile sono approdato a Milano per la tappa italiana di Roger Waters col suo “The Wall“!

Quali sono state le conseguenze? Ci sono stati gli effetti che speravi di ottenere?
Rob: I risultati sono andati ben oltre le mie aspettative! Credevo che i frutti di tanto lavoro si sarebbero visti solo a missione compiuta mentre invece, fin da quando il tentativo di record ha avuto inizio, i consensi del pubblico sono aumentati più del previsto: ad esempio, la mia pagina Facebook è passata da 875 iscritti a 36.500 e le visite ai contenuti del mio blog sono quintuplicate. Inoltre numerosi giornali, riviste, blog e televisioni hanno dedicato qualche articolo alla mia impresa, garantendo così un’enorme visibilità anche a ciò che faccio in campo artistico. (Guarda tutti gli articoli usciti sul record mondiale di commenti!)

Perchè nella foto mordi il certificato del GWR?
Rob: E’ un mio piccolo vizio, che ormai è diventato quasi un rito in certe occasioni. Ogni volta che uno dei miei obiettivi giunge al traguardo mi diverto a mordicchiarlo, quasi a volerlo assaggiare per testare il risultato di quello che ho appena fatto.

A quanti commenti è arrivata ora la nota? Quali sono i numeri di questo record?
Rob: Attualmente il post ha superato i 540.000 commenti totali e continua a crescere di giorno in giorno; dal 10 gennaio oltre 100.000 persone diverse hanno lasciato almeno un commento.

Cos’è questa storia di Greenpeace? Gli hai proposto qualche tua idea?
Rob: Sono stati loro a contattarmi. Quando i giornali hanno parlato del record, alcuni responsabili di Greenpeace International hanno scoperto che sono un loro sostenitore da anni e, credendo erroneamente che io fossi un artista molto famoso in Italia, mi hanno scritto da Amsterdam per propormi una collaborazione. Tra le varie campagne ambientaliste di cui si occupa, Greenpeace si schiera anche contro l’utilizzo di carbone e nucleare per la produzione dell’elettricità necessaria ad Internet e a tutte le più grandi aziende legate ad web. Insieme abbiamo così creato un grande evento virtuale dal nome “Facebook: Unfriend coal” per coinvolgere gli utenti di tutto il mondo e convincere Facebook a passare alle energie pulite!

Come sei riuscito a pubblicizzare la tua iniziativa e a coinvolgere così tanta gente?
Rob: Quando il tentativo di record ha avuto inizio la mia pagina Facebook contava meno di 1.000 iscritti, mentre ora supera i 36.500. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione di alcuni ragazzi davvero in gamba che, tramite le loro pagine Facebook, hanno diffuso la mia idea dando un importante contributo a questa iniziativa: Michele Anghileri, Carmelo Gangi Dino, Daniele Palillo, Davide Dragone, Mikael Palillo, Corrado Dello Russo, Andrea Bauderz, Donato Riccio, Enrico Cabriolu, Genny Acciaro, Giacomo Della Peruta, Gioele Locatelli, Joshua Puopolo, Kekko Germanotta, Matteo Mariani, Simone Capè, Stefano Catalano, Tommaso Mancioli, Walter Zanti.

Ed ora?
Rob:
Ora si punta al milione di commenti! La nota del record è ancora aperta e l’ultimo utente a commentarla potrà anche vincere 50 euro. Dunque tutti gli utenti, anche chi ha già partecipato, possono raggiungere la nota cliccando qui e lasciare tantissimi commenti al suo interno per entrare a far parte del primato mondiale.

Un’ultima domanda: ma chi ti credi di essere?
Rob:
Roberto Esposito.

Pubblicato da il 4 maggio 11 / 8 Commenti.
Argomento: Articoli e Interviste