Archivio per 'Citazioni'

If anything goes wrong

- Che le è successo?
- E’… morta.
- Si, lo vedo questo! Come?
- Aneurisma cerebrale forse, non lo so. Farò un’autopsia più tardi.
- E’ quello che succederà anche a me?
- Ti confesso che gli effetti variano da caso a caso…
- Rispondimi! Se continua così, morirò anch’io?
- Ehm… non lo so. Credo che il cervello di Eloise si sia fuso. I salti tra presente e futuro… alla fine non sapeva più distinguerli, non aveva un’àncora.
- Che intenti per àncora?
- Qualcosa in comune in entrambi i tempi. Tutto questo, vedi… sono variabili, casualità, caos. Ogni equazione ha bisogno di stabilità, di un’entità nota: si chiama costante. Desmond, non hai una costante! Quando vai nel futuro, nulla ti è familiare. Quindi, se vuoi fermare questo, allora devi trovare qualcosa lì, qualcosa di veramente importante per te che esista anche qui, nel 1996.
- La costante… può essere una persona?


- Avanti, dì quello che devi dire e poi vattene.
- Ti sembrerà incomprensibile perché neanche io lo capisco, ma fra otto anni… io avrò bisogno di chiamarti e… non ti potrò chiamare se non avrò il tuo numero…
- Che cosa?
- Dai Penny, tu devi darmi il tuo numero! Io lo so, so che ho rovinato tutto! So che pensi che tra noi sia finita… ma non è così! Se c’è una parte di te che ancora crede in noi allora… dammi il tuo numero.
- E se chiamerai stasera o domani?
- Non chiamerò… per otto anni! Il 24 dicembre 2004, la vigilia di Natale. Promesso. Ti prego Penny…
- Se ti do il mio numero, te ne andrai?
- Si…
- 7946 0893.


Noi possiamo cambiare le cose.
Ho studiato fisica relativistica per tutta la vita,
una cosa era ben chiara: il passato non si cambia.
Non si può.
Ciò che è successo è successo e basta.
Ma poi mi sono reso conto…
passavo troppo tempo a concentrarmi sulle costanti senza ricordarmi delle variabili.
Sai quali sono le variabili di questa equazione, Jack?
Siamo noi.
Noi siamo le variabili.
Le persone.
Noi pensiamo, ragioniamo, compiamo scelte, abbiamo il libero arbitrio…
noi possiamo cambiare il nostro destino.

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Pubblicato da Rob il 11 luglio 10 / Nessun Commento.
Argomento: Citazioni

Cialtrone estone

#Soundtrack: Five Blind Boys Of Mississippi – Let’s have church
(Presente in fondo al post / Da ascoltare durante la lettura)

Cialtrone Estone - Bullet

Dunque, questo è quello che credo:
Non ci sono armi buone, non ci sono armi cattive.
Un’arma nelle mani di un uomo cattivo è una cosa cattiva,

qualsiasi arma nelle mani di un uomo buono
non è una minaccia per nessuno
…tranne che per le persone cattive.

(Charlton Heston)

Ripensando alle varie classifiche in cui solitamente infilo i personaggi che mi capitano a tiro, non potrei mai dimenticarmi di Charlton Heston. Basta leggere le sue parole riportate qui sopra per dedurre come questo pistolero di provincia sia entrato tra i primi in classifica in “Esseri umani primitivi vissuti (e fortunatamente morti) su questo pianeta“.

Quando anche Borghy farà la miglior azione di tutta la sua esistenza, ovvero morire, tra i due ci sarà sicuramente un acceso duello a colpi di moschetto e revolver per contendersi il titolo, anche se purtroppo nessuno dei due potrà morire di nuovo; tuttavia, fino ad allora, Charlton resterà lì spaparanzato ad usare i proiettili di un M5 come supposte.

Se questo leghista a stelle e strisce (leghista inteso come termine offensivo, non nel suo significato letterale) fosse stato ancora vivo e io avessi malauguratamente avuto l’occasione di parlargli senza poter utilizzare un bisturi e dei sacchi di plastica nera, non mi sarebbe rimasto che chiedergli:

Chi è un uomo buono e chi è un uomo cattivo?
Chi stabilisce se un uomo è buono o cattivo?
In base a quali criteri?

Immaginate se un giorno ad un tizio venisse in mente di distinguere le persone in buone e cattive: i buoni sarebbero autorizzati a possedere una pistola mentre i cattivi verrebbero necessariamente discriminati. Ma se un uomo non può avere una pistola perchè è cattivo, per quale motivo dovrebbe poter guidare un’auto col rischio che investa uno dei buoni? Al supermercato i buoni hanno ovviamente la precedenza e i cattivi possono comprare il pane solo se nessun buono ne ha bisogno. Ai cattivi è vietato viaggiare in aereo per evitare il rischio di attentati, se proprio devono spostarsi possono farlo solo tramite l’agenzia “Trasporto persone cattive“, in pratica manette ai polsi in un furgone blindato.

Una persona buona non può fare un figlio con una persona cattiva. Possono sposarsi ma non avere rapporti sessuali, altrimenti c’è il rischio che nasca un bambino per metà cattivo. Le persone buone possono fare l’amore solo con altre persone buone, ai cattivi è invece vietato accoppiarsi anche tra loro, perchè nascerebbero bambini cattivissimi.

Se un cattivo fa una cosa cattiva, un buono può sparargli e ucciderlo. Se il cattivo non fa nulla l’altro può ammazzarlo lo stesso, perchè un buono uccide i cattivi per definizione. Ma uccidere un altro essere umano, buono o cattivo che sia, non è una buona azione, quindi quella persona diventerà automaticamente uno dei cattivi e gli verrà tolta la sua pistola.

Di conseguenza tutti i buoni si sentiranno in dovere di sparare ai cattivi, perdendo così la loro pistola e passando dalla parte dei bersagli. Quando l’ultimo rimasto avrà sparato ad un cattivo, lui stesso si renderà conto di aver compiuto una cattiva azione e sarà talmente buono da togliersi la pistola da solo.

Facendo un riepilogo, i buoni non esisteranno più mentre i cattivi non avranno pistole. Un cattivo però, che abbia o meno delle armi, è malvagio nella sua indole e vorrà comunque uccidere tutti gli altri senza distinzioni. Tutti i cattivi inizieranno ad uccidersi tra loro a mani nude: alcuni preferiscono il duello uno contro uno, altri si organizzano in gruppi per uccidere gli altri gruppi. Sterminati i gruppi rivali, ogni gruppo inizia ad uccidere i singoli cattivi e poi si scioglie, in modo tale che i membri possano strangolarsi tra loro.

Ma questo non è un film nè una storia di fantascienza: non finisce quindi con gli ultimi due cattivi che si ammazzano a vicenda, decretando la fine del mondo. Questa storia finisce con un cattivo più forte che uccide l’ultimo avversario, diventando così l’unico uomo rimasto vivo sulla Terra: nonostante ciò, quest’uomo cattivo vivrà in eterno (non si sa perchè) e un giorno poi scoprirà anche il deposito dove i buoni avevano nascosto tutte le pistole sequestrate, ma di questo ve ne parlerò un altro giorno.

Tornando a Charlton Heston, ex presidente della National Rifle Association, non ho capito un paio di cose: Un bambino curioso che prende la pistola dal comodino del padre e si spara in bocca… è un bambino buono o cattivo? Un uomo che nella notte sente qualcuno entrare in casa di nascosto e gli spara, non sapendo che suo figlio aveva dimenticato le chiavi… è un uomo buono o cattivo?

Se fosse stato vivo gli avrei raccontato questa storia e fatto qualche domanda, ma fortunatamente Charlton ha reso questo pianeta un posto leggermente migliore crepando nel 2008, purtroppo non a causa di un colpo di arma da fuoco.

Qual è il mio nome? Mark Chapman.


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Pubblicato da Rob il 27 maggio 10 / Nessun Commento.
Argomento: Citazioni, Pensieri e Riflessioni

Entrambe le scarpe allacciate

I furbi scendono la corrente
come pesci bianchi sulla cresta d’acque blu,
oltre le rapide.

I furbi, con le loro gole e sopracciglia da furbi,
i loro furbi peli nel naso,
entrambe le scarpe allacciate,
tutte le tragedie cancellate,
denti splendenti.

I furbi non si scompongono.
Anche le loro morti sono morti al quadrato.
Hanno case migliori, auto migliori, risate migliori,
persino i loro incubi sono sogni sgargianti.
Questi furbi che ti siedono di fronte
con un sorriso pulito.

Sapete cos’è davvero la morte?
È uno di questi furbi rottinculo che ti stringe la mano e ti abbraccia.
Sapete cos’è davvero la morte?
Venite a vedermi mentre allungo la carta di credito al cameriere,
disprezzandovi.
O peggio.

Sempre il coglione di prima.

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Pubblicato da Rob il 4 maggio 09 / Nessun Commento.
Argomento: Citazioni

Sotto il sole, nel parco

Non ce la fanno,
i belli muoiono tra le fiamme:
sonniferi, veleno per i topi, corda,
qualunque cosa…

Si strappano le braccia,
si buttano dalla finestra,
si cavano gli occhi dalle orbite.
Respingono l’amore,
respingono l’odio,
respingono.

Non ce la fanno,
i belli non resistono:
sono le farfalle,
sono le colombe,
sono i passeri
che non ce la fanno.

Una lunga fiammata
mentre i vecchi giocano a dama nel parco.

Una fiammata,
una bella fiammata,
mentre i vecchi giocano a dama nel parco,
al sole.

I belli si trovano nell’angolo di una stanza
accartocciati tra ragni e siringhe,
nel silenzio,
e non sapremo mai perché se ne sono andati,
erano tanto belli.

Non ce la fanno,
i belli muoiono giovani e lasciano i brutti alla loro brutta vita.
Amabili e vivaci: vita e suicidio e morte
mentre i vecchi giocano a dama,
sotto il sole,
nel parco.

Charles Bukowski era un grandissimo coglione.

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Pubblicato da Rob il 4 maggio 09 / Nessun Commento.
Argomento: Citazioni

Pesci bizzarri

Nell’oceano più profondo
sul fondo del mare,
i tuoi occhi mi hanno sconvolto,
infranto il mio equilibrio.

Perchè sarei dovuto restare qui?
Perchè sarei dovuto restare?
Sarei stato un pazzo a non seguirti
ovunque mi avresti condotto…

I tuoi occhi mi hanno sconvolto,
sciolto il ghiaccio, penetrato la buccia,
mi hanno fatto vedere fantasmi
che ho seguito fino al confine della Terra
e sono caduto.

Tutti vanno via se ne hanno l’opportunità,
quella era stata la mia opportunità.

Ora vengo mangiato dai vermi,
sono assaporato dai vermi
e da strani pesci,
pesci bizzarri.

Toccherò il fondo,
toccherò il fondo e scapperò, scapperò.
Ho toccato il fondo,
ho toccato il fondo e sono scappato, scappato.

Ora vengo divorato dai vermi,
sono gustato dai vermi
e da strani pesci,
pesci bizzarri.

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Pubblicato da Rob il 28 aprile 09 / Nessun Commento.
Argomento: Citazioni

Ecce homo

In me l’ateismo non é nè una conseguenza,
nè tantomeno un fatto nuovo:
esso esiste in me per istinto.

Sono troppo curioso,
troppo incredulo,
troppo insolente,
per accontentarmi di una risposta così grossolana.
Dio é una risposta grossolana,
un’indelicatezza contro noi pensatori.
Anzi, addirittura, non é altro che un grossolano divieto contro di noi:
non dovete pensare!

[...]

Il concetto di Dio fu trovato come antitesi a quello di vita,
in esso fu riunito in una terribile unità tutto ciò che vi era di dannoso,
di velenoso,
di calunnioso,
tutto l’odio mortale contro la vita.
Il concetto dell’aldilà,
del vero mondo,
fu creato per disprezzare l’unico mondo che ci sia,
per non conservare più alla nostra realtà terrena alcuno scopo,
alcuna ragione,
alcun compito!

I concetti di anima, di spirito e, infine, anche quello di anima immortale,
furono inventati per insegnare a disprezzare il corpo,
a renderlo malato – cioè santo -
per opporre a tutte le cose che meritano di essere trattate con serietà nella vita.

(F. Nietzsche, Ecce homo)

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Pubblicato da Rob il 21 aprile 09 / 4 Commenti.
Argomento: Citazioni

Silenzio

Suoni che si perdono nell’etere,
suoni che restano confinati su questo pianeta
e si propagano
e si dissolvono
in quest’atmosfera.

tratto da “L’arrivée d’un train en gare de La Ciotat
di Roberto Esposito

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Pubblicato da Rob il 19 novembre 08 / 1 Commento.
Argomento: Citazioni, Pensieri e Riflessioni

My name is Mr. MacPhisto

Guardate cosa mi avete fatto,
mi avete reso molto famoso e vi ringrazio.
So che volete che le vostre popstar siano eccitanti, per cui ho comprato… questi! (gli stivaletti dorati)

Ora il mio tempo con voi è quasi terminato.
La gloriosa ZooTV deve innalzarsi e prendere il suo posto assieme agli altri satelliti.
Non abbiate paura, vi controllerò ancora;
lascerò delle videocamere per ognuno di voi.
In così tanti ci ascoltano stasera,
io… ho una lista:

Americani,
vi ho dato Bill Clinton,
l’ho messo sulla CNN, sulla NBC, C-SPAN.
Troppo alto per essere un despota, ma teniamolo d’occhio.

Asiatici,
il vostro momento sta arrivando.
Senza i vostri piccoli transistor
niente di questo sarebbe stato possibile.

Europei,
quando sono arrivato fra di voi
stavate litigando come bambini;
ora siete tutti appesi a un filo,
tutti vicini come stations on a dial.

Gente dell’ex-Unione Sovietica,
vi ho dato il capitalismo,
così ora potete tutti sognare
di essere ricchi e splendenti come me.

Gente di Sarajevo,
ringraziate il cielo.
Ci sono persone in tutto il mondo che hanno cibo, calore e sicurezza,
ma non sono in TV come lo siete voi.

Frank Sinatra,
ti ho dato MTV,
benvenuto.

Salman Rushdie,
ti ho dato i decibels

Arrivederci Squeegie,
spero ti diano alle balene.

Arrivederci Micheal (Jackson)

Arrivederci a tutti voi neo-nazisti,
spero vi diano Auschwitz.

A questo punto,
spesso faccio una telefonata,
a volte al presidente degli Stati Uniti,
ma non stasera.
Stasera chiamerò un taxi per riportarmi a casa,
perchè sono stanco.

- Grazie per aver chiamato Taxi Services
- Pronto?
- Può dirmi il suo nome e il luogo in cui si trova, per favore?
- Il mio nome è Mr. MacPhisto, sto cercando un taxi per portarmi da Sydney a…
- Oh, mi dispiace signore, qual è il suo nome? Pronto?
- Il mio nome è Mr. McPhisto.
- Ma cos’è? Uno scherzo?
- Ciao. Come ti chiami? Pronto?

(La signorina mette giù e McPhisto canta sconsolato)

Mostrami la strada per tornare a casa
Sono stanco e voglio andare a letto
Ho bevuto qualcosetta circa un’ora fa
E mi è salito dritto alla testa…

Mister MacPhisto – Sydney 1993

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Pubblicato da Rob il 12 novembre 08 / Nessun Commento.
Argomento: Citazioni