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	<title>All that you can&#039;t leave behind &#187; Rob</title>
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	<description>Blog Ufficiale di Roberto Esposito</description>
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		<title>Cilento impenetrabile</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 19:02:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sapete a chi hanno sparato? Ad Angelo Vassallo, il Sindaco di Pollica (SA). Ma davvero? Eh già, 9 colpi di pistola mentre stava tornando a casa con la sua macchina. Una vera e propria esecuzione. Attualmente le indagini sono in corso. Erano state affidate in un primo momento alla Procura di Vallo della Lucania (SA), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-936" style="border: 0pt none;" title="Fiaccolata ad Acciaroli per Angelo Vassallo" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/09/Fiaccolata-ad-Acciaroli-per-Angelo-Vassallo.jpg" alt="" width="560" height="364" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>Sapete a chi hanno sparato?</em> Ad <a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2010/09/06/news/acciaroli_sindaco-6790097/" target="_blank">Angelo Vassallo</a>, il Sindaco di Pollica (SA).<br />
<em>Ma davvero?</em> Eh già, 9 colpi di pistola mentre stava tornando a casa con la sua macchina.<br />
<strong>Una vera e propria esecuzione.</strong></p>
<p style="text-align: center;">Attualmente le indagini sono in corso. Erano state affidate in un primo momento alla Procura di Vallo della Lucania (SA), il paese in cui vivo, mentre ora sono passate all&#8217;Antimafia di Salerno poichè le modalità dell&#8217;attentato fanno pensare ad un omicidio di camorra.</p>
<p style="text-align: center;">I dettagli, le ipotesi e i collegamenti sono tanti. <strong>Le teorie molte di più.</strong> Com&#8217;è naturale (e lecito), la maggior parte di queste teorie proviene dalla gente comune e resta tra la gente comune: davanti ai bar, tra una mano di briscola e un aperitivo, decine di oratori e detective in pensione si affannano a sopraffarsi nell&#8217;illustrare moventi con ferma convinzione: &#8220;<em>Stammi a sentire, te lo dico io che è andata così&#8230; fidati!</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: center;">Negli ultimi 2 giorni avrò ascoltato almeno 15 tesi diverse: dalla camorra al delitto passionale, dagli interessi sul porto di Acciaroli (frazione di Pollica) alla corruzione delle forze dell&#8217;ordine locali, dallo spaccio di droga alla lite seguita da un raptus omicida. Tante teorie basate su piccole informazioni che trapelano dalla vita di un onesto padre di famiglia ucciso a colpi di pistola. Dettagli minimi che il passaparola tra cilentani arricchisce con ipotesi e pareri sentenziati con certezza e tramandati come verità.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Io non so chi è stato nè perchè l&#8217;ha fatto.</strong> Può essere spontaneo immaginarlo, deducendo risposte da quello che si sente in giro e si legge sui giornali, ma resterebbe comunque una fantasia, senza prove nè basi concrete. Sinceramente spero solo che le indagini portino presto a scoprire che dietro all&#8217;omicidio c&#8217;era una questione personale: una lite finita male, un delitto passionale, questioni di soldi o di politica. Non mi importa il movente, purchè si tratti di un fatto privato ed isolato, senza alcun legame con la mafia. La sua morte probabilmente farà meno scalpore in televisione, Saviano non lo citerà nel suo prossimo libro&#8230; ma Angelo Vassallo resterà comunque un eroe. Perchè non si diventa eroi per il modo in cui si muore ma per quello che si fa nel corso della propria vita.</p>
<p style="text-align: center;">Ve lo ripeto: <span style="color: #47beac;"><strong>Non si diventa eroi per il modo in cui si muore ma per quello che si fa nel corso della propria vita.</strong></span> Ricordatevelo mentre state vivendo, non solo quando morirete.</p>
<p style="text-align: center;">Potrei sembrarvi egoista, ma scoprire che quest&#8217;omicidio non è stato compiuto dalla camorra sarebbe, in un certo senso, rassicurante: non servirebbe purtroppo ad alleviare il dolore dei familiari, ma consentirebbe ai cilentani di tirare un sospiro di sollievo.</p>
<p style="text-align: center;">L&#8217;alternativa è quella di svegliarsi una mattina e scoprire che la mafia ci ha attaccato nella notte. Assetata di conquista e stanca di spingere contro mura che non accennano a crollare, ha minato i pilastri e accecato le vedette. Un gesto che l&#8217;ha costretta, non avendo altro modo per infiltrarsi, ad esporsi alla luce del mondo nel dichiarare ufficialmente guerra al Cilento.</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;<em>Terra di camorra</em>&#8221; e &#8220;<em>zona di guerre tra clan</em>&#8220;: così viene definito il Cilento da qualche giorno a questa parte, un pò a causa di ingigantimenti mediatici e un pò per certe dichiarazioni discutibili da parte degli inquirenti. La verità è invece che il Cilento è una terra vergine, forse l&#8217;unica oasi rimasta in Campania, e perciò terreno fertile per i nuovi affari della malavita organizzata.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Un </strong><strong>luogo ancora incontaminato</strong> grazie a persone come Angelo Vassallo, che hanno dedicato la propria vita sia alla tutela del territorio da infiltrazioni esterne, ponendo delle solide barriere lungo i confini, sia alla valorizzazione e all&#8217;educazione civica e ambientale di chi lo abita.</p>
<p style="text-align: center;">Non conoscevo la vittima e non so come andranno le cose, ma da cilentano posso dirvi che aria tira da queste parti. Angelo Vassallo era un pilastro portante di questa ferma opposizione, un bastone tra le ruote per chi vorrebbe infettare la nostra terra con abusi edilizi, spaccio di droga e traffici illeciti nei porti. Uccidendo questo Sindaco si è voluto rimuovere un grosso ostacolo e lanciare un messaggio a chi vorrà opporsi in futuro.</p>
<p style="text-align: center;">Il problema (per loro) è che qui non siamo nè in provincia di Napoli nè in quella di Caserta, dove la camorra è già radicata. Un tale attentato nel Cilento non ha generato paura per le amministrazioni bensì ha sortito l&#8217;effetto contrario: <span style="color: #47beac;"><strong>rabbia</strong></span>. Questa rabbia viene incanalata e si trasforma in coraggio e determinazione: non c&#8217;era aria di terrore alla fiaccolata di 2 giorni fa, attorno a me non ho visto volti spaventati ma solo tanta gente pronta a scendere in campo, ad esporsi in prima persona per difendere la propria terra.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #47beac;"><strong>Il Cilento è irremovibile contro la mafia.<br />
</strong></span> E&#8217; questa l&#8217;aria che tira, parola di un cilentano.</p>
<p style="text-align: right;"><em>(Foto da Repubblica.it)</em></p>
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		<title>Diario di bordo #1</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 10:46:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Era da un pò di tempo che mi girava in testa l&#8217;idea di cominciare un Diario di bordo all&#8217;interno di questo Blog, un&#8217;agenda da aggiornare periodicamente in cui raccogliere le cose più interessanti che mi capitano mentre navigo in questa vita, a bordo di questo pianeta. Ovviamente un Diario di bordo presuppone che ci sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.robertoesposito.com/nggallery/page-839/album-2/gallery-4/"><img class="aligncenter size-full wp-image-896" style="border: 0pt none;" title="Diario di bordo - Rob VS Wild" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/09/robvswild.jpg" alt="" width="560" height="373" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Era da un pò di tempo che mi girava in testa l&#8217;idea di cominciare un <em><strong>Diario di bordo</strong></em> all&#8217;interno di questo Blog, un&#8217;agenda da aggiornare periodicamente in cui raccogliere le cose più interessanti che mi capitano mentre navigo in questa vita, a bordo di questo pianeta.</p>
<p style="text-align: center;">Ovviamente un Diario di bordo presuppone che ci sia un buon numero di lettori a seguirne le puntate e che  il suo autore sia una persona interessante: da questo punto di vista il risultato non è il massimo, poichè gli utenti si contano su una mano e io sono quel poco che sono. Nonostante questo, l&#8217;idea si era ormai stabilita a casa mia, aveva piazzato una tenda in salotto e chi l&#8217;avrebbe smossa più da lì&#8230; Tanto vale accettarla così com&#8217;è ed evitare tanti casini per cacciarla via, altrimenti poi uno è costretto a mettersi l&#8217;avvocato, cambiare la serratura della porta d&#8217;ingresso e non aprire se suonano al campanello, senza chiedere nemmeno &#8220;<em>Chi è?</em>&#8221; perchè è così che ti fregano le idee.</p>
<p style="text-align: center;">Venendo a noi, questo primo Diario di bordo è incentrato sul <strong>cortometraggio</strong> che ho appena finito di girare. L&#8217;idea era nata un paio di mesi fa e si è evoluta fino a metà agosto, quando è sorta l&#8217;esigenza concreta di realizzarlo: non vi anticipo ancora nulla sul titolo e i dettagli vari, posso dirvi solo che si tratta di una parodia di &#8220;<em>Man VS Wild &#8211; L&#8217;ultimo sopravvissuto</em>&#8220;, un programma-documentario che viene quotidianamente trasmesso su <em>Discovery Channel</em> (se non lo conoscete, date un&#8217;occhiata su Youtube).</p>
<p style="text-align: center;">Nonostante i tempi stretti, ho cercato di tirar fuori la massima qualità per questo corto, girato interamente in qualità Full HD,  facendomi affiancare da gente in gamba ed esperta, come la scenografa <em>Simona Tortorella</em>, che ha dato il suo valido contributo anche come direttrice della fotografia,  truccatrice e costumista. Il montaggio avrà inizio tra poche settimane, quindi non so ancora quando il lavoro sarà completo: nel frattempo potete però guardare alcune delle tantissime <a href="http://www.robertoesposito.com/nggallery/page-839/album-2/gallery-4/" target="_self">foto di scena</a> scattate durante le riprese da <em>Antonio Logarzo</em> e <em>Mariano Campana</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.robertoesposito.com/nggallery/page-839/album-2/gallery-4"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" title="Foto di scena - Rob VS Wild" src="http://www.robertoesposito.com/images/fotobanner.png" alt="Vai alle Foto di scena - Rob VS Wild" width="230" height="110" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Non mi viene altro da dire, quindi concludo qui questo primo Diario di bordo, invitandovi a guardare le <a href="http://www.robertoesposito.com/nggallery/page-839/album-2/gallery-4/" target="_self">foto di scena</a> dal link qui sopra e a lasciare un commento dove e come vi pare! Al prossimo post, nel frattempo statevi bene.</p>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:20px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2010%2F09%2Fdiario-di-bordo-1%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:60px"></iframe></div><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>E scendiamo in strada, le nostre ombre più grandi delle nostre anime</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 14:09:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
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		<description><![CDATA[- Gli auguri te li avevo già fatti stamattina ma ora te li faccio di nuovo. Come ti senti da maggiorenne? - Grazie, mi sento uguale a prima. Te la potevi venire a mangiare una pizza, offrivo io&#8230; - Non ne voglio pizze, offrimi un&#8217;altra cosa. - Che cosa? - Vieni con me, ti faccio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-886" style="border: 0pt none;" title="Led Zeppelin - Stairway to heaven" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/08/stairway-to-heaven.jpg" alt="" width="450" height="432" /></p>
<p>- Gli auguri te li avevo già fatti stamattina ma ora te li faccio di nuovo. Come ti senti da maggiorenne?<br />
- Grazie, mi sento uguale a prima. Te la potevi venire a mangiare una pizza, offrivo io&#8230;<br />
- Non ne voglio pizze, offrimi un&#8217;altra cosa.<br />
- Che cosa?<br />
- Vieni con me, ti faccio assaggiare un drink.<br />
- Che roba è?<br />
- Tu vieni e lasciami fare, vedrai che specialità!<br />
- Ok&#8230;<br />
- Signora, ci faccia due gassose con ghiaccio tritato, sciroppo di menta e una fettina di limone spremuta. Se è possibile, dentro a quei bicchieri lunghi&#8230; si, quelli lì&#8230; Prima la gassosa e il ghiaccio tritato, poi il succo a menta, ma giusto un pò&#8230; Peeerfetto&#8230; Ora ci sprema dentro una fettina di limone&#8230; Bene, grazie.<br />
- Ma non è che questa ci avvelena stasera?<br />
- Fidati!<br />
- Se lo dici tu&#8230;</p>
<p>- <strong>Tiè, assaggia.</strong></p>
<p style="text-align: right;"><em>(</em><em>31 Agosto 2003)</em></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9Q7Vr3yQYWQ?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/9Q7Vr3yQYWQ?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Cara Margherita, ti scrivo&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 13:51:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gentile Signora Hack, mi chiamo Roberto Esposito e, pur non avendo mai avuto il piacere di conoscerLa, Le scrivo in quanto ammiro immensamente la Sua opera lavorativa ed il Suo impegno in ambito culturale, politico e sociale. Tra poche settimane compirò 25 anni e, volendo ripercorrere col pensiero la mia vita, non ho memoria di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-850" style="border: 0pt none;" title="Lettera di Roberto Esposito a Margherita Hack" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/08/margheritahack.png" alt="" width="560" height="320" /></p>
<p>Gentile Signora Hack,<br />
mi chiamo Roberto Esposito e, pur non avendo mai avuto il piacere di conoscerLa, Le scrivo in quanto ammiro immensamente la Sua opera lavorativa ed il Suo impegno in ambito culturale, politico e sociale.</p>
<p>Tra poche settimane compirò 25 anni e, volendo ripercorrere col pensiero la mia vita, non ho memoria di alcun periodo in cui non mi sentissi stimolato, quasi tormentato, dal desiderio di rincorrere e di conoscere le risposte a tante domande che, nonostante l’incessante ricerca, ancora oggi non accennano a diminuire. Pertanto, fin da bambino, una genuina curiosità mi ha guidato, generando in me l’esigenza di possedere una sempre maggiore conoscenza di ogni aspetto del mondo, che mi permettesse di creare un’opinione scevra di dogmi religiosi, disinformazione e moralismi.</p>
<p>Le parlo di ciò perché, in ciascuna di queste occasioni, ho rivolto la mia attenzione verso il Suo pensiero tramite lo studio di interventi, libri e interviste da Lei rilasciate, restando ogni volta stupito da quanto le Sue parole fossero calzanti e adatte a fornire risposte limpide e soddisfacenti. A coadiuvare la mia naturale inclinazione verso un’incessante sete di conoscenza, il contributo apportato dalla Sua persona alla cultura e alla comprensione del mondo in cui viviamo ha avuto un’influenza determinante sul mio percorso di studi e soprattutto sulla formazione di un mio pensiero libero da limiti o vincoli di alcun genere.</p>
<p>Tutti questi presupposti mi hanno portato ad essere oggi uno studente universitario iscritto alla Facoltà di Ingegneria Aerospaziale, assecondando in parte il mio sogno d’infanzia di diventare un astronauta. Allo stesso tempo mi riservo il diritto di esprimere le mie opinioni senza censure, lavorando come giornalista e blogger, e coltivo la passione per l’arte, come regista e scrittore, sperando di poterla trasformare, un giorno, nella mia professione.</p>
<p>In molti anni di studio ho accresciuto una grande stima nei Suoi confronti, tanto da sembrarmi quasi impossibile racchiudere in poche righe la passione, la determinazione e gli stimoli che Lei trasmette a ragazzi ambiziosi e carichi di sogni come me. Malgrado un naturale timore, da qualche anno ho però deciso di vivere senza lasciar spazio ad alcun rimpianto e, di conseguenza, al “Perché?” ho preferito domandarmi un più ardito “Perché no?”. Ciò mi ha spinto a cogliere l’opportunità di scriverLe questa lettera, con il difficile intento di trovare parole in grado di esprimerLe la mia più sentita gratitudine per essere una guida e, allo stesso tempo, un traguardo a cui ambire: persone come Lei sono, a mio avviso, uno spiraglio di luce per la ragione umana e la conoscenza, un confortante e luminoso faro che si affaccia su un Paese buio e purtroppo caratterizzato, oggi più che mai, da ben altri ideali.</p>
<p>Mi piacerebbe rivolgerLe innumerevoli domande e la mia mente è piena di quesiti sui quali riuscirebbe sicuramente ad illuminarmi. Poter instaurare un legame con Lei, anche in forma epistolare, è un desiderio che coltivo da sempre, poiché mi concederebbe l’opportunità di affacciarmi su uno sterminato mare di saggezza e cultura, aiutandomi a fugare i dubbi e a compiere qualche piccolo passo verso quello straordinario quanto irraggiungibile sogno di conoscenza che mi accompagna da tutta la vita.</p>
<p>Sperando che le mie sincere parole siano state da Lei gradite e che rappresentino il principio di un prolifico dialogo, La saluto cordialmente, augurandole ogni bene.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: right;"><em>Grazie a Viola.</em></p>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:20px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2010%2F08%2Fcara-margherita-ti-scrivo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:60px"></iframe></div><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Fuori piove e Rosa è tutta bagnata</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 10:16:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
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		<description><![CDATA[Ieri doveva piovere. Poi però non ha piovuto. Cioè... ha piovuto, ma non quando doveva.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-812" style="border: 0pt;" title="Fuori piove e Rosa è tutta bagnata - Meteo | RobertoEsposito.com" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/07/meteo.jpg" alt="" width="560" height="299" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ieri doveva piovere.</strong> Poi però non ha piovuto.<br />
Cioè&#8230; ha piovuto, ma non quando doveva.</p>
<p style="text-align: center;">Doveva piovere dal primo pomeriggio fino a sera, poi in tarda serata sarebbe dovuto tornare il sereno. Lo dicevano tutti i siti di previsioni meteo eh, mica Minzolini. Lo dicevano proprio tutti, tranne Carmen, la sorella di Nicola.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Invece neanche una goccia.</strong> Un pò di nuvole in lontananza c&#8217;erano, ma non si sono azzardate ad avvicinarsi. Poi a notte inoltrata, approfittando un pò del buio e un pò del fatto che eravamo distratti, hanno fatto le spavalde e ce le siamo ritrovate proprio sopra le nostre teste.</p>
<p style="text-align: center;"> Da piccolo proprio <strong>non mi spiegavo</strong> come facessero certe persone a conoscere che tempo ci sarebbe stato il giorno dopo. Avrò avuto più o meno 6 anni e mi domandavo di continuo come fosse possibile sapere in anticipo se il giorno dopo sarebbe venuto a piovere, ci fosse stato vento, neve o un tornado. Ero un bambino molto curioso: chiedevo un sacco di cose a tanta gente, soprattutto alla mia mamma, così domandai un pò in giro anche questo.</p>
<p style="text-align: left; padding-left: 30px;"><strong>- Ma come fanno a sapere che tempo farà il giorno dopo?</strong><br />
- Eh&#8230; guardano il cielo.<br />
- In che senso?<br />
- Nel senso che vanno sopra il cielo e da lì possono vedere come sarà il tempo domani.<br />
- Sopra il cielo? Dove, nello spazio?<br />
- Si, nello spazio.<br />
- E poi da lì come possono vedere una cosa che ancora deve succedere?<br />
- Beh, hanno certi attrezzi: telescopi, satelliti&#8230; E con quelli possono scoprire se il giorno dopo ci sarà la pioggia o il sole&#8230;<br />
- E perchè non possono prevedere anche altre cose del futuro?<br />
- Tipo?<br />
- Tipo che cosa mi chiederà la maestra a scuola o quelli che domani devono morire, così glielo dicono prima e si salvano&#8230;<br />
- No, quello non lo possono fare.<br />
- E perchè?<br />
- Eh&#8230; perchè no.<br />
- Si, ma perchè?<br />
- Perchè no e basta. Non si può.<br />
- Ma non si può scoprire solo chi deve morire o proprio tutto?<br />
- Proprio tutto.<br />
- Però il tempo che farà domani si&#8230;<br />
- Si, quello si.<br />
- E tutte le altre cose del futuro?<br />
- No. Solo il meteo, niente più.<br />
- il me&#8230;?!<br />
- Il meteo.</p>
<p style="text-align: center;">Ovviamente questa risposta non mi bastava e troppe domande restavano senza una spiegazione soddisfacente. Quasi non ci dormivo la notte, perchè nel frattempo le risposte mancanti le creavo da me. Tante idee mi passavano per la testa, tutte molto fantasione: alla fine ne venne fuori una <span style="text-decoration: underline;">mia personale teoria</span> sul <em>meccanismo delle previsioni meteo</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-829" style="border: 0px;" title="Fuori piove e Rosa è tutta bagnata - Planisfero | RobertoEsposito.com" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/08/planisfero.jpg" alt="" width="550" height="280" /></p>
<p style="text-align: center;"> In pratica, nel cielo c&#8217;è uno strato di nuvole e sopra ancora c&#8217;è lo spazio con le stelle e i pianeti. Nello spazio vuoto, in una zona non troppo lontana dal nostro pianeta, c&#8217;è una <strong>specie di schermo gigante</strong>: non uno schermo vero e tangibile ma più che altro l&#8217;ologramma di un&#8217;immagine, che sta lì fermo come se fosse proiettato nel vuoto. Questa immagine raffigura un <strong>planisfero del futuro</strong>, ovvero una mappa di tutto il pianeta che mostra la situazione che ci sarà sulla Terra il giorno successivo. </p>
<p style="text-align: center;">Gli uomini hanno costruito lì una base spaziale, più o meno come l&#8217;attuale <em>Stazione Spaziale Internazionale</em>, dove vanno a lavorare a turno facendo avanti e indietro dal nostro pianeta. Dunque tutti i giorni ci sono degli uomini in questa base che osservano il planisfero e comunicano alla base sulla Terra come si muoveranno le nuvole, dove pioverà e dove invece ci sarà il sole.</p>
<p style="text-align: center;">Io nello spazio non ci sono ancora mai andato, però mi dicono che è tutto vero quindi ci credo. Ogni tanto sento al telefono anche gli omini che stanno lì sopra a controllare: dicono che se succede qualcosa di anomalo <strong>mi fanno sapere.</strong> Per il momento tutto tace, quindi state tranquilli: oggi sarà senza dubbio una bellissima giornata.</p>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:20px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2010%2F08%2Ffuori-piove-e-rosa-e-tutta-bagnata%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:60px"></iframe></div>]]></content:encoded>
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		<title>लानत पाद्री पीआईओ</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 23:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[amico]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[indiano]]></category>
		<category><![CDATA[stazione]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì scorso ho trovato un nuovo amico. Non conosco il suo nome però, quando si è fermato ad un metro da me per sorridermi senza motivo, immobile e con entrambe le braccia stese lungo i fianchi, ho capito che avrebbe potuto contare su di me. Credo che abbia più o meno 40 anni, portati male. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-773" style="border: 0pt none;" title="India" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/07/India-121.jpg" alt="" width="560" height="400" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Giovedì scorso ho trovato un nuovo amico.</strong></p>
<p style="text-align: center;">Non conosco il suo nome però, quando si è fermato ad un metro da me per sorridermi senza motivo, immobile e con entrambe le braccia stese lungo i fianchi, ho capito che avrebbe potuto <strong>contare su di me.</strong></p>
<p style="text-align: center;">Credo che abbia più o meno 40 anni, portati male. Un metro e sessanta, capelli neri e lunghi baffi, camicia hawaiana e un passaporto indecifrabile tra le mani, blu con scritte dorate in bassorilievo. Dall&#8217;aspetto e dal colore della sua carnagione ho immaginato che fosse pakistano fino a quando, indicandosi il petto con una mano, non ha cominciato a dirmi &#8220;<em>Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India</em>&#8221; ripetendolo per questo esatto numero di volte.</p>
<p style="text-align: center;">Così, dopo aver tentato invano di parlare, è rimasto in piedi di fianco a me con le mani unite, senza dire una parola. E siamo stati lì almeno 15 minuti: io fermo per i fatti miei e lui ad un metro, leggermente più indietro, a guardarmi e guardarsi intorno <span style="text-decoration: underline;">sorridendomi </span>solo quando mi voltavo verso di lui. Non appena ho raccolto lo zaino per avviarmi sul treno, lui si è precipitato a prendere la sua valigia e poi, con passo svelto, mi ha raggiunto e si è messo a camminare al mio fianco. Arrivati in carrozza, sono scalato di qualche posto per arrivare al finestrino e gli ho fatto segno di <em>via libera</em>, lasciandogli intendere che poteva venirsi a sedere senza timore di disturbarmi.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Piedi stretti, schiena dritta e mani sulle gambe.</strong> Di tanto in tanto gli lanciavo un&#8217;occhiata ma mi scappava da ridere senza motivo. Lui invece un motivo per sorridere ce l&#8217;aveva e stava lì ad osservarsi intorno a 360°, scrutando da entrambi i lati, poi a terra e infine al soffitto. E continuava a sorridere emozionato, oscillando un pò la testa come un bambino in viaggio verso Disneyland o come me quando atterrerò al <em>LAX</em>.</p>
<p style="text-align: center;">Entrambi aspettavamo l&#8217;occasione giusta per iniziare a parlare ma, appena pronunciata la prima frase, ho capito immediatamente che non conosceva neanche una parola di italiano nè di inglese. E ovviamente lui ha iniziato a discutere nella sua lingua madre come se fossimo stati davanti ad un bar e soprattutto come se io avessi avuto almeno una vaga idea di che lingua stesse parlando. In un modo o nell&#8217;altro è riuscito a farmi capire la sua destinazione, così mi ha chiesto di avvertirlo quando sarebbe dovuto scendere. Gli ho risposto di non preoccuparsi, che me ne sarei occupato io. Poi è riuscito a dirmi che il suo cellulare era quasi scarico: dopo qualche minuto infatti, ha tirato fuori una penna e ha cominciato a scriversi alcuni numeri sulle mani, in modo da poterli chiamare anche se il telefono si fosse spento.</p>
<p style="text-align: center;">Gli ho fatto segno di fermarsi un secondo, ho aperto lo zaino e lui ha allungato la testa, curiosissimo di vedere cosa stessi per tirare fuori. Così ho strappato e gli ho regalato una pagina del mio libro di <em>Tecniche di Simulazione di Volo</em>, facendogli capire che poteva usare quella al posto delle mani per appuntarsi i numeri. Quando gli ho detto che sarebbe dovuto scendere, lui ha preso tutti i suoi bagagli e poi è rimasto lì a ringraziarmi fino a qualche secondo prima che le porte si richiudessero. Ripetendo qualcosa di indecifrabile seguita da <em>Thank you</em>, mi ha così insegnato che nella sua lingua <em>Grazie</em> si dice <strong>धन्यवाद</strong>.</p>
<p style="text-align: center;">Io invece non posso che sperare che all&#8217;esame di giovedì non mi venga chiesto proprio qualcosa scritto in quella pagina, che poi erano due facciate sulla parametrizzazione basata sui quaternioni di rotazione finita.</p>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:20px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2010%2F07%2Fviaggio-in-treno-con-indiano%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:60px"></iframe></div><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>If anything goes wrong</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 21:37:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[costante]]></category>
		<category><![CDATA[desmond]]></category>
		<category><![CDATA[faraday]]></category>
		<category><![CDATA[lost]]></category>
		<category><![CDATA[variabili]]></category>

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		<description><![CDATA[- Che le è successo? - E&#8217;&#8230; morta. - Si, lo vedo questo! Come? - Aneurisma cerebrale forse, non lo so. Farò un&#8217;autopsia più tardi. - E&#8217; quello che succederà anche a me? - Ti confesso che gli effetti variano da caso a caso&#8230; - Rispondimi! Se continua così, morirò anch&#8217;io? - Ehm&#8230; non lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-741" style="border: 0pt none;" title="If anything goes wrong, Desmond Hume will be my constant" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/07/costante1.jpg" alt="" width="550" height="309" /></p>
<p>- Che le è successo?<br />
- E&#8217;&#8230; morta.<br />
- Si, lo vedo questo! Come?<br />
- Aneurisma cerebrale forse, non lo so. Farò un&#8217;autopsia più tardi.<br />
- E&#8217; quello che succederà anche a me?<br />
- Ti confesso che gli effetti variano da caso a caso&#8230;<br />
- Rispondimi! Se continua così, morirò anch&#8217;io?<br />
- Ehm&#8230; non lo so. Credo che il cervello di Eloise si sia fuso. I salti tra presente e futuro&#8230; alla fine non sapeva più distinguerli, non aveva un&#8217;àncora.<br />
- Che intenti per àncora?<br />
- Qualcosa in comune in entrambi i tempi. Tutto questo, vedi&#8230; sono variabili, casualità, caos. Ogni equazione ha bisogno di stabilità, di un&#8217;entità nota: <strong>si chiama costante.</strong> Desmond, non hai una costante! Quando vai nel futuro, nulla ti è familiare. Quindi, se vuoi fermare questo, allora devi trovare qualcosa lì, qualcosa di veramente importante per te che esista anche qui, nel 1996.<br />
<strong>- La costante&#8230; può essere una persona?</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
</strong></p>
<p>- Avanti, dì quello che devi dire e poi vattene.<br />
- Ti sembrerà incomprensibile perché neanche io lo capisco, ma fra otto anni&#8230; io avrò bisogno di chiamarti e&#8230; non ti potrò chiamare se non avrò il tuo numero&#8230;<br />
- Che cosa?<br />
- <strong>Dai Penny</strong>, tu devi darmi il tuo numero! Io lo so, so che ho rovinato tutto! So che pensi che tra noi sia finita&#8230; ma non è così! Se c&#8217;è una parte di te che ancora crede in noi allora&#8230;<strong> dammi il tuo numero.</strong><br />
- E se chiamerai stasera o domani?<br />
- Non chiamerò&#8230; per otto anni! Il 24 dicembre 2004, la vigilia di Natale. Promesso. Ti prego Penny&#8230;<br />
- Se ti do il mio numero, te ne andrai?<br />
- Si&#8230;<br />
<strong>- 7946 0893.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Noi possiamo cambiare le cose.</strong><br />
Ho studiato fisica relativistica per tutta la vita,<br />
una cosa era ben chiara: il passato non si cambia.<br />
Non si può.<br />
Ciò che è successo è successo e basta.<br />
Ma poi mi sono reso conto&#8230;<br />
passavo troppo tempo a concentrarmi sulle costanti senza ricordarmi delle variabili.<br />
Sai quali sono le variabili di questa equazione, Jack?<br />
<strong>Siamo noi.</strong><br />
Noi siamo le variabili.<br />
Le persone.<br />
Noi pensiamo, ragioniamo, compiamo scelte, abbiamo il libero arbitrio&#8230; <strong><br />
noi possiamo cambiare il nostro destino.</strong></p>
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		<title>Cialtrone estone</title>
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		<pubDate>Thu, 27 May 2010 08:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[armi]]></category>
		<category><![CDATA[buoni]]></category>
		<category><![CDATA[cattivi]]></category>
		<category><![CDATA[charlton heston]]></category>
		<category><![CDATA[nra]]></category>
		<category><![CDATA[pistola]]></category>

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		<description><![CDATA[#Soundtrack: Five Blind Boys Of Mississippi &#8211; Let&#8217;s have church (Presente in fondo al post / Da ascoltare durante la lettura) &#8220;Dunque, questo è quello che credo: Non ci sono armi buone, non ci sono armi cattive. Un&#8217;arma nelle mani di un uomo cattivo è una cosa cattiva, qualsiasi arma nelle mani di un uomo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h6 style="text-align: right;"><span style="color: #dddddd;">#<span style="text-decoration: underline;">Soundtrack:</span> <strong>Five Blind Boys Of Mississippi &#8211; Let&#8217;s have church</strong></span><br />
<em>(Presente in fondo al post / Da ascoltare durante la lettura)</em></h6>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-647" style="border: 0pt none;" title="Cialtrone Estone - Bullet" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/05/EdgertonBullet.jpg" alt="Cialtrone Estone - Bullet" width="500" height="286" /></p>
<p style="text-align: center;">
<h4 style="text-align: center;"><span style="color: #eaeaea;">&#8220;<em>Dunque, questo è quello che credo:<br />
Non ci sono armi buone, non ci sono armi cattive.<br />
Un&#8217;arma nelle mani di un uomo cattivo è una cosa cattiva,</em><em><br />
qualsiasi arma nelle mani di un uomo buono<br />
non è una minaccia per nessuno<br />
&#8230;tranne che per le persone cattive.</em>&#8221;<br />
(Charlton Heston)</span></h4>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Ripensando alle varie classifiche in cui solitamente infilo i personaggi che mi capitano a tiro, non potrei mai dimenticarmi di <strong>Charlton Heston</strong>. Basta leggere le sue parole riportate qui sopra per dedurre come questo pistolero di provincia sia entrato tra i primi in classifica in &#8220;<strong><em>Esseri umani primitivi vissuti (e fortunatamente morti) su questo pianeta</em></strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: center;">Quando anche <em>Borghy</em> farà la miglior azione di tutta la sua esistenza, ovvero morire, tra i due ci sarà sicuramente un acceso duello a colpi di moschetto e revolver per contendersi il titolo, anche se purtroppo nessuno dei due potrà morire di nuovo; tuttavia, fino ad allora, Charlton resterà lì spaparanzato ad usare i proiettili di un M5 come supposte.</p>
<p style="text-align: center;">Se questo <strong>leghista a stelle e strisce</strong> (leghista inteso come termine offensivo, non nel suo significato letterale) fosse stato ancora vivo e io avessi malauguratamente avuto l&#8217;occasione di parlargli senza poter utilizzare un bisturi e dei sacchi di plastica nera, non mi sarebbe rimasto che chiedergli:</p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #eaeaea;">Chi è un uomo buono e chi è un uomo cattivo?<br />
Chi stabilisce se un uomo è buono o cattivo?<br />
In base a quali criteri?</span></h3>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-674" style="border: 0pt none;" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/05/Baby_Playing_with_a_Gun2.jpg" alt="" width="441" height="291" /></p>
<p style="text-align: center;">Immaginate se un giorno<strong> ad un tizio venisse in mente</strong> di distinguere le persone in buone e cattive: i buoni sarebbero autorizzati a possedere una pistola mentre i cattivi verrebbero necessariamente discriminati. Ma se un uomo non può avere una pistola perchè è cattivo, per quale motivo dovrebbe poter guidare un&#8217;auto col rischio che investa uno dei buoni? Al supermercato i buoni hanno ovviamente la precedenza e i cattivi possono comprare il pane solo se nessun buono ne ha bisogno. Ai cattivi è vietato viaggiare in aereo per evitare il rischio di attentati, se proprio devono spostarsi possono farlo solo tramite l&#8217;agenzia &#8220;<em>Trasporto persone cattive</em>&#8220;, in pratica manette ai polsi in un furgone blindato.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Una persona buona non può fare un figlio con una persona cattiva.</strong> Possono sposarsi ma non avere rapporti sessuali, altrimenti c&#8217;è il rischio che nasca un bambino per metà cattivo. Le persone buone possono fare l&#8217;amore solo con altre persone buone, ai cattivi è invece vietato accoppiarsi anche tra loro, perchè nascerebbero bambini <span style="text-decoration: underline;">cattivissimi</span>.</p>
<p style="text-align: center;">Se un cattivo fa una cosa cattiva, un buono può sparargli e ucciderlo. Se il cattivo non fa nulla l&#8217;altro può ammazzarlo lo stesso, perchè un buono uccide i cattivi <em>per definizione</em>. Ma uccidere un altro essere umano, buono o cattivo che sia, non è una buona azione, quindi quella persona diventerà automaticamente uno dei cattivi e gli verrà tolta la sua pistola.</p>
<p style="text-align: center;">Di conseguenza tutti i buoni si sentiranno in dovere di sparare ai cattivi, perdendo così la loro pistola e passando dalla parte dei bersagli. Quando l&#8217;ultimo rimasto avrà sparato ad un cattivo, lui stesso si renderà conto di aver compiuto una cattiva azione e sarà <strong>talmente buono</strong> da togliersi la pistola da solo.</p>
<p style="text-align: center;">Facendo un riepilogo, i buoni non esisteranno più mentre i cattivi non avranno pistole. Un cattivo però, che abbia o meno delle armi, è malvagio nella sua indole e vorrà comunque uccidere tutti gli altri senza distinzioni. Tutti i cattivi inizieranno ad uccidersi tra loro <span style="text-decoration: underline;">a mani nude</span>: alcuni preferiscono il duello uno contro uno, altri si organizzano in gruppi per uccidere gli altri gruppi. Sterminati i gruppi rivali, ogni gruppo inizia ad uccidere i singoli cattivi e poi si scioglie, in modo tale che i membri possano strangolarsi tra loro.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ma questo non è un film nè una storia di fantascienza:</strong> non finisce quindi con gli ultimi due cattivi che si ammazzano a vicenda, decretando la fine del mondo. Questa storia finisce con un cattivo più forte che uccide l&#8217;ultimo avversario, diventando così l&#8217;unico uomo rimasto vivo sulla Terra: nonostante ciò, quest&#8217;uomo cattivo vivrà in eterno (<em>non si sa perchè</em>) e un giorno poi scoprirà anche il deposito dove i buoni avevano nascosto tutte le pistole sequestrate, ma di questo ve ne parlerò un altro giorno.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Tornando a <strong>Charlton Heston</strong>, ex presidente della <a title="National Rifle Association su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/National_Rifle_Association" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">National Rifle Association</span></strong></a>, non ho capito un paio di cose: Un bambino curioso che prende la pistola dal comodino del padre e si spara in bocca&#8230; è un   bambino buono o cattivo? Un uomo che nella notte sente qualcuno entrare in casa di nascosto e gli  spara, non sapendo che suo figlio aveva dimenticato le chiavi&#8230; è un  uomo buono o cattivo?</p>
<p style="text-align: center;">Se fosse stato vivo gli avrei raccontato questa storia e fatto qualche domanda, ma fortunatamente Charlton ha reso questo pianeta un posto leggermente migliore <strong>crepando</strong> nel 2008, purtroppo non a causa di un colpo di arma da fuoco.</p>
<p style="text-align: right;">Qual è il mio nome? <span style="color: #dddddd;"><strong>Mark Chapman.</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #dddddd;"><strong><br />
</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/5nqwmIbt2y8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/5nqwmIbt2y8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;">
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		<title>Occhi divergenti color borgogna? Neppure.</title>
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		<pubDate>Wed, 12 May 2010 21:03:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri e Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[bonolis]]></category>
		<category><![CDATA[ciao darwin]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
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		<category><![CDATA[televisione]]></category>
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		<description><![CDATA[Tra le persone più squallide che io abbia mai visto rientrano senza dubbio gli spettatori delle trasmissioni Mediaset: quelli di Buona Domenica, quelli del Grande Fratello, in particolare quelli di Ciao Darwin.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-636" style="border: 1px solid black;" title="Paolo bUonolis in Ciao Darwin" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/05/bonolis.jpg" alt="Paolo bUonolis in Ciao Darwin" width="450" height="276" /></p>
<p style="text-align: left;">Tra le persone più squallide che io abbia mai visto rientrano senza dubbio gli spettatori delle trasmissioni <em>Mediaset</em>: quelli di <em>Buona Domenica</em>, quelli del<em> Grande Fratello</em>, in particolare quelli di <em><strong>Ciao Darwin</strong></em>.</p>
<p style="text-align: left;">Non mi riferisco a coloro che le guardano in tv da casa, comunque <span style="text-decoration: underline;">ben lontani</span> dall&#8217;avere la mia stima, quanto piuttosto a quelli che partecipano a queste trasmissioni come <strong>pubblico</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Oggi pomeriggio, mentre riflettevo sulla variazione di massa del propellente nei trasferimenti orbitali e sorseggiavo un succo di frutta <strong>(a pera)</strong> passeggiando per il corridoio di casa, l&#8217;immagine di un uomo mi è tornata alla mente e si piazzata davanti ai miei occhi in maniera indelebile.</p>
<p style="text-align: left;">E&#8217; uno tra quelli del pubblico di <em>Ciao Darwin</em>: sudato, barba fatta per l&#8217;occasione, giacca beige di tre misure più grande e un sorriso falso ancor più orrendo, a mascherare la sua indole da <em>cane arrapato</em>.</p>
<p style="text-align: left;">Mentre due tr*ie sfilano nude,<em> </em><strong> lui</strong>, sovrappeso, batte le mani a tempo di musica circondato da tanti altri uguali a lui, tutti disposti in file e in colonne. Insieme alle mani, segue il ritmo curvando anche le spalle e la testa, a metà tra un rapper e un dromedario.</p>
<p style="text-align: left;">Di tanto in tanto si volta a cercare con lo sguardo l&#8217;approvazione dei suoi simili, per il resto del tempo fissa con occhi sbarrati il culo della sua principessa, idealizzandolo perchè consapevole (almeno questo) del fatto che non potrà mai sbavarci sopra, non essendo <span style="text-decoration: underline;">un politico</span>, nè tantomeno usarlo come tavolino per la birra, non essendo <strong><em>Hank Moody</em></strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Non è sicuramente un uomo del sud, mi ricorda più uno di quegli operai del bergamasco o un <span style="text-decoration: underline;">leghista</span> del Veneto ma, non essendo mai stato nel bergamasco nè essendomi<strong> mai</strong> avvicinato ad un leghista senza guanti, mascherina e protezioni adeguate, non posso affermarlo con certezza. Forse lavora in fabbrica tutto il giorno, mentre sua moglie arrotonda lo stipendio con filmini hard amatoriali: questo è il suo giorno libero, così ha ben pensato di organizzare una <strong>serata per soli uomini</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Intorno a lui, alcuni guardano sbalorditi e immobili quella <em>tr*ia</em> con lo stesso stupore con cui quotidianamente guardano tutte le tr*ie che incontrano; altri invece fanno i disinvolti, si agitano con le mani per apparire indifferenti e sorridono in maniera finta e tirata, mentre con la loro limitata fantasia già palpano un&#8217;altra <span style="text-decoration: underline;">tipa qualunque</span> nel night club a metà strada verso casa.</p>
<p style="text-align: center;">Lui è grasso ma poco denso,<br />
fondamentalmente è un bravo ragazzo.<br />
Ora ancora più sudato di prima,<br />
ha un volto più sbiadito che pallido:<br />
<strong>è sicuramente morto.</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="496" height="399" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/I88iCWThFYw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="496" height="399" src="http://www.youtube.com/v/I88iCWThFYw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="498" height="399" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/TyvQWh2n3cc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="498" height="399" src="http://www.youtube.com/v/TyvQWh2n3cc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Servizio su Oh-Kay in onda a Neapolis su RaiTre</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:49:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Aggiornamenti]]></category>
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<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/-0Cr4mWdA7s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/-0Cr4mWdA7s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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