
Lui è l’uomo dei record, diventato famoso col post su Facebook più commentato al mondo. Dopo l’impresa, è stato per settimane al centro dell’attenzione dei media. I giornali, le radio e la rete avevano soltanto occhi per lui. E non solo loro, visto che in soli tre giorni ha ricevuto decine di proposte di lavoro. Non è il solito nerd. Roberto Esposito, con il suo “smanettare”, si mantiene gli studi e si guadagna da vivere.
Rob ha la capacità di riuscire a direzionare migliaia di persone verso una meta precisa in rete. Su Facebook, la sua pagina fan è arrivata a 36mila “mi piace”, per non parlare delle altre due “Cinismo, insensibilità, humour nero e altre cose che si mangiano” che ne ha quasi 43mila e la pagina “Figure di merda” che ne ha addirittura 650mila. In molti credono che sia un nullafacente. In realtà, lui lavora col web da quando aveva 14 anni, riuscendo a costruire siti di successo per poi rivenderli ed investire i soldi in altri progetti. Tanta creatività al servizio di un ottimo fiuto imprenditoriale.
Abbiamo incontrato Rob, focalizzando l’attenzione sulla sua identità professionale. Per il mago del web la rete non ha più segreti. Una competenza maturata dopo anni di studio. Ed a noi ha svelato le dinamiche – e qualche trucco – per il successo. (continua…)

Con questo post di Facebook ha battuto ogni record, stracciando quello in carica: lui si chiama Roberto Esposito, ed è entrato nel Guinnes dei Primati per aver creato il post con più commenti al mondo. Ne bastavano 292.289, lui ne ha totalizzati 547.347. Ecco la sua storia in un’intervista.
Si chiama Roberto Esposito e da un po’ di giorni è sulle copertine di tutti i giornali, sulla home dei principali quotidiani e, in quanto recordman, si merita anche di comparire in sezioni dedicate su femminili e sui magazine di lifestyle e costume. Cosa ha fatto Roberto, calsse 1985, napoletano d’adozione, impegnato in molteplici attività – dal cinema, alla musica, passando per il web? Ha battuto un record: quello del maggior numero di commenti su un post di Facebook, rubando il titolo a un aggiornamento di Cityville, il popolare game del social network, una pagina che conta circa 7 milioni di contatti. Quella di Roberto ne contava 800, all’inizio dell’avventura, adesso sono molti di più, quasi come le proposte di lavoro arrivate nel frattempo.
Ho intervistato Roberto, che ci racconta in quest’intervista chi è, cosa ha fatto e perché e cosa farà ora che gli addetti ai lavori lo acclamano come novello (e italiano) Mark Zuckerberg. (continua…)

NAPOLI – Ha battuto un gigante da 99 milioni di appassionati, CityVille, gioco in Rete tra i più popolari e così è entrato da trionfatore nel «Guinness dei primati 2012» (da ieri in libreria per Mondadori). È un 26nne che vive a Fuorigrotta, studente di Ingegneria aerospaziale, fuorisede: è Roberto Esposito di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. Uno smanettone geniale, dall’aspetto tutt’altro che nerd, anzi con il fiuto del business, perché già a 14 anni faceva e disfaceva blog e siti Internet.
Qualcuno l’ha pure venduto, incassando e rilanciando un altro sito. Ma andiamo per ordine. Esposito, che nella Rete è Rob, è entrato nel gotha dei record, grazie a un primato originalissimo: con un solo post su Facebook ha ottenuto il maggior numero di commenti. Reggetevi: 389.141, in appena tre mesi, da gennaio a marzo scorso, battendo appunto CityVille che s’era fermato almeno 100mila commenti sotto. Ora il post è a quota 540mila, ma il grosso è stato fatto e Rob non sta più a portare i conti. (continua…)

Il 30 marzo 2011, l’artista e blogger italiano Roberto Esposito batte il record mondiale di commenti ad un singolo post sulla sua pagina Facebook ed entra ufficialmente nel Guinness World Records™. A detenere il primato era il gioco Cityville con 292.288 commenti, ma Roberto, 25enne della provincia di Salerno, ha fatto di meglio, riuscendo ad ottenere 389.141 commenti ad un unico post.

A qualche settimana dal grande traguardo, mentre il suo post da record supera i 500.000 commenti, lo abbiamo incontrato per farci raccontare qualche dettaglio su quest’avventura.
Ciao Roberto, com’è nata l’idea di battere un primato mondiale?
Rob: E’ cominciato tutto per caso. Come racconto nel post che ha dato il via a questa impresa, stavo curiosando su internet quando mi sono imbattuto nell’elenco dei record relativi al web. Ho pensato che fosse una sfida degna di essere affrontata e, allo stesso tempo, il perfetto espediente per una campagna pubblicitaria a costo zero che mi garantisse un pò di visibilità.
Dunque quale era il tuo obiettivo?
Rob: Innanzitutto quello di mettermi alla prova, come spesso amo fare, e aggiungere un’altra tacca alla mia cintura. Quando poi “dichiari guerra” ad un colosso da 99 milioni di giocatori in tutto il mondo, la sfida si fa ancora più avvincente. Entrare nel Guinness World Records™ non era il mio obiettivo principale, o almeno non l’unico: da aspirante regista e scrittore, credo che l’arte stia anche nel saper trovare buone idee per emergere, riuscendo magari ad incuriosire e a farsi notare da un editore o un produttore.
Quale era il precedente primato da battere?
Rob: Era di 292.288 commenti, detenuto dalla pagina ufficiale del gioco Cityville:

Qual è stato il primo commento in assoluto?
Rob: E’ stato ovviamente il mio! Poco dopo aver creato la nota da record, quando gli utenti stavano ancora cercando di capire cosa fosse, ho lasciato un primo commento per inaugurare l’impresa con scritto “Bla bla bla!“
Quando hai capito che ce l’avresti fatta davvero?
Rob: All’inizio non immaginavo di poter superare un gigante come Cityville, considerando che è anche il gioco più popolare su Facebook con 98.600.000 giocatori, mentre la mia pagina contava appena 875 iscritti. La voce però ha cominciato a diffondersi in modo inaspettato e moltissima gente si è unita a coloro che quotidianamente già commentavano la nota: quando mi sono accorto di aver collezionato più di 30.000 commenti in un pomeriggio ho capito che ormai era solo una questione di tempo…
Battendo questo record hai vinto dei soldi?
Rob: Al contrario di quello che molta gente pensa, non ho guadagnato assolutamente nulla, neanche un centesimo! Infatti il GWR non prevede alcuna ricompensa per chi batte un primato mondiale né un rimborso spese per l’invio della documentazione e altro materiale.
Come hai festeggiato la vittoria?
Rob: Avevo un mini-viaggio in programma già da alcuni mesi. Il caso ha voluto che il record venisse battuto proprio 2 giorni prima della mia partenza, così il primo aprile sono approdato a Milano per la tappa italiana di Roger Waters col suo “The Wall“!
Quali sono state le conseguenze? Ci sono stati gli effetti che speravi di ottenere?
Rob: I risultati sono andati ben oltre le mie aspettative! Credevo che i frutti di tanto lavoro si sarebbero visti solo a missione compiuta mentre invece, fin da quando il tentativo di record ha avuto inizio, i consensi del pubblico sono aumentati più del previsto: ad esempio, la mia pagina Facebook è passata da 875 iscritti a 36.500 e le visite ai contenuti del mio blog sono quintuplicate. Inoltre numerosi giornali, riviste, blog e televisioni hanno dedicato qualche articolo alla mia impresa, garantendo così un’enorme visibilità anche a ciò che faccio in campo artistico. (Guarda tutti gli articoli usciti sul record mondiale di commenti!)
Perchè nella foto mordi il certificato del GWR?
Rob: E’ un mio piccolo vizio, che ormai è diventato quasi un rito in certe occasioni. Ogni volta che uno dei miei obiettivi giunge al traguardo mi diverto a mordicchiarlo, quasi a volerlo assaggiare per testare il risultato di quello che ho appena fatto.
A quanti commenti è arrivata ora la nota? Quali sono i numeri di questo record?
Rob: Attualmente il post ha superato i 540.000 commenti totali e continua a crescere di giorno in giorno; dal 10 gennaio oltre 100.000 persone diverse hanno lasciato almeno un commento.
Cos’è questa storia di Greenpeace? Gli hai proposto qualche tua idea?
Rob: Sono stati loro a contattarmi. Quando i giornali hanno parlato del record, alcuni responsabili di Greenpeace International hanno scoperto che sono un loro sostenitore da anni e, credendo erroneamente che io fossi un artista molto famoso in Italia, mi hanno scritto da Amsterdam per propormi una collaborazione. Tra le varie campagne ambientaliste di cui si occupa, Greenpeace si schiera anche contro l’utilizzo di carbone e nucleare per la produzione dell’elettricità necessaria ad Internet e a tutte le più grandi aziende legate ad web. Insieme abbiamo così creato un grande evento virtuale dal nome “Facebook: Unfriend coal” per coinvolgere gli utenti di tutto il mondo e convincere Facebook a passare alle energie pulite!
Come sei riuscito a pubblicizzare la tua iniziativa e a coinvolgere così tanta gente?
Rob: Quando il tentativo di record ha avuto inizio la mia pagina Facebook contava meno di 1.000 iscritti, mentre ora supera i 36.500. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione di alcuni ragazzi davvero in gamba che, tramite le loro pagine Facebook, hanno diffuso la mia idea dando un importante contributo a questa iniziativa: Michele Anghileri, Carmelo Gangi Dino, Daniele Palillo, Davide Dragone, Mikael Palillo, Corrado Dello Russo, Andrea Bauderz, Donato Riccio, Enrico Cabriolu, Genny Acciaro, Giacomo Della Peruta, Gioele Locatelli, Joshua Puopolo, Kekko Germanotta, Matteo Mariani, Simone Capè, Stefano Catalano, Tommaso Mancioli, Walter Zanti.
Ed ora?
Rob: Ora si punta al milione di commenti! La nota del record è ancora aperta e l’ultimo utente a commentarla potrà anche vincere 50 euro. Dunque tutti gli utenti, anche chi ha già partecipato, possono raggiungere la nota cliccando qui e lasciare tantissimi commenti al suo interno per entrare a far parte del primato mondiale.
Un’ultima domanda: ma chi ti credi di essere?
Rob: Roberto Esposito.

ROBERTO ESPOSITO BATTE IL RECORD
MONDIALE DI COMMENTI SU FACEBOOK

L’artista e blogger italiano Roberto Esposito ha battuto il record mondiale di commenti ad un singolo post sulla sua pagina Facebook. A detenere il primato era il gioco Cityville con 292.288 commenti, ma Roberto, 25enne della provincia di Salerno, ha fatto di meglio, riuscendo ad ottenere 389.141 commenti ad un unico post.
“Sembrava un’impresa impossibile, non avrei mai immaginato di ricevere tanta partecipazione da parte degli utenti italiani, che non posso far altro che ringraziare” commenta sorpreso lo stesso Roberto. “Entrare nel Guinness World Records™ non era però il mio obiettivo principale: da aspirante regista e scrittore, credo che l’arte stia anche nel saper trovare buone idee per emergere, riuscendo magari ad incuriosire e a farsi notare da un editore o un produttore. In questo senso, il record serve a dare un po’ di visibilità a ciò che faccio in ambito artistico.”
Superare il record del colosso Cityville non è stato facile, considerando che è anche il gioco più popolare su Facebook con 98.600.000 giocatori, mentre la pagina di Roberto contava appena 875 iscritti quando la sfida ha avuto inizio (ora sono diventati quasi 35.000).
Il post da record ha attualmente superato i 480.000 commenti e continua a crescere a vista d’occhio: “Quasi quasi raggiungo il milione” scherza Roberto, ancora incredulo per il successo avuto dall’iniziativa.
Per informazioni e contatti:
- Sito web di Roberto Esposito: http://www.robertoesposito.com
- Pagina Facebook: http://www.facebook.com/about.Rob
- E-Mail: info@robertoesposito.com