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	<title>All that you can&#039;t leave behind</title>
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	<description>Blog Ufficiale di Roberto Esposito</description>
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		<title>लानत पाद्री पीआईओ</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 23:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e Riflessioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Giovedì scorso ho trovato un nuovo amico. Non conosco il suo nome però, quando si è fermato ad un metro da me per sorridermi senza motivo, immobile e con entrambe le braccia stese lungo i fianchi, ho capito che avrebbe potuto contare su di me. Credo che abbia più o meno 40 anni, portati male. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-773" style="border: 0pt none;" title="India" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/07/India-121.jpg" alt="" width="560" height="400" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Giovedì scorso ho trovato un nuovo amico.</strong></p>
<p style="text-align: center;">Non conosco il suo nome però, quando si è fermato ad un metro da me per sorridermi senza motivo, immobile e con entrambe le braccia stese lungo i fianchi, ho capito che avrebbe potuto <strong>contare su di me.</strong></p>
<p style="text-align: center;">Credo che abbia più o meno 40 anni, portati male. Un metro e sessanta, capelli neri e lunghi baffi, camicia hawaiana e un passaporto indecifrabile tra le mani, blu con scritte dorate in bassorilievo. Dall&#8217;aspetto e dal colore della sua carnagione ho immaginato che fosse pakistano fino a quando, indicandosi il petto con una mano, non ha cominciato a dirmi &#8220;<em>Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India, Ai India</em>&#8221; ripetendolo per questo esatto numero di volte.</p>
<p style="text-align: center;">Così, dopo aver tentato invano di parlare, è rimasto in piedi di fianco a me con le mani unite, senza dire una parola. E siamo stati lì almeno 15 minuti: io fermo per i fatti miei e lui ad un metro, leggermente più indietro, a guardarmi e guardarsi intorno <span style="text-decoration: underline;">sorridendomi </span>solo quando mi voltavo verso di lui. Non appena ho raccolto lo zaino per avviarmi sul treno, lui si è precipitato a prendere la sua valigia e poi, con passo svelto, mi ha raggiunto e si è messo a camminare al mio fianco. Arrivati in carrozza, sono scalato di qualche posto per arrivare al finestrino e gli ho fatto segno di <em>via libera</em>, lasciandogli intendere che poteva venirsi a sedere senza timore di disturbarmi.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Piedi stretti, schiena dritta e mani sulle gambe.</strong> Di tanto in tanto gli lanciavo un&#8217;occhiata ma mi scappava da ridere senza motivo. Lui invece un motivo per sorridere ce l&#8217;aveva e stava lì ad osservarsi intorno a 360°, scrutando da entrambi i lati, poi a terra e infine al soffitto. E continuava a sorridere emozionato, oscillando un pò la testa come un bambino in viaggio verso Disneyland o come me quando atterrerò al <em>LAX</em>.</p>
<p style="text-align: center;">Entrambi aspettavamo l&#8217;occasione giusta per iniziare a parlare ma, appena pronunciata la prima frase, ho capito immediatamente che non conosceva neanche una parola di italiano nè di inglese. E ovviamente lui ha iniziato a discutere nella sua lingua madre come se fossimo stati davanti ad un bar e soprattutto come se io avessi avuto almeno una vaga idea di che lingua stesse parlando. In un modo o nell&#8217;altro è riuscito a farmi capire la sua destinazione, così mi ha chiesto di avvertirlo quando sarebbe dovuto scendere. Gli ho risposto di non preoccuparsi, che me ne sarei occupato io. Poi è riuscito a dirmi che il suo cellulare era quasi scarico: dopo qualche minuto infatti, ha tirato fuori una penna e ha cominciato a scriversi alcuni numeri sulle mani, in modo da poterli chiamare anche se il telefono si fosse spento.</p>
<p style="text-align: center;">Gli ho fatto segno di fermarsi un secondo, ho aperto lo zaino e lui ha allungato la testa, curiosissimo di vedere cosa stessi per tirare fuori. Così ho strappato e gli ho regalato una pagina del mio libro di <em>Tecniche di Simulazione di Volo</em>, facendogli capire che poteva usare quella al posto delle mani per appuntarsi i numeri. Quando gli ho detto che sarebbe dovuto scendere, lui ha preso tutti i suoi bagagli e poi è rimasto lì a ringraziarmi fino a qualche secondo prima che le porte si richiudessero. Ripetendo qualcosa di indecifrabile seguita da <em>Thank you</em>, mi ha così insegnato che nella sua lingua <em>Grazie</em> si dice <strong>धन्यवाद</strong>.</p>
<p style="text-align: center;">Io invece non posso che sperare che all&#8217;esame di giovedì non mi venga chiesto proprio qualcosa scritto in quella pagina, che poi erano due facciate sulla parametrizzazione basata sui quaternioni di rotazione finita.</p>
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		<title>If anything goes wrong</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 21:37:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[costante]]></category>
		<category><![CDATA[desmond]]></category>
		<category><![CDATA[faraday]]></category>
		<category><![CDATA[lost]]></category>
		<category><![CDATA[variabili]]></category>

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		<description><![CDATA[- Che le è successo? - E&#8217;&#8230; morta. - Si, lo vedo questo! Come? - Aneurisma cerebrale forse, non lo so. Farò un&#8217;autopsia più tardi. - E&#8217; quello che succederà anche a me? - Ti confesso che gli effetti variano da caso a caso&#8230; - Rispondimi! Se continua così, morirò anch&#8217;io? - Ehm&#8230; non lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-741" style="border: 0pt none;" title="If anything goes wrong, Desmond Hume will be my constant" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/07/costante1.jpg" alt="" width="550" height="309" /></p>
<p>- Che le è successo?<br />
- E&#8217;&#8230; morta.<br />
- Si, lo vedo questo! Come?<br />
- Aneurisma cerebrale forse, non lo so. Farò un&#8217;autopsia più tardi.<br />
- E&#8217; quello che succederà anche a me?<br />
- Ti confesso che gli effetti variano da caso a caso&#8230;<br />
- Rispondimi! Se continua così, morirò anch&#8217;io?<br />
- Ehm&#8230; non lo so. Credo che il cervello di Eloise si sia fuso. I salti tra presente e futuro&#8230; alla fine non sapeva più distinguerli, non aveva un&#8217;àncora.<br />
- Che intenti per àncora?<br />
- Qualcosa in comune in entrambi i tempi. Tutto questo, vedi&#8230; sono variabili, casualità, caos. Ogni equazione ha bisogno di stabilità, di un&#8217;entità nota: <strong>si chiama costante.</strong> Desmond, non hai una costante! Quando vai nel futuro, nulla ti è familiare. Quindi, se vuoi fermare questo, allora devi trovare qualcosa lì, qualcosa di veramente importante per te che esista anche qui, nel 1996.<br />
<strong>- La costante&#8230; può essere una persona?</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
</strong></p>
<p>- Avanti, dì quello che devi dire e poi vattene.<br />
- Ti sembrerà incomprensibile perché neanche io lo capisco, ma fra otto anni&#8230; io avrò bisogno di chiamarti e&#8230; non ti potrò chiamare se non avrò il tuo numero&#8230;<br />
- Che cosa?<br />
- <strong>Dai Penny</strong>, tu devi darmi il tuo numero! Io lo so, so che ho rovinato tutto! So che pensi che tra noi sia finita&#8230; ma non è così! Se c&#8217;è una parte di te che ancora crede in noi allora&#8230;<strong> dammi il tuo numero.</strong><br />
- E se chiamerai stasera o domani?<br />
- Non chiamerò&#8230; per otto anni! Il 24 dicembre 2004, la vigilia di Natale. Promesso. Ti prego Penny&#8230;<br />
- Se ti do il mio numero, te ne andrai?<br />
- Si&#8230;<br />
<strong>- 7946 0893.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Noi possiamo cambiare le cose.</strong><br />
Ho studiato fisica relativistica per tutta la vita,<br />
una cosa era ben chiara: il passato non si cambia.<br />
Non si può.<br />
Ciò che è successo è successo e basta.<br />
Ma poi mi sono reso conto&#8230;<br />
passavo troppo tempo a concentrarmi sulle costanti senza ricordarmi delle variabili.<br />
Sai quali sono le variabili di questa equazione, Jack?<br />
<strong>Siamo noi.</strong><br />
Noi siamo le variabili.<br />
Le persone.<br />
Noi pensiamo, ragioniamo, compiamo scelte, abbiamo il libero arbitrio&#8230; <strong><br />
noi possiamo cambiare il nostro destino.</strong></p>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:20px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2010%2F07%2Fif-anything-goes-wrong-desmond-hume-will-be-my-constant%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:60px"></iframe></div><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Cialtrone estone</title>
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		<pubDate>Thu, 27 May 2010 08:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni]]></category>
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		<description><![CDATA[#Soundtrack: Five Blind Boys Of Mississippi &#8211; Let&#8217;s have church (Presente in fondo al post / Da ascoltare durante la lettura) &#8220;Dunque, questo è quello che credo: Non ci sono armi buone, non ci sono armi cattive. Un&#8217;arma nelle mani di un uomo cattivo è una cosa cattiva, qualsiasi arma nelle mani di un uomo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h6 style="text-align: right;"><span style="color: #dddddd;">#<span style="text-decoration: underline;">Soundtrack:</span> <strong>Five Blind Boys Of Mississippi &#8211; Let&#8217;s have church</strong></span><br />
<em>(Presente in fondo al post / Da ascoltare durante la lettura)</em></h6>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-647" style="border: 0pt none;" title="Cialtrone Estone - Bullet" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/05/EdgertonBullet.jpg" alt="Cialtrone Estone - Bullet" width="500" height="286" /></p>
<p style="text-align: center;">
<h4 style="text-align: center;"><span style="color: #eaeaea;">&#8220;<em>Dunque, questo è quello che credo:<br />
Non ci sono armi buone, non ci sono armi cattive.<br />
Un&#8217;arma nelle mani di un uomo cattivo è una cosa cattiva,</em><em><br />
qualsiasi arma nelle mani di un uomo buono<br />
non è una minaccia per nessuno<br />
&#8230;tranne che per le persone cattive.</em>&#8221;<br />
(Charlton Heston)</span></h4>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Ripensando alle varie classifiche in cui solitamente infilo i personaggi che mi capitano a tiro, non potrei mai dimenticarmi di <strong>Charlton Heston</strong>. Basta leggere le sue parole riportate qui sopra per dedurre come questo pistolero di provincia sia entrato tra i primi in classifica in &#8220;<strong><em>Esseri umani primitivi vissuti (e fortunatamente morti) su questo pianeta</em></strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: center;">Quando anche <em>Borghy</em> farà la miglior azione di tutta la sua esistenza, ovvero morire, tra i due ci sarà sicuramente un acceso duello a colpi di moschetto e revolver per contendersi il titolo, anche se purtroppo nessuno dei due potrà morire di nuovo; tuttavia, fino ad allora, Charlton resterà lì spaparanzato ad usare i proiettili di un M5 come supposte.</p>
<p style="text-align: center;">Se questo <strong>leghista a stelle e strisce</strong> (leghista inteso come termine offensivo, non nel suo significato letterale) fosse stato ancora vivo e io avessi malauguratamente avuto l&#8217;occasione di parlargli senza poter utilizzare un bisturi e dei sacchi di plastica nera, non mi sarebbe rimasto che chiedergli:</p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #eaeaea;">Chi è un uomo buono e chi è un uomo cattivo?<br />
Chi stabilisce se un uomo è buono o cattivo?<br />
In base a quali criteri?</span></h3>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-674" style="border: 0pt none;" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/05/Baby_Playing_with_a_Gun2.jpg" alt="" width="441" height="291" /></p>
<p style="text-align: center;">Immaginate se un giorno<strong> ad un tizio venisse in mente</strong> di distinguere le persone in buone e cattive: i buoni sarebbero autorizzati a possedere una pistola mentre i cattivi verrebbero necessariamente discriminati. Ma se un uomo non può avere una pistola perchè è cattivo, per quale motivo dovrebbe poter guidare un&#8217;auto col rischio che investa uno dei buoni? Al supermercato i buoni hanno ovviamente la precedenza e i cattivi possono comprare il pane solo se nessun buono ne ha bisogno. Ai cattivi è vietato viaggiare in aereo per evitare il rischio di attentati, se proprio devono spostarsi possono farlo solo tramite l&#8217;agenzia &#8220;<em>Trasporto persone cattive</em>&#8220;, in pratica manette ai polsi in un furgone blindato.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Una persona buona non può fare un figlio con una persona cattiva.</strong> Possono sposarsi ma non avere rapporti sessuali, altrimenti c&#8217;è il rischio che nasca un bambino per metà cattivo. Le persone buone possono fare l&#8217;amore solo con altre persone buone, ai cattivi è invece vietato accoppiarsi anche tra loro, perchè nascerebbero bambini <span style="text-decoration: underline;">cattivissimi</span>.</p>
<p style="text-align: center;">Se un cattivo fa una cosa cattiva, un buono può sparargli e ucciderlo. Se il cattivo non fa nulla l&#8217;altro può ammazzarlo lo stesso, perchè un buono uccide i cattivi <em>per definizione</em>. Ma uccidere un altro essere umano, buono o cattivo che sia, non è una buona azione, quindi quella persona diventerà automaticamente uno dei cattivi e gli verrà tolta la sua pistola.</p>
<p style="text-align: center;">Di conseguenza tutti i buoni si sentiranno in dovere di sparare ai cattivi, perdendo così la loro pistola e passando dalla parte dei bersagli. Quando l&#8217;ultimo rimasto avrà sparato ad un cattivo, lui stesso si renderà conto di aver compiuto una cattiva azione e sarà <strong>talmente buono</strong> da togliersi la pistola da solo.</p>
<p style="text-align: center;">Facendo un riepilogo, i buoni non esisteranno più mentre i cattivi non avranno pistole. Un cattivo però, che abbia o meno delle armi, è malvagio nella sua indole e vorrà comunque uccidere tutti gli altri senza distinzioni. Tutti i cattivi inizieranno ad uccidersi tra loro <span style="text-decoration: underline;">a mani nude</span>: alcuni preferiscono il duello uno contro uno, altri si organizzano in gruppi per uccidere gli altri gruppi. Sterminati i gruppi rivali, ogni gruppo inizia ad uccidere i singoli cattivi e poi si scioglie, in modo tale che i membri possano strangolarsi tra loro.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ma questo non è un film nè una storia di fantascienza:</strong> non finisce quindi con gli ultimi due cattivi che si ammazzano a vicenda, decretando la fine del mondo. Questa storia finisce con un cattivo più forte che uccide l&#8217;ultimo avversario, diventando così l&#8217;unico uomo rimasto vivo sulla Terra: nonostante ciò, quest&#8217;uomo cattivo vivrà in eterno (<em>non si sa perchè</em>) e un giorno poi scoprirà anche il deposito dove i buoni avevano nascosto tutte le pistole sequestrate, ma di questo ve ne parlerò un altro giorno.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Tornando a <strong>Charlton Heston</strong>, ex presidente della <a title="National Rifle Association su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/National_Rifle_Association" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">National Rifle Association</span></strong></a>, non ho capito un paio di cose: Un bambino curioso che prende la pistola dal comodino del padre e si spara in bocca&#8230; è un   bambino buono o cattivo? Un uomo che nella notte sente qualcuno entrare in casa di nascosto e gli  spara, non sapendo che suo figlio aveva dimenticato le chiavi&#8230; è un  uomo buono o cattivo?</p>
<p style="text-align: center;">Se fosse stato vivo gli avrei raccontato questa storia e fatto qualche domanda, ma fortunatamente Charlton ha reso questo pianeta un posto leggermente migliore <strong>crepando</strong> nel 2008, purtroppo non a causa di un colpo di arma da fuoco.</p>
<p style="text-align: right;">Qual è il mio nome? <span style="color: #dddddd;"><strong>Mark Chapman.</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #dddddd;"><strong><br />
</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/5nqwmIbt2y8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/5nqwmIbt2y8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;">
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:20px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2010%2F05%2Fcialtrone-estone%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:60px"></iframe></div><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Occhi divergenti color borgogna? Neppure.</title>
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		<pubDate>Wed, 12 May 2010 21:03:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tra le persone più squallide che io abbia mai visto rientrano senza dubbio gli spettatori delle trasmissioni Mediaset: quelli di Buona Domenica, quelli del Grande Fratello, in particolare quelli di Ciao Darwin.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-636" style="border: 1px solid black;" title="Paolo bUonolis in Ciao Darwin" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/05/bonolis.jpg" alt="Paolo bUonolis in Ciao Darwin" width="450" height="276" /></p>
<p style="text-align: left;">Tra le persone più squallide che io abbia mai visto rientrano senza dubbio gli spettatori delle trasmissioni <em>Mediaset</em>: quelli di <em>Buona Domenica</em>, quelli del<em> Grande Fratello</em>, in particolare quelli di <em><strong>Ciao Darwin</strong></em>.</p>
<p style="text-align: left;">Non mi riferisco a coloro che le guardano in tv da casa, comunque <span style="text-decoration: underline;">ben lontani</span> dall&#8217;avere la mia stima, quanto piuttosto a quelli che partecipano a queste trasmissioni come <strong>pubblico</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Oggi pomeriggio, mentre riflettevo sulla variazione di massa del propellente nei trasferimenti orbitali e sorseggiavo un succo di frutta <strong>(a pera)</strong> passeggiando per il corridoio di casa, l&#8217;immagine di un uomo mi è tornata alla mente e si piazzata davanti ai miei occhi in maniera indelebile.</p>
<p style="text-align: left;">E&#8217; uno tra quelli del pubblico di <em>Ciao Darwin</em>: sudato, barba fatta per l&#8217;occasione, giacca beige di tre misure più grande e un sorriso falso ancor più orrendo, a mascherare la sua indole da <em>cane arrapato</em>.</p>
<p style="text-align: left;">Mentre due tr*ie sfilano nude,<em> </em><strong> lui</strong>, sovrappeso, batte le mani a tempo di musica circondato da tanti altri uguali a lui, tutti disposti in file e in colonne. Insieme alle mani, segue il ritmo curvando anche le spalle e la testa, a metà tra un rapper e un dromedario.</p>
<p style="text-align: left;">Di tanto in tanto si volta a cercare con lo sguardo l&#8217;approvazione dei suoi simili, per il resto del tempo fissa con occhi sbarrati il culo della sua principessa, idealizzandolo perchè consapevole (almeno questo) del fatto che non potrà mai sbavarci sopra, non essendo <span style="text-decoration: underline;">un politico</span>, nè tantomeno usarlo come tavolino per la birra, non essendo <strong><em>Hank Moody</em></strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Non è sicuramente un uomo del sud, mi ricorda più uno di quegli operai del bergamasco o un <span style="text-decoration: underline;">leghista</span> del Veneto ma, non essendo mai stato nel bergamasco nè essendomi<strong> mai</strong> avvicinato ad un leghista senza guanti, mascherina e protezioni adeguate, non posso affermarlo con certezza. Forse lavora in fabbrica tutto il giorno, mentre sua moglie arrotonda lo stipendio con filmini hard amatoriali: questo è il suo giorno libero, così ha ben pensato di organizzare una <strong>serata per soli uomini</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Intorno a lui, alcuni guardano sbalorditi e immobili quella <em>tr*ia</em> con lo stesso stupore con cui quotidianamente guardano tutte le tr*ie che incontrano; altri invece fanno i disinvolti, si agitano con le mani per apparire indifferenti e sorridono in maniera finta e tirata, mentre con la loro limitata fantasia già palpano un&#8217;altra <span style="text-decoration: underline;">tipa qualunque</span> nel night club a metà strada verso casa.</p>
<p style="text-align: center;">Lui è grasso ma poco denso,<br />
fondamentalmente è un bravo ragazzo.<br />
Ora ancora più sudato di prima,<br />
ha un volto più sbiadito che pallido:<br />
<strong>è sicuramente morto.</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="496" height="399" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/I88iCWThFYw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="496" height="399" src="http://www.youtube.com/v/I88iCWThFYw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="498" height="399" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/TyvQWh2n3cc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="498" height="399" src="http://www.youtube.com/v/TyvQWh2n3cc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Servizio su Oh-Kay in onda a Neapolis su RaiTre</title>
		<link>http://www.robertoesposito.com/2010/02/servizio-su-oh-kay-in-onda-a-neapolis-su-raitre/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:49:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/-0Cr4mWdA7s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/-0Cr4mWdA7s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Half light, neve al buio</title>
		<link>http://www.robertoesposito.com/2010/01/half-light-neve-al-buio/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 02:01:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri e Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[buio]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[soddisfazioni]]></category>
		<category><![CDATA[vendetta]]></category>

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		<description><![CDATA[Quello che avete imparato da piccoli, cioè che uno più uno è sempre uguale a due, non corrisponde alla verità. Silenzio, occhi chiusi. Respiro. Controllo il tremore, rallento il battito, mantengo l&#8217;energia sotto la soglia limite. Non un battito di ciglia, il perdono in nessun caso, sguardo fisso ed orientato come un Remington M24. Trattengo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-228" style="border: 0pt none;" title="Roberto Esposito Blog - Aranceto" src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/uploads/2010/01/1635-04-45-21-69501.jpg" alt="Roberto Esposito Blog - Aranceto" width="450" height="270" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Quello che avete imparato da piccoli,<br />
cioè che uno più uno è sempre uguale a due,<br />
non corrisponde alla verità.</em></strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Silenzio, occhi chiusi. <span style="text-decoration: underline;">Respiro</span>.<br />
Controllo il tremore, rallento il battito,<br />
mantengo l&#8217;energia sotto la soglia limite.<span id="more-211"></span></p>
<p style="text-align: left;">Non un battito di ciglia,<br />
il perdono in nessun caso,<br />
sguardo fisso ed orientato come un <em>Remington M24</em>.<br />
Trattengo ancora un pò di tolleranza,<br />
lascio che il quadro si completi da solo facendoti aggiungere,<br />
peso su peso,<br />
tutto quel pò di cui sei capace.</p>
<p style="text-align: left;">Nella <em>sesta cornice</em> è il tuo posto.<br />
Ti troverò lì,<br />
seduto in disparte ad una paglia,<br />
con occhi cuciti col fil di ferro.<br />
Sarai immobile con la testa bassa,<br />
a punirti di ogni volta che hai gioito nel crederti grand&#8217;uomo,<br />
nel convincerti di poter sopraffare.<br />
Sarò solo di passaggio, ma proseguirò la mia discesa col sorriso:<br />
ti guarderò ancora una volta mentre fingi dispiacere,<br />
ma dentro ancora ardi al suono dei passi di <span style="text-decoration: underline;">chi ti supera</span>.</p>
<p style="text-align: left;">Ho sperato nella vendetta senza cercarla,<br />
fingendo con te fiducia e complicità<br />
affinchè affilassero ancor di più la mia lama.<br />
Poi è subentrata l&#8217;indifferenza,<br />
il vuoto più disteso,<br />
ed è stato allora che la vendetta ha bussato alla mia porta.<br />
L&#8217;ho condivisa con te,<br />
passandotela sotto al naso<br />
per darti un&#8217;idea di cosa avrei assaporato.</p>
<p style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;">Il tempo</span> è servito a raccogliere in un cesto i tuoi sogni,<br />
le stelle a cui invano hai sempre tentato di arrivare.<br />
Li ho raccolti uno alla volta, con calma e dolcezza,<br />
per mostrarti quanto fosse facile raggiungerli.<br />
Quanto fosse facile per il sottoscritto,<br />
quanto fosse facile per chiunque altro <span style="text-decoration: underline;">che non fosse te</span>.<br />
Te li ho lasciati annusare, strofinandoteli addosso per lasciarti il loro profumo.<br />
Per farti bruciare con addosso il loro odore <span style="text-decoration: underline;">misto al mio</span>.</p>
<p style="text-align: left;"><em>E poi li ho infranti</em>, sputando nel piatto in cui hai sempre desiderato mangiare.<br />
La mia vendetta non è mangiare il cibo che vorresti,<br />
ma dimostrarti<br />
(con la forchetta in mano)<br />
che potrei ingozzarmi da un momento all&#8217;altro, se solo volessi. <strong><br />
E tu no.</strong><br />
La mia vendetta non è realizzare i tuoi sogni<br />
(come tu hai tentato di fare con me),<br />
ma mostrarti che mi è bastato un attimo a raggiungerli<br />
e che potrei infrangerli o realizzarli quando mi pare. <strong><br />
E tu no.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;">La mia soddisfazione è sapere di non essere come te.</span></p>
<p style="text-align: left;">La vendetta non sempre appaga.<br />
La vendetta pareggia i conti,<br />
ma ciò vuol dire che poi non sarei più in vantaggio.<br />
In vantaggio non sul tuo cadavere ma con me stesso.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><em><strong>Uno più uno è uguale a uno.</strong></em></p>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:20px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2010%2F01%2Fhalf-light-neve-al-buio%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:60px"></iframe></div><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Pubblicato un articolo su una delle creazioni di Roberto: OhKay.it</title>
		<link>http://www.robertoesposito.com/2010/01/pubblicato-un-articolo-su-una-delle-creazioni-di-roberto-ohkay-it/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 18:05:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[negozio]]></category>
		<category><![CDATA[oh-kay]]></category>
		<category><![CDATA[ohkay]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi 20 Gennaio 2010, sul famoso portale di informatica e tecnologia MondoInformatico.info è apparso un articolo interamente dedicato ad Oh-Kay, negozio online ideato e realizzato da Roberto Esposito. Nell'articolo (pubblicato qui sotto) viene proposta un'interessante recensione sulla nascita dell'idea e sui suoi obiettivi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Oggi 20 Gennaio 2010, sul famoso portale di informatica e tecnologia <a href="http://www.mondoinformatico.info/ohkayit-la-brillante-idea-di-un-gruppo-di-studenti-italiani-per-pagarsi-luniversita_post-29035.html" target="_blank">MondoInformatico.info</a> è apparso un articolo interamente dedicato ad Oh-Kay, negozio online ideato e realizzato da Roberto Esposito. Nell&#8217;articolo (pubblicato qui sotto) viene proposta un&#8217;interessante recensione sulla nascita dell&#8217;idea e sui suoi obiettivi.</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ffffff;">***************</span></strong></h3>
<p style="text-align: center;">Online già da qualche mese, <strong>Oh-Kay</strong> (<strong><a href="http://www.ohkay.it/" target="_blank">www.ohkay.it</a></strong><a href="http://www.ohkay.it/">)</a> è l’idea realizzata da un gruppo di giovani universitari campani come soluzione alle spese che gli studenti fuorisede sono spesso costretti ad affrontare per conseguire la laurea.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.mondoinformatico.info/ohkayit-la-brillante-idea-di-un-gruppo-di-studenti-italiani-per-pagarsi-luniversita_post-29035.html" target="_blank"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" title="20100120header" src="http://www.mondoinformatico.info/wp-content/uploads/20100120header-300x112.jpg" alt="20100120header" width="300" height="112" /></a><span id="more-202"></span></p>
<p style="text-align: center;">Trasferirsi in un’altra città per frequentare l’università può sembrare banale ma comporta un ingente costo mensile, soprattutto per uno studente che, dovendo appunto dedicarsi agli studi, non può permettersi di trovare un lavoro. Affitto di casa, bollette, tasse universitarie, acquisto dei libri e spese ordinarie raggiungono un prezzo che neanche chi possiede uno stipendio minimo può affrontare, quindi solitamente gli studenti universitari sono costretti a ricorrere al sostegno (anche per il totale delle spese) dei genitori.</p>
<p style="text-align: center;">Stanchi di essere mantenuti e di gravare sul bilancio economico della famiglia, un gruppo di studenti (iscritti presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli “<em>Federico II</em>“) ha così deciso di <strong>inventare dal nulla una fonte di guadagno</strong> che li rendesse più autonomi, sfruttando la loro fantasia unita a brillanti capacità informatiche e gestionali.</p>
<p style="text-align: center;">Il risultato è la creazione del negozio online <strong><em>Oh-Kay</em></strong>, raggiungibile all’indirizzo <strong>www.ohkay.it</strong>: all’interno del sito web vengono proposti <a title="OhKay.it - Crea e disegna online le tue T-Shirt e felpe personalizzate!" href="http://www.ohkay.it/" target="_blank"><strong>migliaia di prodotti di abbigliamento</strong> (principalmente <strong>T-Shirt</strong>, <strong>Felpe</strong> e <strong>Magliette</strong> di stile giovanile)</a> che gli stessi ideatori disegnano e pubblicano online.</p>
<p style="text-align: center;">Per quelli più esigenti, <em>Oh-Kay</em> offre la possibilità di realizzare e acquistare delle magliette totalmente originali e personalizzate. All’interno del sito web è infatti presente la sezione <strong>Designer</strong> in cui gli utenti possono <strong>creare e comporre i propri prodotti</strong>: scegliendo modelli, tessuti, colori, testi e grafiche, ogni visitatore può così inventarsi e ordinare la propria <strong>T-Shirt o felpa personalizzata!</strong></p>
<p style="text-align: center;">L’intera transazione avviene online in modo completamente sicuro ed automatico: disegnando un prodotto o scegliendolo dal catalogo, basta un clic per inserirlo nel carrello virtuale e procedere alla cassa. Vengono accettati pagamenti tramite PayPal, Carta di Credito, Postepay o Bonifico Bancario e la spedizione avviene tramite Corriere espresso<strong> </strong>.</p>
<p style="text-align: center;">Tra i numerosi punti di forza di questa idea, <em>Oh-Kay</em> vanta soprattutto l’<strong>altissima qualità dei suoi prodotti</strong> (sia dei tessuti che delle stampe professionali con numerose tecniche all’avanguardia) e la <strong>sicurezza e affidabilità della transazione online</strong>.</p>
<p style="text-align: center;">Grazie ad una brillante idea, questi giovani e creativi studenti universitari sperano dunque di riuscire a guadagnare il necessario per pagare o almeno attutire le spese per lo studio. Dall’altra parte, non mancheranno di sicuro i sacrifici!</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: right;"><em>Fonte: <a href="http://www.mondoinformatico.info/ohkayit-la-brillante-idea-di-un-gruppo-di-studenti-italiani-per-pagarsi-luniversita_post-29035.html" target="_blank">MondoInformatico.info</a></em></p>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:20px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2010%2F01%2Fpubblicato-un-articolo-su-una-delle-creazioni-di-roberto-ohkay-it%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:60px"></iframe></div>]]></content:encoded>
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		<title>#004 // Jack Will &#8211; Anno 2012</title>
		<link>http://www.robertoesposito.com/2010/01/004-jack-will-anno-2012/</link>
		<comments>http://www.robertoesposito.com/2010/01/004-jack-will-anno-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 23:38:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jack Will</dc:creator>
				<category><![CDATA[Jack Will]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[crononauta]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[jack will]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>

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		<description><![CDATA[Con mia grande sorpresa, ricevo moltissimi messaggi come quelli citati sopra in cui mi viene chiesto cosa accadrà nell'anno 2012, precisamente nel giorno 21 Dicembre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ol><em>Ehi Jack, se vieni dal futuro significa che nn ci sarà la fine del mondo nel 2012? Chiara</em></ol>
<ol><em>Cosa accadrà il 21 Dicembre 2012? Si verificheranno davvero le catastrofi di cui si parla in giro? Pietro</em></ol>
<p style="text-align: center;">Con mia grande sorpresa, ricevo moltissimi messaggi come quelli citati sopra in cui mi viene chiesto cosa accadrà nell&#8217;anno<strong> 2012</strong>, precisamente nel giorno <strong>21 Dicembre</strong>. Tutto questo mi stupisce perchè non credevo venisse dato tanto peso ad una leggenda metropolitana come questa, ancora più infondata di quella sul Millennium Bug che circolava un decennio fa.</p>
<p style="text-align: center;">Non conosco molto su questa credenza, credo di aver letto qualcosa a riguardo in maniera superficiale nel mio tempo ma molti altri dettagli li ho appresi direttamente qui, quindi non posso fornirvi informazioni precise riguardo il 21 Dicembre 2012.<span id="more-191"></span></p>
<p style="text-align: center;">L&#8217;unica cosa che invece posso garantirvi con certezza assoluta è che <strong>non accadrà NULLA</strong>: nessun cataclisma, nella apocalisse, niente fine del mondo. Posso affermarlo con sicurezza prima di tutto perchè provengo da un anno di gran lunga successivo al 2012 e, in secondo luogo, perchè se fosse accaduto qualcosa di disastroso in quel giorno ne sarei sicuramente a conoscenza.</p>
<p style="text-align: center;">Verrà un tempo in cui le persone non si lasceranno più ingannare da leggende metropolitane e<strong> invenzioni mediatiche</strong>, utilizzate per vendere libri, documentari e soprattutto per inculcare la paura nei vostri cuori allo scopo ultimo di controllarvi. I secoli in cui vivete resteranno nella storia dell&#8217;umanità come una stravagante era in cui <strong>gli uomini giocano ad imporsi e controllare i popoli</strong>, sfruttando tecnologie che non sanno gestire perchè più grandi di loro, come bambini che giocano a comandare impugnando pistole vere al posto dei giocattoli. Caratteristico del vostro tempo sarà il concetto di &#8220;<strong><em>Grande Fratello</em></strong>&#8221; che avete inventato nell&#8217;ultimo secolo e che veramente esiste in questi anni, ma sarà destinato a morire.</p>
<p style="text-align: center;">Ben presto l&#8217;umanità si troverà di fronte ad una scelta fondamentale: sopravvivere o perire. Come bambini viziati, gli uomini continueranno a spararsi tra loro spinti dalle manie di controllo e onnipotenza, distruggendo tutto ciò che li circonda e li tiene in vita. Da qualche decennio a questa parte l&#8217;uomo sta creando i presupposti per la propria estinzione, sottovalutandone le conseguenze e troppo accecato dal denaro e dall&#8217;orgoglio per riuscire a fare un passo indietro.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Tornando a me, nell&#8217;ultima settimana <strong>ho viaggiato per l&#8217;Europa e ho visitato alcune città italiane.</strong> Ho realmente visto usanze e costruzioni che avevo conosciuto fino ad ora solamente tramite libri e immagini che, seppur molto simili, non rendono alla perfezione gli odori e le sensazioni degli originali.</p>
<p style="text-align: center;">Se volete pormi delle domande, potete continuare a scrivermi nei commenti e cercherò di rispondervi nei miei prossimi racconti.</p>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:20px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2010%2F01%2F004-jack-will-anno-2012%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:60px"></iframe></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Analisi dettagliata dell&#8217;aggressione a Silvio Berlusconi</title>
		<link>http://www.robertoesposito.com/2010/01/analisi-dettagliata-dellaggressione-a-silvio-berlusconi/</link>
		<comments>http://www.robertoesposito.com/2010/01/analisi-dettagliata-dellaggressione-a-silvio-berlusconi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 19:36:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inchieste e Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[montatura]]></category>
		<category><![CDATA[tartaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione della prima apparizione pubblica di Berlusconi dopo l'aggressione, subita il 13 Dicembre scorso per mano di Massimo Tartaglia, voglio analizzare alcuni aspetti meno evidenti dell'accaduto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">In occasione della prima apparizione pubblica di Berlusconi dopo l&#8217;aggressione, subita il 13 Dicembre scorso per mano di <strong>Massimo Tartaglia</strong>, voglio analizzare alcuni aspetti meno evidenti dell&#8217;accaduto.</p>
<p style="text-align: center;">Nei giorni successivi all&#8217;attentato, numerosi siti e giornali hanno affrontato l&#8217;argomento da un altro punto di vista dando vita ad una <strong>&#8220;teoria del complotto&#8221;</strong>, secondo cui l&#8217;aggressione sarebbe stata una montatura organizzata dal Presidente del Consiglio (o chi per sé) per ottenere dei vantaggi dalle conseguenze di un simile gesto (<em>come effettivamente sta accadendo</em>).</p>
<p style="text-align: center;">Questo articolo non vuole sostenere alcuna ipotesi complottistica: ritengo semplicemente che le riflessioni e le ipotesi partorite nelle ultime settimane contengano, in alcuni casi, dei <strong>particolari interessanti</strong> che valga la pena di analizzare mentre, in altri casi, siano basate su sospetti infondati e <strong>indizi irrilevanti</strong> che non provano nulla.</p>
<p><span id="more-603"></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>1. <em>I gesti che danno inizio alla sceneggiata</em></strong><strong><em><br />
</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Ricostruendo l&#8217;accaduto in ordine cronologico, cominciamo analizzando alcuni particolari in un video che precede l&#8217;aggressione al Presidente del Consiglio: alcuni utenti hanno infatti notato dei gesti ambigui che <em>casualmente</em> sono sincronizzati e corrispondono perfettamente con la tempistica dell&#8217;attentato.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9Wv0VTditCA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/9Wv0VTditCA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;">Guardate il video facendo attenzione a questi particolari:</p>
<ol>
<li><strong>Secondo 0:14 -</strong> Berlusconi fa un cenno con il gomito all&#8217;uomo dietro di lui, voltando leggermente il volto e mostrando per un secondo un&#8217;espressione seria: per i complottisti, è il segnale di inizio della messinscena;</li>
<li><strong>Secondo 0:20 &#8211; </strong>Visto il cenno del Premier, il ministro La Russa si avvicina alla guardia del corpo davanti a lui (a destra di Berlusconi) e gli tocca la schiena con un pugno;</li>
<li><strong>Secondo 0:22 -</strong> Immediatamente la guardia del corpo, toccata da La Russa, alza un braccio (senza alcun apparente motivo) e fa un segnale a qualcuno che si trova tra la folla nelle file successive (si presume il microfonista di cui parleremo nel punto 2 o lo stesso Tartaglia);</li>
<li><strong>Secondo 0:30 &#8211; </strong>Collegandoci agli altri video (tra cui quello nel seguente punto 2), è il momento in cui il microfonista, ricevuto il segnale dalla guardia del corpo, parla con Massimo Tartaglia e gli dice che è il momento di agire;</li>
<li><strong>Secondo 0:48 -</strong> Collegandoci al punto 4 di questa inchiesta, la telecamera sposta l&#8217;inquadratura e &#8220;perde&#8221; Berlusconi esattamente per i 6 secondi in cui avviene l&#8217;attentato.</li>
</ol>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>2. <em>Il microfonista che parla con Tartaglia</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/sUzSie8E6SA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/sUzSie8E6SA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: left;">Si tratta di un recente particolare saltato agli occhi grazie ad un video che mostra gli attimi precedenti al lancio della statuetta: ingrandendo le immagini, si riesce a vedere l&#8217;attentatore <em><strong>Massimo Tartaglia</strong></em> tra la folla. Di fianco a lui è presente un <strong>microfonista</strong>, munito di cuffie e microfono (che tiene in alto sorreggendolo con l&#8217;asta), rivolto verso il Premier per assicurarsi di seguirlo col microfono e registrare le sue parole.</p>
<p style="text-align: left;">Ad un tratto però, <strong>l&#8217;uomo si volta verso Massimo Tartaglia e inizia a parlargli</strong>: dal video sembra proprio che il microfonista si stia rivolgendo all&#8217;aggressore, gira lo sguardo verso di lui e gli fa dei cenni con la testa; Tartaglia resta fermo ad ascoltare per alcuni secondi e poi si sporge leggermente per controllare la posizione di Berlusconi. <span style="text-decoration: underline;">Non appena</span> il microfonista si volta di nuovo in avanti, Tartaglia impugna la statuetta ed alza un braccio per prendere la mira e poi lanciare l&#8217;oggetto.</p>
<p style="text-align: left;">Per i complottisti, questo è un chiaro indizio che si tratta di una montatura: il microfonista, ipotetico complice dell&#8217;auto-attentato, fornisce delle istruzioni a Tartaglia e gli <strong>indica il preciso momento in cui entrare in azione</strong>. Secondo il <em>CrashDown</em>, ci sono pochi indizi per affermarlo con certezza (il microfonista potrebbe essersi rivolto ad un&#8217;altra persona o aver detto altro) ma ci rendiamo conto che le immagini sembrano avvalorare questa tesi.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>3. <em>La scorta che guarda in basso</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/_pMucPrpiSM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/_pMucPrpiSM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Perchè la scorta del Presidente del Consiglio agisce in questo modo?</strong> Un servizio di sicurezza non riuscirebbe ad agire in maniera così sbagliata neanche se volesse farlo di proposito, con un comportamento quasi opposto ad una corretta protezione; per rendersene conto non bisogna essere un esperto di strategie militari, ma basta ragionarci un pò su ed usare la logica.</p>
<p style="text-align: left;">Per i complottisti, il tutto si spiega ovviamente con la montatura: essendo un attacco già pianificato, gli uomini della scorta devono solo fingere di proteggere Berlusconi e assicurarsi di <span style="text-decoration: underline;">lasciare libero il campo d&#8217;azione all&#8217;aggressore</span>. Resta così uno spazio vuoto proprio tra Berlusconi e la folla che permette a Tartaglia di agire indisturbato, mentre i bodyguard restano fermi, <strong>guardando a testa bassa all&#8217;interno del cerchio</strong> (dove c&#8217;è il Premier) e non verso l&#8217;esterno (da cui proviene una potenziale minaccia), in attesa che la recita faccia il suo corso.</p>
<p style="text-align: left;">Un modo di agire <strong>assolutamente sbagliato</strong> a nostro parere, che lascia una falla nella sicurezza talmente evidente da sembrare <span style="text-decoration: underline;">voluta</span>: è impensabile che dei professionisti addestrati commettano errori del genere, non dovuti a semplice distrazione (neanche questa dovrebbe esistere per uomini preparati proprio ad agire in situazioni di caos) ma proprio all&#8217;organizzazionee della protezione.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>4. <em>La telecamera che toglie l&#8217;inquadratura<br />
</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/PDZ_OVwqKNs&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/PDZ_OVwqKNs&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Al fine di fornire in ogni occasione del materiale foto/video ad alta risoluzione, il Presidente Berlusconi viene seguito costantemente da una <strong>telecamera del PDL</strong>: anche in questo caso è presente dunque un operatore addetto alle riprese video, che sta inquadrando il Premier mentre saluta la folla di Milano.</p>
<p>Nel video qui sopra si vedono proprio le immagini riprese da questa telecamera: <strong>ma cosa succede al minuto 1:43?</strong> Mentre Berlusconi sta parlando con dei sostenitori, la telecamera <strong>improvvisamente e senza alcun motivo gira la visuale verso destra.</strong> Il movimento di camera è assolutamente insensato e scorretto, sia per la velocità con cui avviene la manovra sia soprattutto perchè è illogico allontanare la il campo visivo dal protagonista, per rivolgersi ad altre persone che si trovano dietro e nulla hanno a che vedere con quanto accade.</p>
<p>Proprio nel momento in cui l&#8217;operatore sposta la telecamera, Tartaglia entra in azione (si riesce addirittura a vedere il suo braccio che si alza nell&#8217;istante in cui l&#8217;operatore sposta l&#8217;inquadratura): <span style="text-decoration: underline;">bastano 6 secondi</span> per prendere la mira e lanciare la statuetta, dopodichè l&#8217;operatore torna ad inquadrare il Presidente e le guardie del corpo.</p>
<p><strong>Perchè l&#8217;operatore, che per ore ha tenuto la telecamera puntata sul Premier, sposta l&#8217;inquadratura esattamente nei 6 secondi durante i quali avviene l&#8217;aggressione?</strong> E&#8217; solamente una strana coincidenza oppure il cameraman, che lavora per il PDL, ha avuto un ruolo nella montatura e ha fatto la sua parte per evitare di lasciare prove video dell&#8217;accaduto?</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>5. <em>La statuetta sfiora e non colpisce</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/t4MaZNHecrw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/t4MaZNHecrw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: left;">Tra le varie prove a sostegno della teoria del complotto, alcuni Blog citano anche la possibilità che la statuetta non abbia davvero colpito il Premier ma lo abbia semplicemente sfiorato. Guardando le varie riprese del lancio, si ha infatti l&#8217;impressione che l&#8217;oggetto passi solamente davanti al volto senza colpirlo in maniera diretta.</p>
<p style="text-align: left;">Inoltre alcuni Blogger sostengono che un impatto del genere avrebbe provocato un contraccolpo molto evidente: quando l&#8217;oggetto colpisce il suo volto, istintivamente (ma anche per la forza dell&#8217;impatto) Berlusconi dovrebbe saltare all&#8217;indietro ma lui resta completamente fermo.</p>
<p style="text-align: left;">Noi del <em>CrashDown</em> <span style="text-decoration: underline;">non</span> crediamo a questa ipotesi e riteniamo che l&#8217;oggetto abbia effettivamente colpito il Presidente del Consiglio. Ma ci poniamo una domanda: <strong>dov&#8217;è la statuetta?</strong> Fin dal primo momento è stata solo citata da politici e giornali, ma nessuno sa effettivamente quale fine abbia fatto la riproduzione del Duomo: sembra sparita e nessuno ne parla, nessuno si chiede chi possa averla raccolta e dove si trovi ora.</p>
<p style="text-align: left;">Sulla base di ciò, qualcuno potrebbe benissimo ipotizzare (senza però alcuna prova) che il souvenir non fosse di pietra, metallo o alabastro come si sostiene, bensì di un materiale leggero ed innocuo (come la spugna) che spiega perchè Berlusconi non si sia spostato indietro per il forte impatto.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>6. <em>Il fazzoletto nero in mano a Berlusconi</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Uno dei primissimi sospetti è nato a causa di un <strong>fazzoletto nero</strong>, che Berlusconi tiene in mano e porta immediatamente al volto dopo essere stato colpito (visibile nella foto successiva). Si è pensato subito che fosse preparato anche quello: il Premier sarebbe stato già pronto al colpo e avrebbe usato quel fazzoletto per coprirsi il volto al fine di nascondere le <em>non-ferite</em>.</p>
<p style="text-align: left;">Il <em>CrashDown</em> smentisce anche questa teoria poichè, come dimostrato in seguito, si trattava di un <strong>sacchetto passatogli da un sostenitore</strong>: Berlusconi guarda i fogli contenuti all&#8217;interno e resta col sacchetto tra le dita (visibile al minuto 0:38 del servizio di <em>RaiNews24</em> presente sopra). Dunque, al momento dell&#8217;impatto, il Presidente si porta le mani al volto continuando a stringere il sacchetto nero.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>7. <em>Ferito senza sangue nè lesioni</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9382" style="border: 5px solid black;" title="berlusconisenzasangue" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/berlusconisenzasangue-550x413.jpg" alt="" width="550" height="413" /></p>
<p style="text-align: left;">Si tratta una delle principali prove a favore della montatura: dal momento in cui viene colpito fino al rientro in macchina, <strong>Berlusconi non mostra neanche una goccia di sangue.</strong></p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;unica giustificazione potrebbe essere data dal freddo, ma <span style="text-decoration: underline;">a smentirla</span> è lo stesso medico di Berlusconi (nell&#8217;intervista al <em>Tg2</em> che si trova più in basso): il dottore dichiara infatti che, nonostante la bassa temperatura che causa vasocostrizione e quindi rallenta il sanguinamento, il Premier ha subito un &#8220;<em>sanguinamento copiosissimo</em>&#8221; e ha &#8220;<em>riempito una camicia intera di sangue</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: left;">Un impatto lacero-contusivo, specialmente al volto (dove la cute è sensibile e sottile), causa tagli e sanguinamento <strong>istantaneo</strong>; nel caso di frattura del setto nasale inoltre, il sanguinamento è davvero copioso e sono presenti alcuni esempi nei video presenti al punto 16. Eppure passano ben <span style="text-decoration: underline;">15 secondi</span> prima di entrare in auto ma le gravi ferite, che hanno fatto perdere a Berlusconi <strong>mezzo litro di sangue</strong>, non compaiono in nessuna foto nè si riesce a vedere alcuna traccia di sangue!</p>
<p style="text-align: left;">Berlusconi continua a tenersi il volto mentre viene portato in macchina, poi esce di nuovo e si nota qualcosa di strano: il suo volto è pieno di sangue (ma non scorre, è già coagulato?) mentre <strong>le sue mani e la sua camicia (colletto e polsini) sono perfettamente pulite</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Per il <em>CrashDown</em> questo è <strong><span style="text-decoration: underline;">inspiegabile</span></strong>: com&#8217;è possibile? Forse Berlusconi nell&#8217;auto, anzichè pulirsi il volto ha deciso di lavarsi le mani? Il Presidente del Consiglio ostenta la sua faccia, mostrando da quanto sangue è ricoperta e rendendo ancora più impossibile l&#8217;eventualità di non essersi sporcato le mani.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/biU2oPgeag0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/biU2oPgeag0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>8. <em>L&#8217;uomo nell&#8217;auto con Berlusconi</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Quando il Presidente del Consiglio viene portato nell&#8217;auto blindata, seduto al suo fianco c&#8217;è un altro bodyguard che immediatamente si avvicina. Di questo momento è presente una sola immagine, mostrata di seguito, perchè la priorità della scorta è quella di <strong>allontanare ogni fotografo</strong> che potrebbe scattare delle immagini all&#8217;interno della macchina.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-9381" style="border: 5px solid black;" title="Berlusconi aggredito da Massimo Tartaglia" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/berlusconi.jpg" alt="" width="500" height="421" /></p>
<p style="text-align: left;">Nella fotografia sono visibili solo alcune goccioline di sangue sul labbro superiore ma nessuna ferita, oltre ad un taglio sotto l&#8217;occhio. <strong>Dov&#8217;è il medico?</strong> Perchè Berlusconi pensa ad uscire di nuovo dall&#8217;auto anzichè far controllare l&#8217;entità dei danni ad un dottore?</p>
<p style="text-align: left;">La guardia del corpo impugna un piccolo oggetto e lo rivolge al volto di Berlusconi: per molti, poteva trattarsi di un aggeggio utilizzato per applicare del sangue finto sul volto del Premier. Come è stato poi dimostrato invece, si tratta di una piccola torcia &#8220;<strong>Luxeon Nu-FLare Rebel</strong>&#8221; che viene utilizzata proprio da guardie del corpo e servizi di sicurezza:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-9347" style="border: 5px solid black;" title="Oggetto in mano alla guardia del corpo di Berlusconi dopo l'aggressione" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/torcia.jpg" alt="" width="448" height="274" /></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>9. <em>Il protocollo di sicurezza</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/pzZGllR2krE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/pzZGllR2krE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>10. <em>Il pannello nero</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Smontiamo un altro particolare che alcuni utilizzano come prova per sostenere che l&#8217;attentato al Presidente del Consiglio sia una montatura. Quando Berlusconi esce di nuovo dalla sua auto, per mostrarsi alle telecamere col volto insanguinato, una guardia del corpo estrae dalla giacca un &#8220;<strong>pannello nero</strong>&#8221; e lo alza a coprire il volto del Premier.</p>
<p style="text-align: left;">Quando Berlusconi si affaccia dallo sportello, la guardia del corpo gli fa segno di aspettare e gli dice qualcosa, dopodichè alza questo pannello nero per nascondere il suo volto. Per molti sospettosi, non si spiega come mai il bodyguard fosse in possesso di questo oggetto e, secondo le ipotesi fatte, servirebbe a nascondere le ferite alle telecamere.</p>
<p style="text-align: left;">In realtà, nel caso in cui si trattasse di una finzione, Berlusconi è già stato nell&#8217;auto dove gli sono state riprodotte delle ferite al volto: l&#8217;obiettivo dell&#8217;uscita dall&#8217;auto è proprio quella di mostrarsi e <strong>ostentare ai media la gravità delle sue condizioni</strong> e non quello di nascondere le ferite!</p>
<p style="text-align: left;">Svelando questo particolare, riteniamo che non si trattasse di un &#8220;pannello&#8221; ma di un <strong>giubbotto antiproiettile</strong> che la guardia del corpo utilizza per coprire e proteggere il Presidente Berlusconi da altri potenziali attentati. Concordiamo invece con altri siti che ritengono <span style="text-decoration: underline;"><strong>assolutamente sbagliate e strane le azioni di Berlusconi e del suo servizio di sicurezza</strong></span>, che agiscono con tranquillità come se già sapessero &#8220;<em>come va a finire</em>&#8220;: non viene seguito alcun protocollo di sicurezza e pare evidente che la priorità sia quella di <strong>spettacolarizzare l&#8217;evento</strong> e la situazione piuttosto che garantire protezioni ad un leader politico in maniera diretta, veloce ed efficace.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>11. <em>La lenta fuga col finestrino aperto</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dTpUhx5k1HI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/dTpUhx5k1HI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: left;">Dopo che Berlusconi è uscito per mostrarsi alle telecamere col volto insanguinato, viene finalmente portato in ospedale: questo video mostra i minuti in cui il Presidente del Consiglio si allontana dal centro di Milano per recarsi al San Raffaele.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-9309" style="border: 5px solid black;" title="Berlusconi fugge dopo l'attentato con il finestrino aperto" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/finestrino.jpg" alt="" width="520" height="294" /></p>
<p style="text-align: left;">Guardando il video però (precisamente al secondo 00:30) si notano in maniera evidente alcuni particolari:</p>
<ul style="text-align: left;">
<li><strong>Perchè Berlusconi tiene aperto il finestro dell&#8217;auto?</strong> Non ha alcun senso logico, dato che il Presidente ha appena subito un attentato e quindi dovrebbe immediatamente recarsi in ospedale, <strong>nel modo più veloce e sicuro possibile!</strong> Tenere un finestrino aperto da cui sporge la testa di Berlusconi è un comportamento assolutamente sbagliato in una situazione del genere, poichè lo si espone ad ulteriori pericoli (lancio di oggetti pericolosi o infiammati nell&#8217;auto) e si perde completamente la protezione offerta da un&#8217;auto blindata (ad esempio un cecchino che spara)</li>
<li><strong>Perchè Berlusconi non si tampona la ferita?</strong><strong> </strong>I medici hanno parlato di una copiosa perdita di sangue (quasi mezzo litro!) ma nessuno all&#8217;interno dell&#8217;auto tampona le ferite al volto per rallentare l&#8217;emorragia. Non manca di certo un medico in queste occasioni (lo stesso medico di Berlusconi, nell&#8217;intervista presente in basso al Tg2, conferma di essere presente poichè, oltre al rischio di attentati, un uomo di 73 anni può avere facilmente un malore, specialmente durante un evento pubblico), ma come mai nessun medico nell&#8217;auto aiuta a tamponare le ferite? Il volto è completamente scoperto!</li>
<li><strong>Perchè l&#8217;auto di Berlusconi procede a passo d&#8217;uomo?</strong> In questi casi la priorità è quella di allontanarsi il più velocemente possibile dal luogo dell&#8217;attentato. Questo deve avvenire immediatamente, sia per il rischio di un secondo attentato sia per raggiungere rapidamente l&#8217;ospedale. Tuttavia il traffico scorre lentissimo!</li>
</ul>
<p style="text-align: left;">Ovviamente questo video va a fornire un ulteriore sostegno a favore della teoria del complotto: essendosi trattato di un finto attentato, il Presidente del Consiglio sa di non avere nulla da temere e lascia il luogo del comizio in totale tranquillità. Secondo il parere del <em>CrashDown</em>, ancora una volta il servizio di sicurezza compie errori imperdonabili (che siano voluti o meno) che vanno contro ogni elementare strategia: dal video è evidente che chiunque  (come fanno infatti alcuni sostenitori) potrebbe avvicinarsi ad un metro dall&#8217;auto e sparare in testa a Berlusconi.</p>
<p style="text-align: left;">Questo punto dell&#8217;inchiesta si conclude con un&#8217;ultima considerazione che pone un&#8217;ennesima domanda: perchè il Presidente del Consiglio viene portato all&#8217;ospedale <em>San Raffaele</em>, situato a 10km da Piazza del Duomo, anzichè essere trasportato immediatamente all&#8217;ospedale <em>San Giuseppe F.B.F.</em>, che si trova ad appena 3,5km dal luogo dell&#8217;attentato?</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;">12. <em>Oscurato e modificato il video in TV</em><strong><em><br />
</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Come è ben visibile dalle immagini, intorno a Berlusconi erano presenti moltissimi operatori muniti di telecamera e che hanno ripreso gli attimi dell&#8217;aggressione. Tuttavia in televisione è stato mostrato, su tutte le reti, <strong>un unico video proveniente da un&#8217;unica telecamera</strong>: ovviamente si tratta di quella del PDL che segue Berlusconi, la stessa di cui si parla al punto 4 che sposta l&#8217;inquadratura al momento del lancio.</p>
<p style="text-align: left;">Come se non bastasse, al momento della trasmissione in TV si scopre che le immagini riprese da questa telecamera sono state <strong>modificate &#8220;<em>ad arte</em>&#8220;</strong>, nel senso che i ritocchi al video non sono resi noti ed evidenti ma si è cercato di confonderli e amalgamarli col resto, al fine unico di <span style="text-decoration: underline;">ingannare lo spettatore</span> e spacciarle per immagini originali.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/cd0L_h57ghc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/cd0L_h57ghc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;">Analizzando si scopre che questo video, prima di essere inviato ai vari telegiornali, è stato:</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">TAGLIATO:</span></strong> Al <strong>secondo 0:19</strong>, la guardia del corpo seduta davanti vicino all&#8217;autista (lato passeggero) si volta verso il Premier (seduto dietro) e poggia il braccio sul sedile del guidatore. Al <strong>secondo 0:20</strong> (<span style="text-decoration: underline;">un secondo dopo</span>) invece, il Premier scende dall&#8217;auto mentre è ben visibile l&#8217;uomo della scorta che non si trova più voltato all&#8217;indietro col gomito poggiato sul sedile, bensì in una <strong>posizione completamente diversa</strong>. Gli autori del video hanno volutamente <span style="text-decoration: underline;">tagliato un&#8217;intera sequenza</span> durante la quale il Presidente del Consiglio <span style="text-decoration: underline;">resta all&#8217;interno della sua auto</span>: guardando le immagini quindi, gli spettatori credono che il Premier sia uscito dall&#8217;auto dopo pochi secondi, mentre in realtà è rimasto all&#8217;interno per parecchi minuti prima di fare la sua comparsa. Il tutto è stato incollato ad hoc, unendo due inquadrature simili che danno l&#8217;impressione di continuità. <strong>Per quale motivo ingannare gli spettatori con questo taglio nascosto? Perchè far credere che il Presidente sia rimasto poco tempo in auto?</strong></li>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">OSCURATO:</span></strong> Mostrando il video al rallentatore, è ancora più evidente che <strong>le immagini sono state oscurate</strong>. Per la precisione, noterete che risulta impossibile vedere il volto di Berlusconi&#8230; perchè? Il motivo è una macchia nera che è stata inserita esattamente sulla faccia per nascondere la presenza (o l&#8217;assenza) di ferite. Qualunque sia il motivo, la telecamera ha certamente ripreso il volto di Berlusconi (<em>dopo</em> essere entrato in auto, ma <em>prima</em> che l&#8217;uomo al suo fianco inizi a metterci le mani) e gli autori del video, prima di inviarlo ai telegiornali, hanno ritenuto <span style="text-decoration: underline;">necessario nascondere la faccia del Premier</span> per non mostrare le sue reali condizioni.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>13. <em>Le ferite al volto e i cerotti</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9383" style="border: 5px solid black;" title="taglio" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/taglio-550x241.jpg" alt="" width="550" height="241" /></p>
<p style="text-align: left;">Questa inchiesta del <em>CrashDown</em> nasce proprio in occasione della prima apparizione in pubblico di Berlusconi. Dalle fotografie pubblicate in rete, appare evidente che qualcosa non quadra: in particolare <strong>la posizione di bende e cerotti non è compatibile con le ferite</strong> subite dal Presidente del Consiglio.</p>
<p style="text-align: left;">Andando un pò indietro e ripescando le foto dell&#8217;aggressione, si nota quello che potete vedere nella foto qui sopra: quando Berlusconi esce dall&#8217;auto (foto a destra e sinistra) ha il volto insanguinato e un <strong>profondo taglio sotto l&#8217;occhio</strong>. Il Premier rientra in auto, si pulisce il sangue dal volto (perchè non l&#8217;ha fatto prima di uscire dall&#8217;auto?) e <strong>scompare anche il taglio</strong> sotto l&#8217;occhio sinistro!</p>
<p style="text-align: left;">Questo particolare offre un&#8217;ulteriore conferma a coloro che credono in una montatura. Le finte ferite sul volto sarebbero state applicate sul volto quando lui entra in auto, poi Berlusconi esce per farsi vedere dalle telecamere e infine rientra per recarsi in ospedale: solo all&#8217;interno dell&#8217;auto si pulisce il volto e, come sembra dalle foto, scompare anche il profondo taglio.</p>
<p style="text-align: left;">Tornando al giorno delle dimissioni dal San Raffaele, appena 4 giorni dopo l&#8217;aggressione, la benda che Berlusconi porta in volto non corrisponde alla posizione del taglio sotto l&#8217;occhio, che sembrava essere una delle principali ferite; pur avendo una prospettiva diversa, le due foto mostrano dei dettagli che non trovano<strong> nessuna corrispondenza</strong> tra loro.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9360" style="border: 0pt none;" title="taglio_berlusconi_cerotto" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/taglio_berlusconi_cerotto-550x278.jpg" alt="" width="505" height="255" /></p>
<p style="text-align: left;">Pochi giorni fa Berlusconi appare in pubblico e gli vengono scattate due fotografie, <strong>dov&#8217;è finito il taglio?</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-9385" style="border: 5px solid black;" title="taglio2" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/taglio2.jpg" alt="" width="281" height="324" /></p>
<p style="text-align: left;">Altra foto, altra sorpresa: <strong>come sono posizionati i cerotti?</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9386" style="border: 5px solid black;" title="cerotti" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/cerotti-550x369.jpg" alt="" width="550" height="369" /></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/bLvCIi_5lmA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/bLvCIi_5lmA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>14. <em>La sutura al labbro inferiore</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fUWzwWmhi3s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/fUWzwWmhi3s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: left;">Dopo l&#8217;aggressione, Berlusconi viene ricoverano all&#8217;ospedale San Raffaele e in serata il medico, primario del reparto di anestesia e rianimazione, rilascia alcune interviste in cui spiega le ferite riportate dal Presidente del Consiglio. Il medico conferma che Berlusconi ha subito una <strong>lesione al labbro superiore</strong>, sia interno che esterno, ed ha avuto bisogno di una <strong>sutura al labbro inferiore</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Queste affermazioni vengono però messe in dubbio nel momento in cui Silvio Berlusconi viene dimesso dall&#8217;ospedale:</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-9320" style="border: 5px solid black;" title="berlusconi_bende_dimesso2" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/berlusconi_bende_dimesso2.jpg" alt="" width="410" height="520" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Dov&#8217;è la sutura alle labbra?</strong> Il labbro inferiore è <span style="text-decoration: underline;">intatto</span>, non ha certamente subito delle suture e infatti non è stato medicato nè coperto da bende. Difficile contraddire queste foto ed è anche difficile pensare che il medico di Berlusconi si sia sbagliato nell&#8217;intervista: tutto ciò offre terreno fertile ai sostenitori dell&#8217;auto-attentato.</p>
<p style="text-align: left;">Una persona che ha subito suture sia al labbro superiore che inferiore può sorridere (come nella foto seguente) senza provare alcun dolore dovuto ai punti? Dove sarebbero questi punti? Da questo momento in poi, la notizia della sutura alle labbra <strong>sparisce</strong> misteriosamente da ogni bollettino medico: di questo particolare, di una certa rilevanza, non se ne parla più.</p>
<p style="text-align: left;">Resta la foto di un uomo che viene dimesso dall&#8217;ospedale in gran forma e sorride&#8230; dopo 4 giorni di &#8220;<em>atroci sofferenze</em>&#8221; e &#8220;<em>dolori lancinanti</em>&#8220;, durante i quali non è stato addirittura in grado di nutrirsi autonomamente a causa dei danni subiti. Non c&#8217;è bisogno di esprimere un parere su queste affermazioni, basta la foto seguente a commentare:</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9319" style="border: 5px solid black;" title="Berlusconi viene dimesso dopo l'aggressione di Tartaglia" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/berlusconi_bende_dimesso1-550x365.jpg" alt="" width="501" height="332" /></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>15. <em>La frattura dei denti</em></strong></h2>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">Per quanto riguarda la rottura dei denti di Berlusconi, riportiamo il commento (dal Blog &#8220;<em>Ace on the river</em>&#8220;) di un dentista esperto, docente di endodonzia:</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-large wp-image-9313" style="border: 5px solid black;" title="I denti insanguinati di Berlusconi dopo l'aggressione di Tartaglia" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/dentisangue-550x449.jpg" alt="" width="400" height="327" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Due punti fondamentali: </strong>nelle foto non si vede alcun danno rilevante all&#8217;<span style="text-decoration: underline;">arcata inferiore</span>, i canini e gli incisivi inferiori visibili nelle foto non risultano danneggiati, solo sporchi di liquido rosso. Nel bollettino medico è stato riferito che si sono fratturati due denti dell&#8217;<span style="text-decoration: underline;">arcata superiore</span>, che tuttavia non risultano visibili chiaramente durante l&#8217;aggressione.</p>
<p style="text-align: left;">La ferita contusa del labbro superiore sinistro fa presupporre un coinvolgimento dgli incisivi superiori centrale e laterale di sinistra. Tuttavia da foto di archivio mi risulta che Silvio Berlusconi abbia una corona o un elemento incapsulato a livello dell&#8217;incisivo laterale. In tal caso <strong>le possibilità di fratturare un elemento incapsulato in metallo-ceramica sono nulle</strong>. Le corone sono posizionate proprio per evitare potenzialli fratture. La velocità dell&#8217;oggetto lanciato non possiede la quantità di moto per causare una frattura di un elemento in metallo ceramica. Inoltre dalla posizione del labbro superiore (perfettamente sostenuto) non si evincono fratture dentali.</p>
<p style="text-align: left;">Inoltre Berlusconi si atteggia in una posizione di prognatismo (mandibola inferiore portata in avanti) durante tutta la sequenza delle foto post-trauma in maniera forzata e innaturale, la facies del traumatizzato al contrario presenta un rilassamento della mandibola o una posizione di massima intercuspidazione (serrare i denti).</p>
<p style="text-align: left;">A rendere ancora più complesso il tutto il seguito delle notizie:</p>
<p style="text-align: left;">&#8220;<em>Milano, 17 dic. (Adnkronos) &#8211; Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dopo aver lasciato l&#8217;ospedale San Raffaele di Milano si e&#8217; recato dal suo dentista di fiducia prima di andare a casa ad Arcore. Berlusconi e&#8217; andato dal dottor Massimo Mazza dove e&#8217; stato sottoposto a un intervento di ricostruzione di un incisivo superiore e alla medicazione dell&#8217;altro dente che ha subito un trauma a causa dell&#8217;aggressione di domenica in piazza Duomo.</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">In caso di traumatologia facciale severa con avulsione dentaria la procedura di reimpianto e fissazione verrebbe eseguita dal maxillo facciale e il dentista, a meno che non compia malpractice, deve attendere 14 gg prima di eseguire qualunque intervento. Altrimenti, in caso di frattura senza avulsione del dente, il dentista dovrebbe intervenire subito (perfettamente compatibile con lo stato cosciente dell&#8217;individuo) per evitare una compromissione endodontica. L&#8217;intevento di quattro ore non sarebbe comunque stato sufficiente a completare un restauro protesico in metallo ceramica fratturato, eseguito dall&#8217;odontotecnico in separata sede e in tempi differiti.</p>
<p style="text-align: left;">In conclusione i denti non si sono potuti fratturare e se si fossero fratturati, il dentista avrebbe dovuto intervenire subito e non dopo 5 giorni, ed essendo comunque in ceramica (come da foto di archivio) non potevano comunque essere riparati in 4 ore.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>16. <em>Ulteriori dettagli e considerazioni</em></strong><strong><em><br />
</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Analizziamo ulteriormente alcuni aspetti della vicenda evidenziandoli tramite questi video:</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/0iSCPUswPNc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/0iSCPUswPNc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/mcR4oai37MQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/mcR4oai37MQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Rs8vSenpho8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/Rs8vSenpho8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>17. <em>Dopo 15 giorni: la foto del 28 Dicembre<br />
</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">L&#8217;immagine seguente è stata pubblicata solo ad inizio Gennaio ma risale al 28 Dicembre 2009.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-9391" style="border: 5px solid black;" title="cerotti2" src="http://www.crashdown.it/wp-content/uploads/2010/01/cerotti2.jpg" alt="" width="400" height="330" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Il Presidente del Consiglio sorride</strong> e, a quanto pare, non prova alcun dolore per le suture subite al labbro inferiore e al labbro superiore (sia interne che esterne). Pare quasi che i punti non ci siano più, quasi come se non ci fossero mai stati, pare quasi che sulle labbra del nostro Premier non ci sia mai stata alcuna ferita.</p>
<p style="text-align: left;">Al contrario, non è mai stata resa nota alcuna lesione alla guancia, come d&#8217;altronde dimostrano tutti i video e le foto dell&#8217;aggressione, eppure è lì che si trova la benda più grossa. Il cerotto avvolge il naso ma lascia scoperto lo spazio sotto l&#8217;occhio, in cui Berlusconi aveva un profondo taglio sanguinante. Anche lì la pelle appare intatta, quasi come se il taglio non ci fosse mai stato.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">CrashDown.it</span></p>
<h2 style="text-align: right;"><strong>18. <em>Un uomo senza bende nè cicatrici</em></strong><strong><em><br />
</em></strong></h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/0DtgDGDAcWg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/0DtgDGDAcWg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;hd=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;">Come già illustrato nel video precedente, concludiamo l&#8217;inchiesta con le fotografie più recenti del Presidente del Consiglio: le immagini con cui termina la ricostruzione sono del 7 Gennaio 2010, giorno in cui <strong>Silvio Berlusconi toglie le bende</strong> ed appare in pubblico.</p>
<p style="text-align: center;">Queste immagini non hanno bisogno di alcun commento:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 5px solid black;" title="Berlusconi senza bende dopo l'aggressione di Tartaglia" src="http://www.robertoesposito.com/crashdown/berlusconisenzabende1.jpg " alt="" width="500" height="429" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 5px solid black;" title="Berlusconi senza bende dopo l'aggressione di Tartaglia" src="http://www.robertoesposito.com/crashdown/berlusconisenzabende2.jpg" alt="" width="500" height="408" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 5px solid black;" title="Berlusconi senza bende dopo l'aggressione di Tartaglia" src="http://www.robertoesposito.com/crashdown/berlusconisenzabende3.jpg" alt="" width="550" height="461" /></p>
<p style="text-align: center;">
<h2 style="text-align: center;">E voi cosa ne pensate? Siete in grado di confutare alcuni di questi sospetti o avete notato altri dettagli che sono sfuggiti al CrashDown? Commentate qui di seguito, ma siete pregati di farlo argomentando e dimostrando le vostre tesi.</h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: right;"><em>di Roberto Esposito per CrashDown.it</em></p>
<p style="text-align: center;"><!--adsense--></p>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:20px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2010%2F01%2Fanalisi-dettagliata-dellaggressione-a-silvio-berlusconi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:60px"></iframe></div>]]></content:encoded>
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		<title>Roberto Esposito al Working Capital della Telecom</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 13:07:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 10 Novembre Roberto Esposito ha partecipato al Working Capital della Telecom presentando agli imprenditori una sua idea per una possibile forma di business legato al web. Vi proponiamo di seguito un articolo uscito nei giorni successivi e alcune fotografie dell&#8217;evento: Roberto Esposito ha ideato un browser game a missioni molto particolare: il giocatore deve [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Il 10 Novembre Roberto Esposito ha partecipato al Working Capital della Telecom presentando agli imprenditori una sua idea per una possibile forma di business legato al web. Vi proponiamo di seguito un articolo uscito nei giorni successivi e alcune fotografie dell&#8217;evento:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 2px solid black;" src="http://www.robertoesposito.com/images/workingcapital7.jpg" border="0" alt="" width="550" height="366" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>Roberto Esposito ha ideato un browser game a missioni molto particolare: il giocatore deve svolgere nella realtà le missioni che gli vengono proposte, documentandone la riuscita con foto e video.</em></p>
<p><span id="more-558"></span></p>
<p style="text-align: center;">Roberto Esposito, protagonista di questo elevator pitch, è convinto che internet stia favorendo la fusione tra il virtuale e la vita reale. Da questa considerazione muove il suo progetto, un browser game che ha una particolarità: le missioni si devono svolgere per davvero, nel mondo reale. Si chiama Crashdown e presenta una serie di prove che ciascun iscritto deve svolgere nella realtà, documentandone la riuscita con materiale foto e video.</p>
<p style="text-align: center;">Accanto all’originalità dell’idea, è interessante la fusione – messa in risalto da Roberto – tra social media e gioco online: tutto il materiale multimediale che accompagna la riuscita di una missione viene infatti pubblicato sui principali social network, così da stimolare un positivo meccanismo di passaparola. In questa direzione si sono mossi – con successo &#8211; grandi nomi del gaming online quali Live Poker, con lo sviluppo di applicazioni per Facebook il cui obiettivo è viralizzare il gioco e invogliare sempre più persone a parteciparvi.</p>
<p style="text-align: center;">Per quanto riguarda i modelli di business, Roberto vuole puntare sulla vendita di account pro e sull’advertising tradizionale, ossia sulle due forme di revenue più diffuse tra le piattaforme di gaming online. Un settore interessante e in rapida crescita, come testimoniano i numeri: TrustPartners prevede il raggiungimento di 13,1 miliardi di dollari di valore nel 2012, di cui 71 milioni attribuibili al mercato italiano.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 2px solid black;" src="http://www.robertoesposito.com/images/workingcapital1.jpg" border="0" alt="" width="550" height="306" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 2px solid black;" src="http://www.robertoesposito.com/images/workingcapital4.jpg" border="0" alt="" width="550" height="307" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 2px solid black;" src="http://www.robertoesposito.com/images/workingcapital8.jpg" border="0" alt="" width="550" height="366" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 2px solid black;" src="http://www.robertoesposito.com/images/workingcapital5.jpg" border="0" alt="" width="550" height="307" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 2px solid black;" src="http://www.robertoesposito.com/images/workingcapital6.jpg" border="0" alt="" width="550" height="366" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 2px solid black;" src="http://www.robertoesposito.com/images/workingcapital3.jpg" border="0" alt="" width="550" height="329" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 2px solid black;" src="http://www.robertoesposito.com/images/workingcapital2.jpg" border="0" alt="" width="550" height="306" /></p>
<div id="fbilike" style="float:left;margin-right:20px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.robertoesposito.com%2F2009%2F11%2Froberto-esposito-al-working-capital-della-telecom%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=dark" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:60px"></iframe></div><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.robertoesposito.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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