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	<title>All that you can&#039;t leave behind</title>
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	<description>Blog ufficiale di Roberto Esposito</description>
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		<title>Diario di bordo #4 – TEDx</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 09:26:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di bordo]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; vero, sono passate troppe settimane dal mio ultimo post, ma posso garantirvi che è stato un periodo piuttosto intenso e non ho davvero avuto il tempo materiale per dedicarmi alla scrittura. Tuttavia, ho promesso a me stesso che nei prossimi giorni scriverò un post lungo e dettagliato per immortalare nero su bianco (o grigio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="TEDx Napoli 2012" src="http://www.robertoesposito.com/images/TEDx.png" alt="" /></p>
<p style="text-align: center;">E&#8217; vero, sono passate troppe settimane dal mio ultimo post, ma posso garantirvi che è stato un periodo piuttosto intenso e non ho davvero avuto il tempo materiale per dedicarmi alla scrittura. Tuttavia, ho promesso a me stesso che nei prossimi giorni scriverò un post lungo e dettagliato per immortalare nero su bianco (o grigio su nero, come in questo caso) una testimonianza diretta su tutto ciò che sto combinando negli ultimi tempi.</p>
<p style="text-align: center;">Nonostante questo, oggi non potevo non annunciare un&#8217;importante novità che mi è stata ufficialmente confermata da pochissime ore:</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff3333;">Terrò una conferenza al TEDx!</span></h2>
<p style="text-align: center;">Per chi non sapesse di cosa sto parlando, il <strong>TED</strong> (Technology Entertainment Design) è la conferenza dei più grandi innovatori del mondo che si tiene ogni anno in California. La sua missione è riassunta nella formula &#8220;<strong>ideas worth spreading</strong>&#8221; (idee degne di essere diffuse) e, in effetti, le migliori discussioni sono state pubblicate gratuitamente sul web. Le lezioni abbracciano una vasta gamma di argomenti e comprendono scienza, arte, politica, temi globali, architettura, musica e altri. Gli speaker stessi provengono da molte comunità e discipline diverse, tra cui Bill Clinton, James Watson, Al Gore, Richard Branson, il co-fondatore di Wikipedia Jimmy Wales, Stephen Hawking, Isabel Allende, i fondatori di Google Sergey Brin e Larry Page, Gordon Brown e centinaia di altri influenti intellettuali e opinion leader.</p>
<p style="text-align: center;">In pratica, i maggiori protagonisti del “pensare” e del “fare” (giovani leader, imprenditori, intellettuali, accademici, promotori di cambiamenti sociali e pensatori-creativi) vengono invitati al TED come speaker per raccontare le proprie idee e illustrare in che modo si propongono di migliorare il mondo e la società in cui viviamo.</p>
<p style="text-align: center;">Io sono stato invitato a partecipare al <strong>TEDx Napoli 2012</strong>, un evento indipendente che viene organizzato in varie citta del mondo su licenza TED, e proprio oggi pomeriggio ho ricevuto l&#8217;E-Mail di conferma insieme a le linee guida che dovrò seguire per la mia conferenza, in modo da garantire un intervento efficace ed elegante.</p>
<p style="text-align: center;">Dunque vi terrò aggiornati, nel frattempo vi racconto cosa diceva Einstein nel 1931:</p>
<p style="text-align: center;"><em>Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Chi supera la crisi supera se stesso senza essere ‘superato’. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza. L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa,<br />
che è la tragedia di non voler lottare per superarla.</em></p>
<p>
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		<title>Kay</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 19:13:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[carmela]]></category>
		<category><![CDATA[kay]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ho riletto la lettera che una cara amica mi ha scritto qualche mese fa, così ho deciso di condividerla con voi. Domenica  9 ottobre 2011 Ho sempre creduto in te, nelle brillanti e grandi idee impilate nel tuo cervello ordinato, dove ogni scelta o interrogativo sembrano conoscere a priori la via più semplice e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" title="Kay" src="http://www.robertoesposito.com/images/post/letterakay.png" alt="" width="560" height="400" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Oggi ho riletto la lettera che una cara amica mi ha scritto<br />
qualche mese fa, così ho deciso di condividerla con voi.</h4>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;"><em>Domenica  9 ottobre 2011</em></p>
<p style="text-align: left;">Ho sempre creduto in te, nelle brillanti e grandi idee impilate nel tuo cervello ordinato, dove ogni scelta o interrogativo sembrano conoscere a priori la via più semplice e breve per dare una risposta a tutto.</p>
<p style="text-align: left;">Ho sempre ammirato la determinazione e la tenacia con le quali porti avanti le tue idee, il tuo crederci fino in fondo, la tua incredibile autostima, e mi sono spesso chiesta con quale segreto stratagemma riuscissi a combattere lo sconforto, con quale medicina calmassi la disillusione, quando magari &#8211; come spesso succede un pò a tutti &#8211; il cervello percepisce il limite tra il pensiero e la messa in pratica dei nostri progetti/desideri. Poi ho capito che il tuo cervello evidentemente era programmato per pensare le cose e le loro applicazioni vedendone già &#8211; in pochissimi istanti &#8211; i risvolti pratici. Era più efficiente e pratico, e per questo incorreva meno spesso, se non praticamente mai, in quegli stati deprimenti che ti fanno sentire impotente.</p>
<p style="text-align: left;">Sapevo che prima o poi avresti avuto la tua opportunità, la possibilità e i mezzi di sfondare, ma credimi, pur sapendolo da sempre, ad oggi ancora mi sento impreparata a questa rivoluzione! Seguire in questi giorni il live delle tue vicende, il concretizzarsi di quello che fino ad adesso era solo scritto nella tua mente, vedere di giorno in giorno il tuo sogno prendere forma e sentirti carico di entusiasmo e di adrenalina, non sai quanto mi riempie di gioia. (Dopo aver letto il diario di bordo mi è anche uscita qualche lacrima, come una cretina)</p>
<p style="text-align: left;">Voglio che tu sappia che nutro massima stima nei tuoi confronti  e sei motivo di esempio e orgoglio per me, che condividere con te questi primi successi mi onora. Parlare con te è come leggere un buon libro o guardare un film: resta qualcosa sempre, un NONSOCHE che riempie, anche nelle piccole cose quotidiane.</p>
<p style="text-align: right;">Ti voglio bene</p>
<p>
<div style="float: right;" ><g:plusone  position="append" size="medium" count="true" href="http://www.robertoesposito.com/2012/01/kay/" text="Kay" ></g:plusone></div>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:10px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2012%2F01%2Fkay%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=550&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:550px; height:60px"></iframe></div><div id="tweetbutton2961" class="tw_button" style="float:right;margin-left:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2012%2F01%2Fkay%2F&amp;via=Robbb85&amp;text=Vi%20consiglio%20di%20leggere%20%22Kay%22%20su%20RobertoEsposito.com&amp;related=Robbb85&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2012%2F01%2Fkay%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.robertoesposito.com/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Wake up, dead man</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 22:09:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[dead man]]></category>
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		<description><![CDATA[Aiutami, sono solo in questo mondo ed è anche un posto piuttosto incasinato. Raccontami, raccontamela ancora quella storia su come sarebbero dovute andare le cose. Ti sto aspettando qui, boss&#8230; Ascolto le parole che mi diranno cosa fare, ascolto sopra il ritmo che mi confonde, ascolto oltre il ronzio della radio, ascolto attraverso il traffico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" title="Wake up, dead man" src="http://www.robertoesposito.com/images/post/wakeup.jpg" alt="" width="560" height="315" /></p>
<p style="padding-left: 30px;">Aiutami,<br />
sono solo in questo mondo<br />
ed è anche un posto piuttosto incasinato.<br />
Raccontami,<br />
raccontamela ancora quella storia<br />
su come sarebbero dovute andare le cose.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Ti sto aspettando qui, boss&#8230;<br />
Ascolto le parole che mi diranno cosa fare,<br />
ascolto sopra il ritmo che mi confonde,<br />
ascolto oltre il ronzio della radio,<br />
ascolto attraverso il traffico in circolazione,<br />
ascolto sopra le bande che marciano mantenendo il loro ritmo.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Svegliati, uomo morto&#8230;<br />
C’è un ordine in tutto questo disordine?<br />
Se è come un registratore a nastro,<br />
possiamo riavvolgerlo solo un’altra volta?</p>
<p>
<div style="float: right;" ><g:plusone  position="append" size="medium" count="true" href="http://www.robertoesposito.com/2011/12/wake-up-dead-man/" text="Wake up, dead man" ></g:plusone></div>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:10px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2011%2F12%2Fwake-up-dead-man%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=550&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:550px; height:60px"></iframe></div><div id="tweetbutton2924" class="tw_button" style="float:right;margin-left:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2011%2F12%2Fwake-up-dead-man%2F&amp;via=Robbb85&amp;text=Vi%20consiglio%20di%20leggere%20%22Wake%20up%2C%20dead%20man%22%20su%20RobertoEsposito.com&amp;related=Robbb85&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2011%2F12%2Fwake-up-dead-man%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.robertoesposito.com/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cose da fare prima di morire</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 22:02:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[cose]]></category>
		<category><![CDATA[da fare]]></category>
		<category><![CDATA[fare]]></category>
		<category><![CDATA[morire]]></category>
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		<description><![CDATA[Faccio una lista da stampare e portarmi dietro per non perdere mai di vista i miei obiettivi (e qualche sfizio da togliermi): ricordo il mio passato e conosco la strada che percorro nel presente, ma è altrettanto importante tenere bene a mente i traguardi che rincorro. Guardare un mio cortometraggio proiettato al cinema ✔ Battere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Cose da fare prima di morire" src="http://www.robertoesposito.com/images/primadimorire.png" alt="" width="560" height="194" /></p>
<p style="text-align: center;">Faccio una lista da stampare e portarmi dietro per non perdere mai di vista i miei obiettivi (e qualche sfizio da togliermi): ricordo il mio passato e conosco la strada che percorro nel presente, ma è altrettanto importante tenere bene a mente i traguardi che rincorro.</p>
<ul>
<li>Guardare un mio cortometraggio proiettato al cinema <span style="color: #ff3333; font-size: 18px;"><strong>✔</strong></span></li>
<li>Battere un primato mondiale ed entrare nel Guinness World Record <span style="color: #ff3333; font-size: 18px;"><strong>✔</strong></span></li>
<li>Prendere una laurea in Ingegneria Aerospaziale</li>
<li>Comparire (per merito) sulla prima pagina dei quotidiani più autorevoli <span style="color: #ff3333; font-size: 18px;"><strong></strong><strong>✔</strong></span><span style="font-size: 11px;"><br />
</span></li>
<li>Trasformare una mia idea in una società di successo</li>
<li>Imparare a suonare uno strumento <span style="color: #ff3333; font-size: 18px;"><strong>✔</strong></span></li>
<li>Pubblicare un libro distribuito nelle più grandi librerie d&#8217;Italia</li>
<li>Far nascere un bambino</li>
<li>Convincere Facebook ad usare elettricità da fonti pulite al posto del carbone <span style="color: #ff3333; font-size: 18px;"><strong>✔</strong></span><span style="font-size: 11px;"><br />
</span></li>
<li>Suonare una canzone insieme agli U2</li>
<li>Fare un rutto in radio durante una diretta nazionale <span style="color: #ff3333; font-size: 18px;"><strong>✔</strong></span></li>
<li>Abbracciare Roberto Benigni</li>
<li>Essere scomunicato dalla Chiesa cattolica romana</li>
<li>Tenere una conferenza da innovatore mondiale al TED</li>
<li>Imparare a volare</li>
<li>Organizzare un evento di prestigio mondiale <span style="color: #ff3333; font-size: 18px;"><span style="color: #ff3333; font-size: 18px;"><strong>✔</strong></span></span><span style="font-size: 11px;"><br />
</span></li>
<li>Ascoltare <em>High Hopes</em> suonata dal vivo da David Gilmour</li>
<li>Cambiare il mondo in meglio</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><em><span style="color: #64beac;"><strong>Elenco in continuo aggiornamento&#8230;</strong></span></em></p>
<p style="text-align: center;">Quali sono, invece, le cose che vorreste fare voi prima di morire?<br />
Raccontatemelo nei commenti qui sotto!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Cose da fare prima di morire" src="http://www.robertoesposito.com/images/post/cosedafare.jpg" alt="" width="560" height="250" /></p>
<p>
<div style="float: right;" ><g:plusone  position="append" size="medium" count="true" href="http://www.robertoesposito.com/2011/11/cose-da-fare-prima-di-morire/" text="Cose da fare prima di morire" ></g:plusone></div>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:10px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2011%2F11%2Fcose-da-fare-prima-di-morire%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=550&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:550px; height:60px"></iframe></div><div id="tweetbutton2854" class="tw_button" style="float:right;margin-left:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2011%2F11%2Fcose-da-fare-prima-di-morire%2F&amp;via=Robbb85&amp;text=Vi%20consiglio%20di%20leggere%20%22Cose%20da%20fare%20prima%20di%20morire%22%20su%20RobertoEsposito.com&amp;related=Robbb85&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2011%2F11%2Fcose-da-fare-prima-di-morire%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.robertoesposito.com/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Diario di bordo #3 &#8211; America&#8217;s Cup World Series</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 07:59:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di bordo]]></category>
		<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[coppa]]></category>
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		<description><![CDATA[Come molti avranno intuito (l&#8217;ho spiegato anche nel Diario di bordo #2), il record mondiale ottenuto di recente non era il mio obiettivo principale. Certo, mi sono divertito molto ad inondare Facebook di commenti ma tutto questo serviva solo a lanciare un segnale, un bengala sparato nella notte. Come ogni campagna di marketing, anche questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" title="America's Cup World Series" src="http://www.robertoesposito.com/images/post/americascup.jpg" alt="" width="560" height="316" /></p>
<p style="text-align: center;">Come molti avranno intuito (l&#8217;ho spiegato anche nel <a title="Diario di bordo #2 - Guinness World Record" href="http://www.robertoesposito.com/2011/10/diario-di-bordo-2/" target="_blank">Diario di bordo #2</a>), il record mondiale ottenuto di recente non era il mio obiettivo principale. Certo, mi sono divertito molto ad inondare Facebook di commenti ma tutto questo serviva solo a lanciare un segnale, un bengala sparato nella notte.</p>
<p style="text-align: center;">Come ogni campagna di marketing, anche questa è stata un mezzo per attirare l&#8217;attenzione e indirizzarla verso ciò che mi interessava promuovere: <strong>Roberto Esposito</strong>. In gergo si chiama &#8220;<em><strong>personal branding</strong></em>&#8221; ed è l&#8217;arte di pubblicizzare se stessi mettendo in evidenza le proprie idee e capacità, al fine di aumentarne il valore e &#8220;venderle&#8221; quasi come se fossero un prodotto.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ed è quello che sto facendo.</strong> Nelle ultime settimane, alcuni imprenditori mi hanno chiamato perchè sono potenzialmente interessati ad investire nella mia web startup e vorrebbero saperne di più a riguardo. Per loro sono &#8220;<em>il ragazzo che riesce a muovere, senza spendere un centesimo, un milione di persone sul web convincendole a cliccare o commentare qualcosa</em>&#8220;: alcuni hanno notato che per ogni mia idea, anche quelle artistiche, curo attentamente l&#8217;aspetto imprenditoriale, inventandomi qualche strategia per monetizzarla e promuoverla. Altri sostengono che io conosca profondamente la Rete e la psicologia che la muove, quindi sarei in grado di capire le esigenze degli utenti e trovare il metodo più efficace per proporgli un prodotto o un contenuto. Qualcuno invece, senza troppi fronzoli, crede direttamente in me al punto da voler investire in qualunque sarà la mia prossima idea. In fondo credo che sia questo l&#8217;obiettivo del <em>personal branding</em>: costruire una fiducia tale che, qualunque sia il progetto, il solo fatto di esserne l&#8217;ideatore sia già una garanzia di successo.</p>
<p style="text-align: center;">Tra le tante offerte ricevute nelle ultime settimane, la più prestigiosa è sicuramente quella dell&#8217;<strong>Unione degli Industriali di Napoli</strong>. Non ne ho parlato fino ad ora perchè era una situazione ancora da delineare ma, essendo stata annunciata ufficialmente nella conferenza stampa di ieri, ora posso spiegarla liberamente.</p>
<p style="text-align: center;">Nel 2012 e nel 2013 la città di Napoli ospiterà l&#8217;<span style="color: #64beac;"><strong>America&#8217;s Cup World Series</strong></span>, il più famoso e prestigioso torneo di vela nonché il più antico trofeo sportivo del mondo, in grado di richiamare i migliori velisti del mondo e le barche più veloci (gli AC45 e gli AC72, catamarani con ala rigida). Nelle acque di Napoli, in particolare nel quartiere di Bagnoli, si svolgeranno due regate nella settimana tra il 7 e il 15 aprile 2012 e in quella tra l&#8217;11 e il 19 maggio 2013.</p>
<p style="text-align: center;">In tutto questo, come scritto da<em> <a title="E' già effetto Coppa America: alberghi pieni, si inverte il trend" href="http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/10/18/news/e_gi_effetto_coppa_america_alberghi_pieni_si_inverte_il_trend-23403236/" target="_blank">La Repubblica</a></em>,<em> Il Mattino</em> e il <em>Corriere della Sera</em>, io sono stato scelto per far parte della squadra che organizzerà e curerà questo grande evento: in particolare, <strong>mi occuperò di proporre idee innovative e di gestire tutta la promozione e la comunicazione tramite il web.</strong> L&#8217;obiettivo &#8211; come spiegato dal Presidente della Regione Caldoro, dal Sindaco De Magistris e dal Presidente dell&#8217;Unione Industriali Graziano &#8211; è di sfruttare l&#8217;evento e l&#8217;intervallo di tempo tra le due regate (durante il quale i riflettori resteranno comunque puntati sulla città) per rilanciare l&#8217;immagine di Napoli nel mondo.</p>
<p style="text-align: center;">Sto già cominciando a farmi un&#8217;idea su come procedere e posso garantirvi che rivoluzionerò un bel po&#8217; i classici meccanismi di comunicazione, a mio avviso fin troppo statici, sterili e formali. Non voglio limitarmi ad aggiornare e informare sulle novità, ma mi piacerebbe coinvolgere attivamente i napoletani nel processo di creazione e organizzazione di tutti gli eventi correlati all&#8217;<em>America&#8217;s Cup</em>. Non una comunicazione a senso unico quindi, ma uno scambio continuo di idee da entrambe le parti: in questo modo chiunque potrà svolgere un ruolo attivo nell&#8217;avanzare nuove proposte e nel discutere le varie scelte organizzative attraverso contest, sondaggi, dibattiti e altre iniziative che vi svelerò un po&#8217; per volta.</p>
<p style="text-align: center;">A proposito, cominciate a farvi venire qualche idea perchè sarete voi a<strong> scegliere il nome della nuova imbarcazione napoletana</strong> che parteciperà all&#8217;<em>America&#8217;s Cup</em>!</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/w3h06mrEN44?rel=0&amp;hd=1" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p style="text-align: right;"><em>(Photo by Pierrick Contin)</em></p>
<p>
<div style="float: right;" ><g:plusone  position="append" size="medium" count="true" href="http://www.robertoesposito.com/2011/10/diario-di-bordo-3-americas-cup-world-series/" text="Diario di bordo #3 &#8211; America&#8217;s Cup World Series" ></g:plusone></div>
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		<title>Diario di bordo #2 &#8211; Guinness World Record</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Oct 2011 11:50:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di bordo]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
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		<description><![CDATA[72.890 visite, 68 articoli, 5.870 nuovi iscritti su Facebook, 1.956 e-mail, 23 interviste, 30 proposte di lavoro. Tutto questo negli ultimi tre giorni. E aspettate di sentire cos&#8217;è successo dopo. Ma andiamo per ordine&#8230; Quei pochi di voi che già mi conoscevano sapranno che a marzo sono entrato nel Guinness World Record battendo il primato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Roberto Esposito su &quot;Il Mattino&quot;" src="http://www.robertoesposito.com/images/post/ilmattino.jpg" alt="" width="560" height="355" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>72.890</strong> visite, <strong>68</strong> articoli,<strong> 5.870</strong> nuovi iscritti su Facebook, <strong>1.956</strong> e-mail, <strong>23</strong> interviste, <strong>30</strong> proposte di lavoro. Tutto questo negli ultimi tre giorni. E aspettate di sentire cos&#8217;è successo dopo.<br />
Ma andiamo per ordine&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">Quei pochi di voi che già mi conoscevano sapranno che a marzo sono entrato nel <em>Guinness World Record</em> battendo il <strong>primato mondiale di commenti ad un singolo post su Facebook</strong> (<a title="Roberto Esposito nel Guinness World Records™" href="http://www.robertoesposito.com/2011/05/roberto-esposito-record-il-post-di-facebook-con-piu-commenti-del-mondo/">l&#8217;ho raccontato qui!</a>). Anche in quei giorni ci furono parecchie conseguenze: <a title="Tutti gli articoli sul Record mondiale di commenti" href="http://www.robertoesposito.com/2011/10/tutti-gli-articoli-sul-record-mondiale-di-commenti/" target="_blank">17 articoli</a> su giornali e blog, impennata delle visite al sito, vendite su <a title="OhKay T-Shirt" href="http://www.ohkay.it" target="_blank">OhKay.it</a> aumentate del 350%, iscritti su <a title="Rob su Facebook" href="http://www.facebook.com/about.Rob" target="_blank">Facebook</a> da 875 a 35.000 e proposte di lavoro/collaborazione a non finire (alcune anche molto allettanti).</p>
<p style="text-align: center;">Morale della favola: una campagna di webmarketing non convenzionale riuscita alla grande, sicuramente più di quanto avessi immaginato. E il mio nome stampato nel libro del <strong><em>Guinness World Record</em></strong>, uno sfizio in meno sulla lista dei desideri. Negli ultimi 6 mesi, dunque, quest&#8217;iniziativa (che io considero tuttora come un gioco) ha aumentato sensibilmente il numero di persone che mi seguono e l&#8217;attenzione su ciò che faccio, ma non avrei mai pensato che potesse scatenare ancora nuove conseguenze.</p>
<p style="text-align: center;">Con mia grande sorpresa, una settimana fa vengo contattato dalla <strong>Mondadori</strong> che vorrebbe propormi come testimonial per pubblicizzare l&#8217;uscita dell&#8217;edizione italiana del libro dei record, di cui è editore. Io accetto e così il giorno dopo, a partire dall&#8217;ANSA fino alle riviste più impensabili (compreso Vanity Fair), il mio nome compare nel comunicato stampa insieme a Paolo Maldini: &#8220;<em>Il campione del Milan è stato il più anziano capitano a guidare una squadra in Champions. Da record anche Roberto Esposito: suo un post su Facebook con 390 mila commenti</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: center;">Meno di 24 ore e <a title="Articolo di Pietro Treccagnoli su “Il Mattino”" href="http://www.robertoesposito.com/2011/10/articolo-di-pietro-treccagnoli-su-il-mattino/" target="_blank"><em>Il Mattino</em></a> mi invita nella sua redazione per intervistarmi. L&#8217;appuntamento è per le 15:00 ma alle 14:25 sono seduto all&#8217;ingresso, col portiere che tra una chiamata e l&#8217;altra mi lancia qualche occhiata. Incontro <a title="Articolo di Pietro Treccagnoli su “Il Mattino”" href="http://www.robertoesposito.com/2011/10/articolo-di-pietro-treccagnoli-su-il-mattino/" target="_blank"><strong>Pietro Treccagnoli</strong></a>, il giornalista che scriverà il pezzo: a causa di una vecchia abitudine, continuo involontariamente a dargli del <em>lei</em> nonostante si sia subito deciso di saltare le formalità e darci del <em>tu</em>. Con una disponibilità visibilmente sincera, mi racconta del giornale e mi accompagna dai fotografi per qualche scatto che sia adatto alla carta stampata. In seguito, ci spostiamo al bar all&#8217;interno della redazione e Treccagnoli mi offre un caffè, poi via ad una lunga chiacchierata senza imbarazzi. Mentre parlo, osservo il giornalista segnarsi qualche appunto su un piccolo blocchetto che porta il suo nome in copertina. Continuiamo a parlare anche mentre mi riaccompagna all&#8217;ingresso e ne approfittiamo per un confronto tra i numeri della carta stampata e quelli dell&#8217;edizione online: &#8220;<em>Il cartaceo ancora resiste. E Il Mattino resta un grande giornale. Tutti lo snobbano e tutti lo leggono</em>&#8221; mi ripete lui.</p>
<p style="text-align: center;">La sveglia è impostata per le 9:00 ma il mattino dopo alle 7:30 sono in piedi. Scendo senza lavarmi la faccia e compro due copie del giornale, poi chiamo nonna e scopro che l&#8217;ha già letto da mezz&#8217;ora. Mi preparo ad affrontare il caos che puntuale arriva un paio d&#8217;ore dopo: le visite al blog superano quelle dell&#8217;ultimo mese, le e-mail fioccano come neve, il cellulare esplode.</p>
<p style="text-align: center;">A metà mattinata, mentre le signore propongono a mamma di scacciarmi il malocchio e i primi giornali nazionali riprendono la notizia, Treccagnoli mi conferma che <strong>qualcosa si sta muovendo</strong>: &#8220;<em>Robbé, hai cominciato a scassare. Mi ha chiamato l&#8217;Unione degli Industrali di Napoli che voleva un tuo contatto, ti manderanno un&#8217;e-mail</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: center;">Il massmediologo <strong>Klaus Davi</strong> la definisce &#8220;<em>una perfetta operazione di marketing</em>&#8221; e continua: &#8220;<em>La rete vive di eventi e lui ha capito quale onda calvalcare</em>&#8220;. Mentre una trentina di giornali e blog riscrivono la notizia, il <strong><em>Corriere del Mezzogiorno</em></strong> mi nomina &#8220;<em>Re di Facebook</em>&#8220;, almeno 3 radio mi chiedono di partecipare in diretta (<a title="Rob ospite a Radio Club91 - In diretta con Fabrizio e Daniele (13 ottobre 2011) " href="http://www.youtube.com/watch?v=5yoxZUvxxa8&amp;hd=1" target="_blank">qui con i mitici Fabrizio e Daniele di <em>Radio Club91</em></a>) e un&#8217;agenzia di stampa si presenta qui a casa con telecamera in spalla.</p>
<p style="text-align: center;">Nel pomeriggio, sento al telefono i ragazzi di <strong>Radio KissKiss</strong>: mi propongono di intervenire durante &#8220;<em>I corrieri della sera</em>&#8220;, la trasmissione di <strong>Pippo Pelo</strong> e <strong>Francesco Facchinetti</strong>, e nell&#8217;attesa chiedo su Facebook: &#8220;<em>Che dite, lo faccio un rutto in diretta?</em>&#8220;. Non immaginavo che quei due bastardi stessero leggendo e così, durante l&#8217;intervista, Pippo Pelo mi provoca: &#8220;<em>Tu per caso sei uno di quelli che promette e poi si tira indietro?</em>&#8220;. Non me lo faccio ripetere due volte e un mio rutto riecheggia nelle radio d&#8217;Italia.</p>
<p style="text-align: center;">Parlo ancora con Pippo e Francesco, sia a fine trasmissione che sabato mattina, e <strong>nasce una sfida</strong>: se entro sabato 15 ottobre riuscirò a portare la loro pagina Facebook a 10.000 fan, loro pagheranno un pegno in diretta e mi lasceranno condurre una rubrica settimanale in radio! (Giovedì mattina, 13 ottobre mattina, i loro fan sono <strong>10.035</strong>)</p>
<p style="text-align: center;">Nei giorni successivi, la<strong> <em>Repubblica</em></strong> sbatte una mia intervista in prima pagina (video più cliccato del giorno, con 44.360 visualizzazioni e una faccia che testimonia le ultime 72 ore senza il tempo di dormire o farmi una doccia). Lo stesso accade sulla prima pagina di TgCom, La Stampa, Vanity Fair, RDS, Corriere Nazionale, Virgilio, Yahoo, Kataweb, Settimo Potere, Quotidiano.net, CronacaLive, Ninja Marketing, Giornale del Cilento, DailyMotion, MediaGu!, LatinaPress, Facebook-Mania, TMNews, Il mondo di Patty, BlogVille, Radio Penny FM, NanoPress e qualche altro che non ho ancora scovato (<a title="Tutti gli articoli sul Record mondiale di commenti" href="http://www.robertoesposito.com/2011/10/tutti-gli-articoli-sul-record-mondiale-di-commenti/" target="_blank">qui la raccolta di tutti gli articoli sul record</a>).</p>
<p style="text-align: center;">Nel frattempo, gli esperti del settore notano la <strong>strategia di marketing</strong> che si nasconde dietro al mio gioco e gli effetti sperati cominciano ad arrivare: da mesi sto lavorando ad un&#8217;idea rivoluzionaria per il web e da luglio, insieme ad un piccolo team di programmatori, abbiamo iniziato a metterla in pratica creando una <em>Web Startup</em>. Qualcuno se n&#8217;è accorto e non ha esitato a mostrarmi il suo interesse con proposte di collaborazione o inviti a discutere un investimento.</p>
<p style="text-align: center;">Per il momento, il team di sviluppo è al completo e non possiamo accettare nuovi sviluppatori (farei un&#8217;eccezione solo per un webdesigner coi controcazzi!) mentre di investimenti c&#8217;è sempre bisogno, dato che non c&#8217;abbiamo una lira e aspettiamo un primo finanziamento per comprare nuovi server e cominciare a giocare pesante. Dunque, ho messo in vendita un<strong> quota del 10% a 100.000 euro</strong> (io sono proprietario del 57%): le offerte continuano ad arrivare e per tutto il mese avrò appuntamenti per presentare il progetto e valutare le proposte di investimento.</p>
<p style="text-align: center;">Non so che altro dirvi, ma vi posso garantire che <strong>questo è solo l&#8217;inizio</strong>: ho alcune grandi idee che mi girano per la testa, mi tormentano da anni senza darmi tregua e in questi giorni sto finalmente creando le occasioni per metterle in pratica. Quindi non me ne starò zitto e buono, avrete presto mie notizie e mi farò sentire&#8230; caspita se mi sentirete. <strong>E&#8217; una promessa.</strong></p>
<p style="text-align: center;">Ricorderò la settimana appena trascorsa non solo per quello che vi ho appena raccontato, ma anche per la morte del mio più grande mentore <strong>Steve Jobs</strong>. Non ho mai comprato un iPhone, ma da quest&#8217;uomo ho imparato ad essere un visionario e a trovare il coraggio di rischiare sempre per le mie idee, facendo dei suoi pensieri la filosofia di vita che mi ha portato fin qui.<br />
Ed è quindi doveroso chiudere questo post con le sue parole:</p>
<p style="text-align: center;"><em>Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose, tutte le aspettative di eternità, l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire&#8230; semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante.</em><em> Ricordarsi che dobbiamo morire è il miglior modo che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa di avere qualcosa da perdere.</em><em></em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Siete già nudi. N</em><em>on c’è ragione per non seguire il vostro cuore.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: in qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare.</em></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong><em>Siate affamati. Siate folli.</em></strong></span></p>
<p>
<div style="float: right;" ><g:plusone  position="append" size="medium" count="true" href="http://www.robertoesposito.com/2011/10/diario-di-bordo-2/" text="Diario di bordo #2 &#8211; Guinness World Record" ></g:plusone></div>
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		<title>Tutti gli articoli sul record mondiale di commenti</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 21:18:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli e Interviste]]></category>
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		<description><![CDATA[All&#8217;interno di questa pagina vengono raccolti tutti gli articoli pubblicati sul web a proposito del record mondiale di commenti su Facebook conquistato da Roberto nel 2011: cliccando su ogni link si aprirà lo screenshot del relativo articolo. Guinness World Record Guinness World Records &#8211; Roberto Esposito Guinness World Records &#8211; Top 5 Facebook Records Guinness [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" title="Tutti gli articoli sul record mondiale di commenti" src="http://www.robertoesposito.com/images/post/stamparecord.png" alt="" width="560" height="374" /></p>
<p style="text-align: center;">All&#8217;interno di questa pagina vengono raccolti tutti gli articoli pubblicati sul web a proposito del <a title="Roberto Esposito nel Guinness World Records™" href="http://www.robertoesposito.com/2011/05/roberto-esposito-record-il-post-di-facebook-con-piu-commenti-del-mondo/" target="_blank">record mondiale di commenti</a> su Facebook conquistato da Roberto nel 2011: cliccando su ogni link si aprirà lo screenshot del relativo articolo.</p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff3333;">Guinness World Record</span></h3>
<ul>
<li><a title="Guinness World Records - Roberto Esposito" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/record.png" target="_blank">Guinness World Records &#8211; Roberto Esposito</a></li>
<li><a title="Guinness World Records - Top 5 Facebook Records" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/gwrtop5.png" target="_blank">Guinness World Records &#8211; Top 5 Facebook Records</a></li>
<li><a title="Guinness World Records - Social Media Day" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/gwrsocial.png" target="_blank">Guinness World Records &#8211; Social Media Day</a></li>
</ul>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff3333;"><strong><br />
</strong></span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff3333;"><strong>Autunno 2011</strong></span></h3>
<ul>
<li><em>La Repubblica Homepage</em><br />
<a title="Facebook, è italiano il record di commenti: 546mila per un post" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/repubblicahome.png" target="_blank">Facebook, è italiano il record di commenti: 546mila per un post</a></li>
<li><em>Il Mattino</em><br />
<a title="Facebook, studente entra nel Guinnes con post da 380mila commenti" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/mattino.png" target="_blank">Facebook, studente entra nel Guinnes con post da 380mila commenti</a></li>
<li><em>TgCom</em><br />
<a title="Studente salernitano vince il Guinness per post da 389.000 commenti" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/tgcom.png" target="_blank">Studente salernitano vince il Guinness per post da 389.000 commenti</a></li>
<li><em>Yahoo News</em><br />
<a title="E' italiano il recordman di Facebook" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/yahoo2.png" target="_blank">E&#8217; italiano il recordman di Facebook</a></li>
<li><em>Fanpage</em><br />
<a title="Intervista: Come uscire dall'anonimato e fare Personal Branding" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/fanpagesalvelli.png" target="_blank">Intervista: Come uscire dall&#8217;anonimato e fare Personal Branding</a></li>
<li><em>Corriere del Mezzogiorno</em><br />
<a title="Il re di Facebook? Si chiama Esposito: 390.000 commenti per un post" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/corrieremezzogiorno.png" target="_blank">Il re di Facebook? Si chiama Esposito: 390.000 commenti per un post</a></li>
<li><em>Vanity Fair</em><br />
<a title="Roberto Esposito, l'uomo del record" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/vanityfair2.png" target="_blank">Roberto Esposito, l&#8217;uomo del record</a></li>
<li><em>MediaGu!</em><br />
<a title="Crea il post più commentato di Facebook: l'intervista al recordman" href="http://www.robertoesposito.com/2011/10/intervista-di-giovanna-gallo-per-mediagu/" target="_blank">Crea il post più commentato di Facebook: l&#8217;intervista al recordman</a></li>
<li><em>Yahoo Video</em><br />
<a title="Post su Facebook da record: Roberto da Salerno conquista il web" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/yahoo.png" target="_blank">Post su Facebook da record: Roberto da Salerno conquista il web</a></li>
<li><em>Settimo Potere</em><br />
<a title="Intervista a Rob, creatore del post con più commenti su Facebook" href="http://www.robertoesposito.com/2011/10/intervista-di-fabio-davino-per-settimo-potere/" target="_blank">Intervista a Rob, creatore del post con più commenti su Facebook</a></li>
<li><em>La Stampa</em><br />
<a title="Il post da record su Facebook conquista il web" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/lastampa.png" target="_blank">Il post da record su Facebook conquista il web</a></li>
<li><em>Il Giornalista</em><br />
<a title="Il record che cambia la vita" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/giornalista.png" target="_blank">Il record che cambia la vita</a></li>
<li><em>Repubblica TV</em><br />
<a title="Commenti su Facebook, il record a Salerno" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/repubblicatv.png" target="_blank">Commenti su Facebook, il record a Salerno</a></li>
<li><em>Virgilio</em><br />
<a title="Post su Facebook da record: Roberto da Salerno conquista il Web" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/virgilio.png" target="_blank">Post su Facebook da record: Roberto da Salerno conquista il Web</a></li>
<li><em>Leggo</em><br />
<a title="FB, 26enne nel Guinness: 390mila commenti a un post" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/leggo2.png" target="_blank">FB, 26enne nel Guinness: 390mila commenti a un post</a></li>
<li><em>Giornale del Cilento</em><br />
<a title="E' di un cilentano il post di Facebook con più commenti al mondo" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/giornalecilento.png" target="_blank">E&#8217; di un cilentano il post di Facebook con più commenti al mondo</a></li>
<li><em>Hai sentito</em><br />
<a title="Facebook, è italiano il record di commenti: Roberto entra nel Guinness" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/haisentito.png" target="_blank">Facebook, è italiano il record di commenti: Roberto entra nel Guinness</a></li>
<li><em>Ninja Marketing</em><br />
<a title="Il post di Facebook con più commenti al mondo è italiano" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/ninjamarketing.png" target="_blank">Il post di Facebook con più commenti al mondo è italiano</a></li>
<li><em>La Repubblica</em><br />
<a title="Record di Roberto Esposito, il più visto del giorno su Repubblica" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/repubblicaclassifica.png" target="_blank">Record di Roberto Esposito, il più visto del giorno su Repubblica</a></li>
<li><em>Kataweb</em><br />
<a title="Commenti su Facebook, il record a Salerno" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/kataweb.png" target="_blank">Commenti su Facebook, il record a Salerno</a></li>
<li><em>Il bloggatore</em><br />
<a title="Facebook, Roberto Esposito entra nel Guinness con 389 commenti" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/bloggatore.png" target="_blank">Facebook, Roberto Esposito entra nel Guinness con 389 commenti</a></li>
<li><em>Vip.it</em><br />
<a title="Roberto Esposito: Questo è il post con più commenti del mondo" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/vip.png" target="_blank">Roberto Esposito: Questo è il post con più commenti del mondo</a></li>
<li><em>Il mondo di Patty</em><br />
<a title="Record di commenti su Facebook: chi detiene il titolo?" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/mondoamelie.png" target="_blank">Record di commenti su Facebook: chi detiene il titolo?</a></li>
<li><em>UnoTV Notizie</em><br />
<a title="Facebook, studente di Vallo della Lucania nel Guinness" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/unotvnews.png" target="_blank">Facebook, studente di Vallo della Lucania nel Guinness</a></li>
<li><em>Gossip.it</em><br />
<a title="Facebook ha un nuovo recordman: ecco il post più commentato" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/gossipit.png" target="_blank">Facebook ha un nuovo recordman: ecco il post più commentato</a></li>
<li><em>Latina Press</em><br />
<a title="Commenti su Facebook, il record a Salerno" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/latinapress.png" target="_blank">Commenti su Facebook, il record a Salerno</a></li>
<li><em>Napoli Today</em><br />
<a title="Nel Guinness dei Primati grazie a Facebook: Roberto da record" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/napolitoday.png" target="_blank">Nel Guinness dei Primati grazie a Facebook: Roberto da record</a></li>
<li><em>Pianeta Tech</em><br />
<a title="Facebook, Roberto Esposito entra nel Guinness" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/pianetatech.png" target="_blank">Facebook, Roberto Esposito entra nel Guinness</a></li>
<li><em>Corriere Vicentino</em><br />
<a title="Roberto Esposito: Record per il post più commentato su Facebook" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/corrierevicentino.png" target="_blank">Roberto Esposito: Record per il post più commentato su Facebook</a><br />
<em></em></li>
<li><em>Flash News<br />
</em><a title="Salerno, 547mila commenti su Facebook: è Guinness!" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/flashnews.png" target="_blank">Salerno, 547mila commenti su Facebook: è Guinness!</a></li>
<li><em>Lottomatica</em><br />
<a title="Anche Facebook ha il suo recordman (con i numeri consigliati di Rob)" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/lottomatica.png" target="_blank">Anche Facebook ha il suo recordman (con i numeri consigliati di Rob)</a></li>
<li><em>Campania sul Web</em><br />
<a title="Facebook, un napoletano da Guinness: 390mila commenti" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/campaniasulweb.png" target="_blank">Facebook, un napoletano da Guinness: 390mila commenti</a></li>
<li><em>Blogville</em><br />
<a title="Post su Facebook da record: Roberto da Salerno conquista il web" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/blogville.png" target="_blank">Post su Facebook da record: Roberto da Salerno conquista il web</a></li>
<li><em>Vesuvius</em><br />
<a title="Facebook: post da record con 380mila commenti" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/vesuvius.png" target="_blank">Facebook: post da record con 380mila commenti</a></li>
<li><em>Cronaca Live</em><br />
<a title="Guinness dei primati: il post più lungo è di Roberto Esposito" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/cronacalive.png" target="_blank">Guinness dei primati: il post più lungo è di Roberto Esposito</a></li>
<li><em>Daily Motion</em><br />
<a title="Post su Facebook da record: Roberto il recordman!" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/dailymotion.png" target="_blank">Post su Facebook da record: Roberto il recordman!</a></li>
<li><em>Corriere Nazionale</em><br />
<a title="Post su Facebook da record: Roberto conquista il Web" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/corrierenazionale.png" target="_blank">Post su Facebook da record: Roberto conquista il Web</a></li>
<li><em>Non lo sai</em><br />
<a title="Italiano nel Guinness: maggior numero di commenti" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/nonlosai.png" target="_blank">Italiano nel Guinness: maggior numero di commenti</a></li>
<li><em>TusinatinItaly</em><br />
<a title="Il re di Facebook? Si chiama Esposito!" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/tusinatinitaly.png" target="_blank">Il re di Facebook? Si chiama Esposito!</a></li>
<li><em>Bar Gioma</em><br />
<a title="Salerno, 547mila commenti su Facebook: è record!" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/bargioma.png" target="_blank">Salerno, 547mila commenti su Facebook: è record!</a></li>
<li><em>TmNews</em><br />
<a title="Post su Facebook da record: Roberto conquista il Web" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/tmnews.png" target="_blank">Post su Facebook da record: Roberto conquista il Web</a></li>
<li><em>Non ci posso credere!</em><br />
<a title="Italiano nel Guinness: maggior numero di commenti su Fb" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/noncipossocredere.png" target="_blank">Italiano nel Guinness: maggior numero di commenti su Fb</a></li>
<li><em>UnoTV</em><br />
<a title="Il Guinness World Record di Roberto Esposito" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/unotv.png" target="_blank">Il Guinness World Record di Roberto Esposito</a></li>
<li><em>Blog Writer (Francia)</em><br />
<a title="Personal Branding: Roberto Esposito le roi de Facebook" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/blogwriter.png" target="_blank">Personal Branding: Roberto Esposito le roi de Facebook</a></li>
<li><em>100 Web 2.0</em><br />
<a title="E' italiana la pagina di Facebook con più commenti al mondo!" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/100web.png" target="_blank">E&#8217; italiana la pagina di Facebook con più commenti al mondo!</a></li>
</ul>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff3333;"><strong><br />
</strong></span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff3333;"><strong>Settembre 2011</strong></span></h3>
<ul>
<li><em>Gazzetta del Sud</em><br />
<a title="Ecco tutti gli italiani dai singolari primati" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/gazzetta.png" target="_blank">Ecco tutti gli italiani dai singolari primati</a></li>
<li><em>Tirreno Elba News</em><br />
<a title="L'Elba finisce nel Guinnes con il matrimonio da record di Barbetti" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/tirrenoelbanews.png" target="_blank">L&#8217;Elba finisce nel Guinnes con il matrimonio da record di Barbetti</a></li>
<li><em>La Provincia</em><br />
<a title="Nel libro del Guinness anche Paolo Maldini" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/laprovincia.png" target="_blank">Nel libro del Guinness anche Paolo Maldini</a></li>
<li><em>YouReporter.it</em><br />
<a title="Guinness 2012, lingue e unghie da record" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/youreporter.png" target="_blank">Guinness 2012, lingue e unghie da record</a></li>
<li><em>Online News &#8211; L&#8217;informazione a domicilio</em><br />
<a title="C'è anche Paolo Maldini nel libro dei Guinness records 2012" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/onlinenews.png" target="_blank">C&#8217;è anche Paolo Maldini nel libro del Guinness Records 2012 </a></li>
<li><em>Vanity Fair</em><br />
<a title="Anche Maldini entra nel Guinness" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/vanityfair.png" target="_blank">Anche Maldini entra nel Guinness</a></li>
<li><em>Videoblog</em><br />
<a title="World Record: the most commented Facebook post" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/videoblog.png" target="_blank">World Record: The most commented Facebook post</a></li>
<li><em>Sky.it</em><br />
<a title="Guinness dei primati, stranezze e follie da tutto il mondo" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/sky.png" target="_blank">Guinness dei primati, stranezze e follie da tutto il mondo</a></li>
<li><em>Tiscali</em><br />
<a title="Guinness 2012, lingue e unghie da record" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/tiscali.png" target="_blank">Guinness 2012, lingue e unghie da record</a></li>
<li><em>Terni Magazine</em><br />
<a title="Ecco la lingua più lunga del mondo" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/terni.png" target="_blank">Ecco la lingua più lunga del mondo</a></li>
<li><em>Leggo</em><br />
<a title="Guinness 2012, tra Maldini e lingue da record" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/leggo.png" target="_blank">Tra Maldini e lingue da record</a></li>
<li><em>ANSA Mondo</em><br />
<a title="Guinness 2012, lingue e unghie da record" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/ansa.png" target="_blank">Guinness 2012, lingue e unghie da record</a></li>
</ul>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff3333;"><strong><br />
</strong></span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff3333;"><strong>Primavera 2011</strong></span></h3>
<ul>
<li><em>Corriere del Mezzogiorno</em><br />
<a title="Facebook, record mondiale di commenti: un salernitano batte il gioco Cityville" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/corriere.jpg" target="_blank">Facebook, record mondiale di commenti: un salernitano batte il gioco Cityville</a></li>
<li><em>Giornale del Cilento</em><br />
<a title="Roberto Esposito: un cilentano su Facebook prova ad entrare nei record" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/giornaledelcilento.jpg" target="_blank">Roberto Esposito: un cilentano su Facebook prova ad entrare nei record</a></li>
<li><em>Guinness World Record</em><br />
<a title="Most comments to a Facebook post" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/gwr.jpg" target="_blank">Most comments to a Facebook post</a></li>
<li><em>Blitz quotidiano</em><a title=" Facebook, record mondiale di commenti" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/blitzquotidiano.jpg" target="_blank"><br />
Facebook, record mondiale di commenti</a></li>
<li><em>CrashDown.it</em><br />
<a title="Ad un passo dal record: il post di Facebook con più commenti del mondo" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/crashdown.jpg" target="_blank">Ad un passo dal record: il post di Facebook con più commenti del mondo</a></li>
<li><em>IAD Killer</em><br />
<a title="Facebook record: post con più commenti del mondo" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/iadkiller.jpg" target="_blank">Facebook record: post con più commenti del mondo</a></li>
<li><em>Cilento Notizie</em><br />
<a title="Facebook, record mondiale: un salernitano batte il gioco Cityville" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/cilentonotizie.jpg" target="_blank">Facebook, record mondiale: un salernitano batte il gioco Cityville</a></li>
<li><em>Benvenuti nel Cilento</em><a title=" Facebook: record mondiale di commenti per il cilentano Roberto Esposito" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/benvenutinelcilento.jpg" target="_blank"><br />
Facebook: record mondiale di commenti per il cilentano Roberto Esposito</a></li>
<li><em>Giornale del Cilento </em><a title=" Roberto Esposito: un cilentano da record" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/giornaledelcilento2.jpg" target="_blank"><br />
Roberto Esposito: un cilentano da record</a></li>
<li><em>Bee&#8217;s Internet Café</em><br />
<a title=" Bee's Internet Café: April news" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/beesinternetcafe.jpg" target="_blank"> Bee&#8217;s Internet Café: April news</a></li>
<li><em>Guinness World Record on Facebook</em><a title=" Most comment to a Facebook post" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/gwrfb.jpg" target="_blank"><br />
Most comment to a Facebook post</a></li>
<li><em>La Penisola Web Magazine</em><br />
<a title="Roberto Esposito nel Guinness World Records grazie a Facebook" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/lapenisola.jpg" target="_blank">Roberto Esposito nel Guinness World Records grazie a Facebook</a></li>
<li><em>Italia h24</em><br />
<a title="Roberto Esposito batte il record mondiale di commenti" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/italiah24.jpg" target="_blank">Roberto Esposito batte il record mondiale di commenti</a></li>
<li><em>KGB Answers</em><br />
<a title="World record for the highest number of comments" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/kgbanswers.jpg" target="_blank">World record for the highest number of comments</a></li>
<li><em>Mondo Informatico</em><br />
<a title="Il post di Facebook con più commenti del mondo" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/mondoinformatico.jpg" target="_blank">Il post di Facebook con più commenti del mondo</a></li>
<li><em>Positano News</em><br />
<a title="Record di commenti su Facebook" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/positanonews.jpg" target="_blank">Record di commenti su Facebook</a></li>
<li><em>The Chronicle of Philanthropy</em><br />
<a title="The Chronicle of Philanthropy" href="http://www.robertoesposito.com/images/articolirecord/thecrhronicleofphilanthropy.jpg" target="_blank">The Chronicle of Philanthropy</a></li>
</ul>
<p>
<div style="float: right;" ><g:plusone  position="append" size="medium" count="true" href="http://www.robertoesposito.com/2011/10/tutti-gli-articoli-sul-record-mondiale-di-commenti/" text="Tutti gli articoli sul record mondiale di commenti" ></g:plusone></div>
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		<title>Intervista di Fabio D&#8217;Avino per &#8220;Settimo Potere&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 18:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli e Interviste]]></category>
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		<category><![CDATA[fabio d'avino]]></category>
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		<description><![CDATA[Lui è l&#8217;uomo dei record, diventato famoso col post su Facebook più commentato al mondo. Dopo l&#8217;impresa, è stato per settimane al centro dell&#8217;attenzione dei media. I giornali, le radio e la rete avevano soltanto occhi per lui. E non solo loro, visto che in soli tre giorni ha ricevuto decine di proposte di lavoro. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.settimopotere.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3529:intervista-a-rob-creatore-del-post-con-piu-commenti-su-facebook-ecco-le-strategie-per-sfruttare-il-web&amp;catid=29:considera" target="_blank"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" title="Intervista a Rob, creatore del post con più commenti su Facebook: ecco le strategie per sfruttare il web " src="http://www.robertoesposito.com/images/post/settimopotere.jpg" alt="" width="560" height="135" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Lui è l&#8217;uomo dei record, diventato famoso col post su Facebook più commentato al mondo. Dopo l&#8217;impresa, è stato per settimane al centro dell&#8217;attenzione dei media. I giornali, le radio e la rete avevano soltanto occhi per lui. E non solo loro, visto che in soli tre giorni ha ricevuto decine di proposte di lavoro. Non è il solito nerd. Roberto Esposito, con il suo &#8220;smanettare&#8221;, si mantiene gli studi e si guadagna da vivere.</p>
<p style="text-align: center;">Rob ha la capacità di riuscire a direzionare migliaia di persone verso una meta precisa in rete. Su Facebook, la sua pagina fan è arrivata a 36mila &#8220;mi piace&#8221;, per non parlare delle altre due &#8220;Cinismo, insensibilità, humour nero e altre cose che si mangiano&#8221; che ne ha quasi 43mila e la pagina &#8220;Figure di merda&#8221; che ne ha addirittura 650mila. In molti credono che sia un nullafacente. In realtà, lui lavora col web da quando aveva 14 anni, riuscendo a costruire siti di successo per poi rivenderli ed investire i soldi in altri progetti. Tanta creatività al servizio di un ottimo fiuto imprenditoriale.</p>
<p style="text-align: center;">Abbiamo incontrato Rob, focalizzando l&#8217;attenzione sulla sua identità professionale. Per il mago del web la rete non ha più segreti. Una competenza maturata dopo anni di studio. Ed a noi ha svelato le dinamiche &#8211; e qualche trucco &#8211; per il successo.<span id="more-2820"></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>Il Mattino ha dedicato un articolo al tuo record entrato nel guinness dei primati: il post su Facebook con più commenti al mondo. Una bella soddisfazione, una vera impresa. Però, non tutti la pensano così. Alcuni lettori hanno lasciato commenti che ti accusano di essere &#8220;un figlio di papà&#8221;, invitandoti ad andare a lavorare. Cosa significa per te questo record e come rispondi a queste persone che ti insultano?</strong></span></p>
<p style="text-align: center;">Credo che spesso le critiche, se fatte in modo costruttivo, siano molto più utili dei complimenti poiché pongono l&#8217;attenzione sugli aspetti da rivedere e migliorare. I due commenti negativi apparsi sotto all&#8217;articolo de Il Mattino, invece, non criticano nulla ma semplicemente sostengono – basandosi solo sulla fantasia dei loro autori – una tesi immotivata e opposta ai dati oggettivi riportati nell&#8217;articolo: mi invitano ad andare a lavorare quando porto avanti 4 lavori paralleli, mi accusano di essere un “figlio di papà” quando nell&#8217;articolo si specifica che mi finanzio gli studi da fuorisede e che sono economicamente indipendente da molti anni (e comunque non sono solo figlio di papà, ma anche di mammà). Sarebbe bastato consultare il mio sito ufficiale per capire chi sono e scoprire che si trattava, oltre che di un gioco, di una precisa strategia di webmarketing non convenzionale, studiata e pianificata in dettaglio per essere non un fine ma un mezzo in grado di raggiungere dei risultati ben delineati.</p>
<p style="text-align: center;">Analizzando questi commenti negativi da un punto di vista strategico, invece, devo riconoscere che hanno avuto più effetti positivi che negativi: mentre prima la gente si limitava a leggere l&#8217;articolo, ora si sente in dovere di ribattere a quelle accuse. Di conseguenza, ai due commenti negativi, sono seguiti altri nove commenti di risposta &#8211; che ben rispecchiano il mio pensiero &#8211; scatenando così una discussione che favorisce la visibilità e aumenta le letture dell&#8217;articolo.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>La società, con i new media, sta cambiando, e con lei anche il mondo del lavoro. In base ai tuoi progetti passati, a quelli presenti e a quelli futuri, credi che la tua possa essere una figura professionale nuova, importante anche per le aziende che, in un&#8217;era in cui saper sfruttare la rete è fondamentale, hanno bisogno di persone come te per emergere?</strong></span></p>
<p style="text-align: center;">Nel mondo del lavoro, piattaforme digitali come i social network (Facebook in primis) hanno cambiato radicalmente la produzione e il consumo dei contenuti. In questo senso, credo che la rete avrà un&#8217;incidenza sempre maggiore nella realizzazione di qualsiasi progetto aziendale, artistico o commerciale rivolto al pubblico. Con il predominio del web su tutti gli altri mezzi di comunicazione, ogni singolo imprenditore ha la possibilità di continuare a gestire la sua piccola rete commerciale oppure trasformarla in un vero business. Tramite Internet tutto questo diventa possibile: anche un piccolo caseificio può trasformarsi in una grossa azienda se trasferisce online il proprio commercio e inizia ad esportare i suoi prodotti tipici in tutto il mondo. Di conseguenza, già da diversi anni una figura che agisca in questa direzione è fondamentale per ogni società che voglia essere competitiva e rivolgersi al pubblico in modo efficace.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>Con il ddl sulle intercettazioni sta effettivamente succedendo qualcosa. Tu che conosci così bene gli utenti del web, credi che in Italia possa esistere un sistema che possa censurare internet senza che gli utenti si ribellino?</strong></span></p>
<p style="text-align: center;">Io temo che gli italiani siano pigri (perfino sul web) e che, dopo aver fatto qualche scenata che non si traduce in fatti, preferiscano adattarsi alle limitazioni che gli vengono imposte pur di non ribellarsi. Poche persone hanno la capacità di credere e proporre delle grandi idee di cambiamento, ma spesso finiscono con l&#8217;essere scoraggiate o fraintese dagli stessi che dovrebbero appoggiarli, prima ancora di coloro a cui si oppongono. Il ddl sulle intercettazioni è solamente la punta dell&#8217;iceberg e, per evitarmi una querela, preferisco dirlo attraverso le parole del grande maestro Mario Monicelli:<em> &#8220;Gli italiani, gli intellettuali, i giornalisti, gli artisti sono poco coraggiosi. Lo sono sempre stati: sono stati 20 anni sotto un governo fascista, ridicolo, con un pagliaccio che stava lassù. Gli italiani di oggi assomigliano a quelli di allora: vogliono che qualcuno pensi per loro. E poi se va bene, va bene&#8230; se va male, è colpa sua. Il ritratto di Gassman e Sordi della &#8220;Grande guerra&#8221; non è tanto distante dai ritratti degli italiani che abbiamo affianco: in un certo senso, loro c&#8217;avevano una spinta personale, un orgoglio, una dignità della persona che noi abbiamo perso completamente. Non lo so come finisce questo film. Io spero che finisca in una specie di&#8230; quello che in Italia non c&#8217;è mai stato: una bella botta, una bella Rivoluzione. Non c&#8217;è mai stata in Italia: c&#8217;è stata in Inghilterra, c&#8217;è stata in Francia, c&#8217;è stata in Russia, c&#8217;è stata in Germania. Dappertutto meno che in Italia. Qui ci vuole qualcosa che riscatti veramente questo popolo, che è sempre stato sottomesso: è trecent&#8217;anni che è schiavo di tutti. Ma il riscatto non è una cosa semplice: è doloroso, esige anche dei sacrifici&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>Dopo il record, sei stato ospite di Radio Kiss Kiss, dove hai fatto uno scherzo in diretta a Francesco Facchinetti ed a Pippo Pelo. Per farti perdonare hai portato la loro pagina di Facebook a più di 5000 fan. Come fai ad essere talmente sicuro da scommettere che migliaia di persone andranno su una pagina da te segnalata? Aiutandoti, tra l&#8217;altro, a vincere una dura sfida&#8230;</strong></span></p>
<p style="text-align: center;">Ho accettato la scommessa di Radio KissKiss, sicuro di poterla vincere, perché negli anni sono riuscito a creare un consistente gruppo di utenti che si tiene aggiornato e segue costantemente le mie attività in rete. In gergo si chiama “fidelizzazione”e soprattutto sul web, l&#8217;ambiente più dinamico e frenetico che esista, poter contare su un buon numero di seguaci è un fattore fondamentale se si vogliono ottenere dei risultati concreti. Un sito o un blog senza iscritti molto raramente riesce a decollare e a garantirsi un livello stabile di utenti, perché i suoi contenuti si dissolvono nell&#8217;oceano del web subito dopo la pubblicazione. Sarebbe come stampare un giornale ma conservarne tutte le copie all&#8217;interno della redazione, disponibili solo per I lettori che casualmente si trovano a passare. Al contrario, ogni meccanismo editoriale o commerciale, dopo la creazione del prodotto, ha bisogno che questo venga distribuito per farlo conoscere al pubblico e convincerlo all&#8217;acquisto. Permettere l&#8217;iscrizione a chi apprezza un contenuto significa assicurarsi un bacino di abbonati che leggeranno sicuramente i nuovi contenuti e saranno più portati  a condividerli con altri utenti, innescando così una reazione a catena che ne agevola la diffusione. Ovviamente non basta sapere cosa fare, ma bisogna essere in grado di attuarlo in modo efficace: ciò significa conoscere il proprio target di utenti e la psicologia del web che li muove, capire come rivolgersi al pubblico per stimolarlo ad agire in una determinata direzione (click per leggere il contenuto, acquisto online, condivisione con gli amici, visualizzazione di un video, ecc.) e infine poter delineare una strategia d&#8217;azione che ne tenga conto. Un po&#8217; come studiare l&#8217;avversario, il terreno di battaglia e le varie condizioni della sfida per individuare poi l&#8217;arma più efficace.</p>
<p style="text-align: center;">Tornando a Radio KissKiss, sabato scorso i due conduttori hanno rilanciato la sfida: se fossi riuscito, in una settimana, a portare la pagina Facebook della loro trasmissione a 10.000 iscritti, mi avrebbero permesso di condurre una rubrica settimanale in radio. Grazie a quello che ho spiegato sopra, sono bastati 5 giorni.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>Non hai paura che il web e i tuoi sostenitori un giorno potranno abbandonarti per il prossimo fenomeno di turno? Hai già in mente qualche idea per &#8220;professionalizzare&#8221; la tua attività in rete, in modo da avere garantita una continuità nel tempo?</strong></span></p>
<p style="text-align: center;">Non mi spaventa il pensiero che la gente possa disinteressarsi alla mia iniziativa perché ho sempre saputo che sarebbe avvenuto e quindi ne ho tenuto conto fin dall&#8217;inizio. Da analista e studioso del web, sono ben consapevole del fatto che la Rete vive di eventi che svaniscono in poco tempo, se questi non sono supportati o basati su un brand stabile e duraturo. Dunque, l&#8217;obiettivo di questa iniziativa è solamente di ottenere visibilità a breve termine, attirando l&#8217;attenzione dei media e degli utenti in modo che io possa poi convogliarla verso ciò che intendo realmente promuovere: in questo caso, lo scopo era di creare rafforzare il brand che sto creando su me stesso, come garanzia di qualità ed efficacia delle mie idee, e successivamente sfruttare questo personal branding per avvantaggiare il lancio dei miei progetti futuri, in particolare la web startup che sto creando.</p>
<p style="text-align: center;">Per i meno esperti, una web startup è una piccola società &#8211; ancora in fase embrionale &#8211; che ruota attorno ad un prodotto in rete (così come, ad esempio, tutte le attività commerciali di società come YouTube e Facebook ruotano attorno ai rispettivi siti web). Da diversi mesi sto lavorando ad un&#8217;idea per un grosso progetto imprenditoriale legato al web e da questa estate, insieme ad un piccolo team di sviluppatori, sta finalmente diventando realtà. Attualmente siamo in tre e, mentre procediamo allo sviluppo con la speranza di lanciare la piattaforma a fine anno, ci stiamo occupando della ricerca di investitori potenzialmente interessati ad acquistare una quota del progetto per finanziarne le prime spese.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>Tu che di scommesse te ne intendi, ti sentiresti di farne una adesso?</strong></span></p>
<p style="text-align: center;">In verità, tutta la statistica che studio mi impone di non tentare mai la fortuna con scommesse o lotterie. Quelle che io comunemente maschero come scommesse sono sempre azioni o strategie pianificate nel dettaglio per seguire una precisa direzione e raggiungere un obiettivo. Una sfida però ve la propongo comunque: scommettiamo che entro un anno da ora sentirete ancora parlare sui giornali di qualche mia idea?</p>
<p style="text-align: right;"><em>a cura di Fabio D&#8217;Avino</em></p>
<p>
<div style="float: right;" ><g:plusone  position="append" size="medium" count="true" href="http://www.robertoesposito.com/2011/10/intervista-di-fabio-davino-per-settimo-potere/" text="Intervista di Fabio D&#8217;Avino per &#8220;Settimo Potere&#8221;" ></g:plusone></div>
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		<title>Intervista di Giovanna Gallo per MediaGu!</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 15:04:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con questo post di Facebook ha battuto ogni record, stracciando quello in carica: lui si chiama Roberto Esposito, ed è entrato nel Guinnes dei Primati per aver creato il post con più commenti al mondo. Ne bastavano 292.289, lui ne ha totalizzati 547.347. Ecco la sua storia in un’intervista. Si chiama Roberto Esposito e da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: center;"><a href="http://www.mediagu.com/vario/roberto-esposito-post-piu-commentato-di-facebook.html" target="_blank"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" title="Crea il post più commentato di Facebook: ecco l’intervista al recordman italiano Roberto Esposito " src="http://www.robertoesposito.com/images/post/mediagu.jpg" alt="" width="560" height="125" /></a></h4>
<h4 style="text-align: center;">Con <a title="Il POST CON PIU' COMMENTI nella storia di Facebook!" href="https://www.facebook.com/notes/rob/questo-sara-il-post-con-piu-commenti-nella-storia-di-facebook-clicca-per-parteci/183234331701375" target="_blank">questo post di Facebook</a> ha battuto ogni record, stracciando quello in carica: lui si chiama Roberto Esposito, ed è entrato nel Guinnes dei Primati per aver creato il post con più commenti al mondo. Ne bastavano 292.289, lui ne ha totalizzati 547.347. Ecco la sua storia in un’intervista.</h4>
<p style="text-align: center;">Si chiama Roberto Esposito e da un po’ di giorni è sulle copertine di tutti i giornali, sulla home dei principali quotidiani e, in quanto recordman, si merita anche di comparire in sezioni dedicate su femminili e sui magazine di lifestyle e costume. Cosa ha fatto Roberto, calsse 1985, napoletano d’adozione, impegnato in molteplici attività – dal cinema, alla musica, passando per il web? Ha battuto un record: <a title="Questo è il POST CON PIU' COMMENTI nella storia di Facebook!" href="https://www.facebook.com/notes/rob/questo-sara-il-post-con-piu-commenti-nella-storia-di-facebook-clicca-per-parteci/183234331701375" target="_blank">quello del maggior numero di commenti su un post di Facebook</a>, rubando il titolo a un aggiornamento di Cityville, il popolare game del social network, una pagina che conta circa 7 milioni di contatti. Quella di Roberto ne contava 800, all’inizio dell’avventura, adesso sono molti di più, quasi come le proposte di lavoro arrivate nel frattempo.</p>
<p style="text-align: center;">Ho intervistato Roberto, che ci racconta in quest’intervista chi è, cosa ha fatto e perché e cosa farà ora che gli addetti ai lavori lo acclamano come novello (e italiano) Mark Zuckerberg.<span id="more-2797"></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>Roberto, di te sappiamo che hai un certificato del Guinnes World Record con il tuo nome sopra, che il tuo cellulare continua a squillare perché sei diventato famoso, che hai un progetto bomba per le mani di cui sei ideatore. Altri elementi che ci dicano chi sei?</strong></span> Sono uno che ha delle idee, tante idee. Notte e giorno. Spesso mi tormentano, si incastrano nella testa e involontariamente le elaboro, non riuscendo a dormire e non riuscendo a mangiare fino a quando non ho trovato un modo di liberarmene. Liberarmi significa concretizzarle, che sia un progetto imprenditoriale o un’idea artistica. Nel frattempo, sto anche lavorando alla tesi per diventare ingegnere aerospaziale (sempre per espandere i confini del terreno di gioco!), creando una web startup, scrivendo la sceneggiatura del mio prossimo video e portando avanti qualche libro che ho cominciato a scrivere mesi fa.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>Hai fatto una ricerca sui record del web, in particolare quello legato al numero di commenti su un post di Facebook e ti sei messo in testa di batterlo: hai creato un post ad hoc (“Questo è il post di Facebook con più commenti al mondo: commenta all’interno e condividi!” è la call to action) e hai invitato i tuoi amici a partecipare al record. Cosa volevi dimostrare? Quale strategia di marketing non convenzionale hai posto alle basi?</strong></span> Come ho detto, le idee sono tante ma il budget è sempre a zero, quindi le strategie classiche di marketing vanno a farsi benedire: in vita mia non ho mai acquistato pubblicità né pagato qualcuno per promuovermi. Per ottenere un successo, non basta avere un’idea valida alla base ma è poi necessario saperla “proporre” – e dunque vendere – al pubblico. Altre volte, invece, le mie idee riguardano proprio una tecnica di marketing potenzialmente d’impatto e a quel punto mi devo inventare il prodotto, ma questo è un altro discorso. La mia startup è ancora in fase di sviluppo, perciò ho pensato che nel frattempo sarebbe stato conveniente puntare sul personal branding per ottenere un po’ di visibilità. Ogni strategia di marketing non convenzionale – e questa non fa eccezione – si basa sull’idea per cui, se non hai i soldi per pubblicizzare il tuo prodotto (stavolta il prodotto sono io), siano gli altri – tramite giornali, blog e social network – a pubblicizzarlo gratuitamente per te. Dunque, per spingere i giornali a parlarne e gli utenti a condividere, o bisogna darsi fuoco su Youtube o bisogna inventarsi qualcosa che faccia notizia, che crei opinioni controverse per stimolare il dibattito e che attiri il pubblico per interesse o curiosità. In questa direzione, la mia intervista è il video più visto degli ultimi giorni sui principali media italiani (primo su Repubblica con 41.350 visualizzazioni) mentre sui vari social network è nato uno scontro di commenti tra coloro che la considerano una perdita di tempo e quelli che, avendo approfondito gli obiettivi sul mio blog, la ritengono un’intuizione geniale. Cosa volevo dimostrare? Di certo non mi interessa diventare famoso perchè, da analista e studioso del web, sono ben consapevole del fatto che la Rete vive di eventi e fenomeni che svaniscono in poco tempo, se questi non sono supportati o basati su un brand stabile e duraturo. Il mio obiettivo è appunto creare un brand prima di tutto basato sulla mia persona, come garanzia di qualità ed efficacia delle mie idee, e successivamente sul mio prodotto, la startup che sto sviluppando.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>800 contatti per 547.319 commenti: è chiara la mobilitazione dei tuoi amici, come sono chiari anche i trucchi per far lievitare i commenti, la carica di sharing del post, ma tu hai fatto campagna per l’iniziativa? Hai spammato e buzzato e tutte quelle altre robe che ogni community manager giura di non aver mai fatto?</strong></span> Spammare è una parola con un’accezione negativa e non credo che sia il termine più adatto, anche se probabilmente ho fatto qualcosa di simile. Certamente il solo passaparola degli utenti non sarebbe bastato a raggiungere questi risultati, quindi una spintarella da parte mia è stata sicuramente necessaria. Più che spammare, ho cercato di convogliare le attenzioni e le discussioni all’interno del mio post: tutti i giorni vagavo per i gruppi di Facebook in cerca di dibattiti accesi su un argomento (qualche volta li ho creati io) e invitavo a proseguirli all’interno del mio post, dove chiunque altro sarebbe potuto intervenire. Ho coinvolto numerose pagine Facebook tramite cui, sfruttando il loro bacino di utenti, potevo proporre giochi e quiz di botta&amp;risposta all’interno del post. Spesso e volentieri convincevo le persone raccontando – anche quando l’impresa era agli inizi e pochi la conoscevano – che il post era decollato e gli occhi di tutti i media erano puntati su quei commenti, quindi ogni frase sarebbe stata letta. Un giorno ho perfino scoperto un bug di Facebook che mi ha permesso di ottenere 30.000 commenti in un pomeriggio, ma il vecchio Zuck ha provveduto a tapparlo in un paio di giorni.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>Saresti la gioia di ogni social agency della terra e i community manager di tutto il mondo hanno invidiato la tua trovata geniale, ora però la domanda è lecita: cosa rimane dell’idea iniziale, e, a parte la visibilità, contatti e (speriamo, contratti) a cosa ti è servita?</strong></span> Dell’idea iniziale resta quello che è sempre stato, ovvero un gioco, e uno sfizio in meno nella mia lista dei desideri. Mi è servita innanzitutto a divertirmi, prendendo in giro i giornalisti che venivano ad intervistarmi mentre chiedevo su Facebook quali t-shirt indossare e che guai combinare. In termini pratici, invece, l’iniziativa ha aumentato gli acquisti sui miei siti web (il mio negozio OhKay.it ha aumentato le vendite del 350%) e alzato il livello medio di visitatori e abbonati al mio blog e alle mie attività (la mia pagina Facebook è passata da 800 a 37.000 fan). Ho ricevuto ben 28 offerte di lavoro o collaborazione, principalmente da agenzie pubblicitarie, giornali e società di vario genere. Nonostante molte proposte fossero decisamente allettanti, ne ho accettata solo una (più per il prestigio che per il guadagno) e ho preferito dedicare il resto delle mie attenzioni alla startup che sta per nascere.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>Se di strategia di marketing si è trattato, possiamo dire che il tutto fa parte di un piano più ampio che prevede a breve, l’apertura di un social network paragonabile a Facebook. Ti hanno già dato del novello Mark Zuckerberg?</strong></span> Mi hanno definito il Mark Zuckerberg italiano e hanno scritto che lui è il mio idolo, ma in verità io ho tratto sempre ispirazione da Steve Jobs e dalla sua filosofia di vita. Il primo ha fondato Facebook nel dormitorio di Harvard mentre il secondo ha dato vita alla Apple nel suo garage in California: io non studio ad Harvard e non posso permettermi l’affitto di un garage, quindi sto provando a fare impresa in Campania, tra aule universitarie senza wifi – da cui vengo cacciato perchè “se la lezione è finita te ne devi andare” – e una camera da letto in affitto – che “serve a farti laureare e trovare un posto fisso, non per perdere tempo al computer” – circondato da gente che stimola la mia determinazione ripetendomi di continuo “Torna con i piedi per terra, non è che arrivi tu e fai le innovazioni: se questa cosa si poteva fare, qualcun altro ci avrebbe già pensato prima di te”.<br />
Su Zuckerberg ho letto molte cose che generalmente non si conoscono e lo ammiro per aver avuto l’intuizione giusta al momento giusto ma soprattutto per essere riuscito a farla crescere dando sempre la massima priorità alla qualità e all’esperienza sociale dei suoi utenti, rifiutando (anche quando il sito era in forte passivo) allettanti offerte per pubblicità che non fossero contestuali o che invadessero gli spazi delle persone.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #64beac;"><strong>Ormai sei diventato una best practice nell’ambiente e tutte le agenzie ti vorranno per generare nuovamente il flusso comunicativo da record che ti ha reso celebre per i loro clienti: in ultima battuta, ci diresti per quale causa, brand, iniziativa, progetto ti piacerebbe mettere in pratica quello che hai imparato fino ad ora?</strong></span> Le mie idee di business non servono solamente a generare profitto, ma si basano soprattutto su alcuni ideali con cui mi illudo di poter cambiare il mondo. Poche settimane dopo aver battuto il record, ad esempio, ho accettato un invito da parte di Greenpeace International per convincere Facebook ad abbandonare l’uso di energia generata dal carbone a favore di quella proveniente da fonti pulite: la campagna si chiamava “Facebook: Unfriend coal” (<a title="Greenpeace contro Facebook" href="http://www.mediagu.com/social-network-2/greenpeace-contro-facebook.html" target="_blank">ve ne avevo parlato qui</a>) e insieme abbiamo stabilito il nuovo primato mondiale di commenti su Facebook in 24 ore (80.000 commenti in 11 lingue diverse) convincendo Facebook a rivedere la sua politica energetica. Infine, non posso che citare la mia Startup nascente (attualmente sto lavorando allo sviluppo con un piccolo team, prevediamo di lanciarla durante l’inverno), dato che in essa verranno concentrati tutti i miei ideali e le mie capacità di inventare strategie efficaci di marketing e comunicazione. Si tratta di un progetto davvero imponente, non limitato all’Italia, e l’interesse di potenziali investitori mi fa ben sperare sul fatto che avrò i mezzi per realizzarlo. <strong>Ho grandi idee in testa e vi posso garantire che questo è solo l’inizio: sto per cominciare una Rivoluzione.</strong></p>
<p style="text-align: right;"><em>a cura di Giovanna Gallo</em>.</p>
<p>
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		<title>Articolo di Pietro Treccagnoli su &#8220;Il Mattino&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 22:50:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
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		<description><![CDATA[NAPOLI &#8211; Ha battuto un gigante da 99 milioni di appassionati, CityVille, gioco in Rete tra i più popolari e così è entrato da trionfatore nel «Guinness dei primati 2012» (da ieri in libreria per Mondadori). È un 26nne che vive a Fuorigrotta, studente di Ingegneria aerospaziale, fuorisede: è Roberto Esposito di Vallo della Lucania, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=165367&amp;sez=NAPOLI" target="_blank"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" title="Articolo di Pietro Treccagnoli su &quot;Il Mattino&quot;" src="http://www.robertoesposito.com/images/post/headermattino.jpg" alt="" width="560" height="138" /></a></p>
<p style="text-align: center;">NAPOLI &#8211; Ha battuto un gigante da 99 milioni di appassionati, CityVille, gioco in Rete tra i più popolari e così è entrato da trionfatore nel «Guinness dei primati 2012» (da ieri in libreria per Mondadori). È un 26nne che vive a Fuorigrotta, studente di Ingegneria aerospaziale, fuorisede: è Roberto Esposito di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. Uno smanettone geniale, dall’aspetto tutt’altro che nerd, anzi con il fiuto del business, perché già a 14 anni faceva e disfaceva blog e siti Internet.</p>
<p style="text-align: center;">Qualcuno l’ha pure venduto, incassando e rilanciando un altro sito. Ma andiamo per ordine. Esposito, che nella Rete è Rob, è entrato nel gotha dei record, grazie a un primato originalissimo: con un solo post su Facebook ha ottenuto il maggior numero di commenti. Reggetevi: 389.141, in appena tre mesi, da gennaio a marzo scorso, battendo appunto CityVille che s’era fermato almeno 100mila commenti sotto. Ora il post è a quota 540mila, ma il grosso è stato fatto e Rob non sta più a portare i conti.<span id="more-2836"></span></p>
<p style="text-align: center;">Ma cosa c’era scritto di tanto clamoroso? Un messaggio banalissimo, ma irresistibile per i tossici della navigazione, quella nuova generazione che ci vive accanto, basta dare un’occhiata nella stanza dei nostri figli: «Questo è il post di Facebook con più commenti del mondo». Proprio così, un potente richiamo della foresta virtuale per ingaggiare una gara. «E l’ho vinta» gongola Rob, indicando il diploma ufficiale attaccato al muro della sua stanza, nell’appartamento che divide con altri due studenti, compagni degli anni del liceo scientifico nel Cilento.</p>
<p style="text-align: center;">Di cosa s’intrigavano i commenti? «C’è di tutto, naturalmente» spiega. «Molti sono insensati. Sono stati scritti dai contatti per fare massa. Poi il post s’è quasi trasformato in una chat dove si chiacchierava di tutto». Quindi ogni contatto ha scritto anche più commenti? «Certo, le nuove regole del Guinness non conteggiano più soltanto i contatti individuali. Ognuno ne ha scritti più di uno, in media venti. Io stesso, ogni mille commenti, ne lasciavo uno di esultanza e incitamento». L’idea gli era venuta sfogliando l’elenco dei record relativi al web. «Per me è stata una sfida, ma anche una campagna pubblicitaria a costo zero che mi garantiva molta visibilità, una sorta di marketing non convenzionale».</p>
<p style="text-align: center;">E sì, ormai nel mondo dei media 2.0 si lavora così, perché Rob non viene dal nulla. «Qualche anno fa ho creato un giornale satirico virtuale, crashdown.it, che ho venduto» racconta. «I soldi li ho investiti in un altro sito <a href="http://www.ohkay.it/" target="_blank">ohkay.it</a> che commercializza magliette con scritte e disegni originali, in catalogo ne ho oltre duemila». Mentre studia (a dicembre dovrebbe finalmente laurearsi, gli mancano due esami), con queste attività in Rete riesce a pagarsi l’affitto e qualcosa gli resta in tasca.</p>
<p style="text-align: center;">Ma non ha intenzione di fermarsi qui. Se andate a ficcare il naso in Rete troverete un po’ di suoi siti (quello principale è <a href="http://www.robertoesposito.com/" target="_blank">robertoesposito.com</a>), oltre il profilo su Facebook. Sul social network ha diverse pagine. Oltre a «Rob» che ha circa 37mila fan, c’è «Cinismo, insensibilità, humour nero e altre cose che si mangiano» (oltre 41mila fan) e «Figure di merda» che scassa tutto con quasi 650mila fan. «In tanti mi chiedono quanto ho guadagnato entrando nel Guinness» aggiunge.</p>
<p style="text-align: center;">«Niente, ma è stato un vero investimento d’immagine». Effettivamente, a giudicare dal record, ci si aspetta di aver di fronte un giovane scapocchione, un perditempo. E invece no, Rob parla come un uomo d’affari. In testa, confessa, gli frullano un paio di idee alla Mark Zuckerberg (il miliardario creatore di Facebook, appunto), ma se le tiene ben strette, per ora. «Con questo successo» spiega «spero proprio di avere più chance nei miei progetti».</p>
<p style="text-align: center;">Cioè? «Vorrei avere un futuro artistico» confessa. «Ho scritto un libro, ”L’arrivée d’un train en gare de La Crotat”, dal titolo del primo filmato della storia. Ho pubblicato racconti un po’ dappertutto. Ho girato un cortometraggio». Ma è anche imprenditore: «Sì, il commercio sul web è ormai una realtà forte e non escludo di potermi impegnare su questo fronte». E la laurea? «Fare l’ingegnere aerospaziale è la terza possibilità che ho». Volare è un po’ più tosto che navigare. Almeno se si resta con i piedi per terra.</p>
<p style="text-align: right;"><em>di Pietro Treccagnoli</em></p>
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