Analisi dettagliata dell’aggressione a Silvio Berlusconi

In occasione della prima apparizione pubblica di Berlusconi dopo l’aggressione, subita il 13 Dicembre scorso per mano di Massimo Tartaglia, voglio analizzare alcuni aspetti meno evidenti dell’accaduto.

Nei giorni successivi all’attentato, numerosi siti e giornali hanno affrontato l’argomento da un altro punto di vista dando vita ad una “teoria del complotto”, secondo cui l’aggressione sarebbe stata una montatura organizzata dal Presidente del Consiglio (o chi per sé) per ottenere dei vantaggi dalle conseguenze di un simile gesto (come effettivamente sta accadendo).

Questo articolo non vuole sostenere alcuna ipotesi complottistica: ritengo semplicemente che le riflessioni e le ipotesi partorite nelle ultime settimane contengano, in alcuni casi, dei particolari interessanti che valga la pena di analizzare mentre, in altri casi, siano basate su sospetti infondati e indizi irrilevanti che non provano nulla.

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Pubblicato da Rob il 8 gennaio 10 / Nessun Commento.
Argomento: Inchieste e Tutorial

Roberto Esposito al Working Capital della Telecom

Il 10 Novembre Roberto Esposito ha partecipato al Working Capital della Telecom presentando agli imprenditori una sua idea per una possibile forma di business legato al web. Vi proponiamo di seguito un articolo uscito nei giorni successivi e alcune fotografie dell’evento:

Roberto Esposito ha ideato un browser game a missioni molto particolare: il giocatore deve svolgere nella realtà le missioni che gli vengono proposte, documentandone la riuscita con foto e video.

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Pubblicato da Rob il 27 novembre 09 / Nessun Commento.
Argomento: Articoli e Interviste, News e Aggiornamenti

#003 // Jack Will – “Aggiustare” la storia

    Ciao Jack, dato che sostieni di viaggiare nel tempo… sei l’unico ad averlo fatto? Ci sono stati altri viaggi nel tempo in passato? Michele
    Nel caso tu sia davvero chi sostieni di essere, mi spieghi qual’è il motivo per cui un uomo dovrebbe tornare indietro nel tempo? Ci sono stati altri viaggiatori prima di te? Federica

Il mio nome è Jack. Provengo da un anno futuro e sono giunto nell’anno 2009 tramite un viaggio nel tempo.
Sono un crononauta, ma non sono il primo.

Prima di me infatti ci sono stati altri viaggi nel tempo verso il passato, che hanno portato crononauti in secoli precendenti al vostro ma anche in anni successivi al 2009, che quindi non avete ancora vissuto.

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Non conosco con esattezza quanti viaggi siano stati eseguiti prima di questo, ma ognuno viene pianificato nei minimi dettagli per molti mesi prima della sua attuazione, in modo da prevedere gli effetti che ogni azione possa comportare sullo sviluppo naturale dell’universo. Da quando l’uomo ha scoperto la possibilità di curvare lo spazio e il tempo, numerosi crononauti hanno varcato questa soglia portando a termine varie missioni, che sommariamente possono essere suddivise in due categorie: quelle che hanno l’obiettivo di modificare volutamente gli eventi che, per un meccanismo di causalità, influenzeranno il futuro (in modo preciso e pianificato) e le missioni che, al contrario, hanno come priorità quella di lasciare inalterato il naturale evolversi della razza umana, senza causare dunque alcun cambiamento.

Il compimento di un viaggio provoca inevitabilmente delle alterazioni all’universo (anche solo le molecole di ossigeno che sto respirando oppure l’aggiunta del mio peso alla massa terrestre) ma per il secondo tipo di missione, come potete immaginare, si tratta di azioni che hanno effetti controllati e del tutto trascurabili sul futuro.

La costruzione di una macchina capace di curvare il tempo ha fatto sorgere nell’uomo il bisogno di “aggiustare” la storia, facendolo sentire in dovere di tornare indietro a correggere il passato. Tale necessità non si era mai presentata fino ad allora, se non dopo l’invenzione di un modo per attuarla: gran parte della popolazione mondiale si oppose fortemente a tale progetto, sostenendo che l’evoluzione dell’uomo era proseguita senza intoppi fino ad allora e non era quindi necessario un intervento che avrebbe causato solo dei rischi.

Nonostante questo netto contrasto di opinioni, l’intervento dell’uomo sul suo passato fu ritenuto necessario da tutti quando degli eventi, allora ancora fuori dal controllo umano, minacciarono l’esistenza della razza umana. Si pensò dunque di tornare indietro per accelerare l’evoluzione, in modo che l’uomo potesse anticipare il suo progresso ed essere in grado di affrontare gli ostacoli insormontabili che avrebbero minato il suo cammino.

I primi viaggi sono stati compiuti con l’intento di intervenire alla radice, operando significative modifiche alle civiltà della Terra quando queste si trovavano ancora in uno stato primitivo. Intere squadre di crononauti, tra cui scienziati ed ingegneri, furono inviate 4000 anni prima di Cristo: la loro missione consisteva nell’influenzare la razza umana in alcuni punti strategici del pianeta, per fare in modo che quei popoli accelerassero la propria evoluzione e, di conseguenza, l’umanità fosse in grado di evitare la propria estinzione in futuro.

Senza il nostro intervento, l’umanità non avrebbe mai raggiunto il progresso di cui è padrona nel 2009, ma sarebbe rimasta primitiva per molti millenni ancora: basti pensare ad alcune popolazioni indigene che nel vostro anno vivono ancora da cacciatori in capanne di paglia e fango. Senza il nostro significativo intervento, i computer e lo sbarco sulla Luna sarebbero stati raggiunti con millenni di ritardo rispetto ad ora.

Al nostro arrivo in Mesopotamia siamo stati accolti come dèi e abbiamo insegnato ai sumeri a coltivare le terre, a domare le acque dei fiumi costruendo argini e canali per l’irrigazione, successivamente a fondare delle città. Missioni simili sono state eseguite in Messico, in Egitto, in Perù e in altre zone del pianeta.

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Pubblicato da Jack Will il 12 novembre 09 / Nessun Commento.
Argomento: Jack Will

#002 // Jack Will – La fotografia

Claudia: Ciao Jack! Ma cos’è questa foto che hai sul profilo?
Antonio: Che cosa rappresenta la foto che hai pubblicato?

Sia nelle E-Mail che ricevo sia su Facebook, molti mi chiedono cosa è raffigurato nella fotografia che ho pubblicato nel racconto “001 – I will“.

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Si tratta della ricostruzione di un oggetto proveniente dal mio tempo, precisamente un componente di un rivestimento protettivo paragonabile all’elmetto di un’armatura o ad un casco. La fotografia non rappresenta l’oggetto reale ma una ricostruzione che ho realizzato ma che risulta molto simile all’originale.

Nell’immagine sembra che sia di metallo ma in realtà è costituito da materiale organico prodotto in laboratorio, grazie agli enormi passi in avanti che l’ingegneria genetica compirà negli anni futuri.

La sua composizione lo rende molto leggero ma allo stesso tempo resistente e impenetrabile. Se una automobile viaggia a forte velocità diretta verso una parete, all’impatto l’auto si accartoccia causando la morte dei passeggeri. Pensate invece ad un insetto, un animale che può muoversi ad una velocità molto elevata in proporzione alle sue dimensioni: una mosca che sbatte contro una parete non muore, al massimo resta stordita dal colpo ma non subisce danni fisici.

Il suo esoscheletro avvolge e protegge le parti sensibili dell’organismo senza appesantirlo. Questo tipo di protezione non ha un’applicazione specifica ma viene utilizzata in vari ambiti: ha la caratteristica di essere elastica quando bisogna indossarla (la superficie interna è sensibile e meno resistente di quella esterna) e di aderire successivamente alla pelle, lasciandola traspirare e rendendo fluidi tutti i movimenti del corpo.

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Pubblicato da Jack Will il 10 settembre 09 / Nessun Commento.
Argomento: Jack Will

Marketing non convenzionale per promuovere un sito web su Facebook

Da “Promuovere il proprio sito su Facebook: Profilo, Gruppo o Pagina Fan?” di Roberto Esposito, pubblicato il 13 Agosto 2009 su webmarketingforum.it:

Marketing non convenzionale su Facebook

Da oltre un anno mi sono tuffato nel mondo di Facebook e, essendo proprietario di 4 siti web, ho fatto un bel pò di esperimenti sul social network, testando i vari modi (e i risultati) con cui fosse possibile promuovere i miei siti tramite Facebook.

Ho intuito subito che fosse una grossa opportunità, perchè con un pò di astuzia si ha la possibilità di raggiungere in modo diretto un grosso numero di persone, che leggono quello che scrivi in modo più “confidenziale” e meno distaccato rispetto ad un banner sconosciuto che si trova su una pagina qualsiasi. Tutto in modo GRATUITO! (continua…)

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Pubblicato da Rob il 13 agosto 09 / Nessun Commento.
Argomento: Inchieste e Tutorial

Il nuovo progetto di Roberto prende vita: CrashDown.it

Ancora novità e nuove creazioni da parte di Roberto Esposito, che da poche settimane ha inaugurato il suo quarto sito web! CrashDown [www.crashdown.it] è il suo nome e si tratta di un interessantissimo Blog di cultura e informazione LIBERA ed INDIPENDENTE. Diviso in varie Rubriche (Arte, Amore, Sesso, Seduzione, Internet, Tecnologia, Paranormale, Attualità, Politica, Ufologia, Curiosità dal Web, Ambiente, Guadagnare online ecc) il Blog tratta numerosissimi argomenti con articoli scritti dalla Redazione oppure pescati in giro per il web, offrendo così ai lettori decine di articoli nuovi ogni giorno!

Inoltre è possibile diventare Fan del CrashDown se siete utenti Facebook, in modo da ricevere direttamente sul social network tutti gli aggiornamenti sui nuovi articoli pubblicati dal CrashDown: www.facebook.com/CrashDown.it

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Pubblicato da Rob il 20 luglio 09 / Nessun Commento.
Argomento: News e Aggiornamenti

#001 // Jack Will – I will

Nel mio tempo, ogni essere umano è contrassegnato da un codice identificativo in aggiunta al suo nome comune.
Voi potete chiamarmi Jack.

Sono un crononauta, un viaggiatore nel tempo proveniente da un anno futuro: sono giunto nel vostro tempo da poco e resterò ancora per alcuni mesi.

Ho la possibilità di comunicare con voi, nonostante non possa rivelarvi ogni informazione, e ho deciso di farlo utilizzando Internet, il sistema di comunicazione più istantaneo ed esteso del pianeta in questa era.

Mi sono registrato sul sito web Facebook con lo pseudonimo di “Jack Will” e lì ho casualmente conosciuto questo Blog. Ho chiesto di avere questo spazio per comunicare con voi, raccontarvi alcune mie conoscenze e rispondere alle vostre domande.

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Dubitate tutti di me, è giusto che sia così.
Se qualcuno crede alle mie parole, in queste pagine potrà leggere il mio racconto. Quelli che non mi credono hanno tutto il diritto di dubitare e contraddirmi (se fatto in modo educato e costruttivo) ma sono comunque invitati a leggere i miei racconti.

Non pretendo di essere creduto, chiedo solo che le mie parole siano ascoltate e tenute a mente per quando si avvereranno.

Potete scrivermi per chiedermi dei consigli o pormi domande di qualsiasi natura lasciando dei commenti in fondo ai miei racconti su questo Blog.

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Pubblicato da Jack Will il 9 luglio 09 / Nessun Commento.
Argomento: Jack Will

Entrambe le scarpe allacciate

I furbi scendono la corrente
come pesci bianchi sulla cresta d’acque blu,
oltre le rapide.

I furbi, con le loro gole e sopracciglia da furbi,
i loro furbi peli nel naso,
entrambe le scarpe allacciate,
tutte le tragedie cancellate,
denti splendenti.

I furbi non si scompongono.
Anche le loro morti sono morti al quadrato.
Hanno case migliori, auto migliori, risate migliori,
persino i loro incubi sono sogni sgargianti.
Questi furbi che ti siedono di fronte
con un sorriso pulito.

Sapete cos’è davvero la morte?
È uno di questi furbi rottinculo che ti stringe la mano e ti abbraccia.
Sapete cos’è davvero la morte?
Venite a vedermi mentre allungo la carta di credito al cameriere,
disprezzandovi.
O peggio.

Sempre il coglione di prima.

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Pubblicato da Rob il 4 maggio 09 / Nessun Commento.
Argomento: Citazioni