Aiutami,
sono solo in questo mondo
ed è anche un posto piuttosto incasinato.
Raccontami,
raccontamela ancora quella storia
su come sarebbero dovute andare le cose.

Ti sto aspettando qui, boss…
Ascolto le parole che mi diranno cosa fare,
ascolto sopra il ritmo che mi confonde,
ascolto oltre il ronzio della radio,
ascolto attraverso il traffico in circolazione,
ascolto sopra le bande che marciano mantenendo il loro ritmo.

Svegliati, uomo morto…
C’è un ordine in tutto questo disordine?
Se è come un registratore a nastro,
possiamo riavvolgerlo solo un’altra volta?