Su ColdPlayZone.it un articolo dedicato ad Oh-Kay

T-Shirt e abbigliamento personalizzato per i Fan dei Coldplay

Sulla scia dei due concerti italiani dei Coldplay, molti Fan sono ancora un pò scombussolati dalle emozioni intense provate a Bologna e Milano: qualcuno chiude gli occhi e si sente immerso nelle luci accecanti di Politik, alcuni guardano in alto quando attacca Lovers in Japan, molti altri battono ancora le mani a tempo sul Danubio Blu… decisamente tutti faticano a ritornare alla normalità!

Uno di questi, ancora in “trauma post-concerto”, ha perciò deciso di rendere un omaggio allo spettacolo vissuto 15 giorni fa realizzando per i Fan una linea di T-Shirt, felpe e abbigliamento interamente dedicata ai Coldplay e alla loro musica! Creatore di un negozio online di T-Shirt, Roberto (iscritto con il nick {RoSwElL} al nostro Forum) ha infatti aggiunto una speciale Sezione nel suo Shop con le magliette da lui ideate per i Fan con grafiche e citazioni della band britannica.

Il negozio, di nome Oh-Kay, è visitabile all’indirizzo www.ohkay.it

Il catalogo dei prodotti è in continua evoluzione e in cerca di nuovi spunti: questo significa che di giorno in giorno verranno aggiunti nuovi disegni e motivi, ma soprattutto che tutti i Fan sono invitati ad inviare le proprie proposte e idee su nuove citazioni e grafiche da realizzare per i prossimi articoli!

Inoltre tutti i prodotti presenti nello Shop sono totalmente personalizzabili, inviando la propria richiesta all’indirizzo E-Mail ohkay@email.it: dalla Sezione “Articoli senza stampa” si può scegliere tra decine di modelli di T-shirt, felpe o maglie nei colori che si preferisce, si indica poi il Design che si vuole aggiungere specificando la posizione e i colori del testo o disegno scelto.

Nell’illustrarci il lavoro svolto, Roberto ha aggiunto “Qualche mese fa ho pensato di creare un negozio online per unire l’hobby della grafica con la necessità di qualche entrata economica, che ogni studente universitario fuorisede conosce bene. Nel caso delle T-Shirt sui Coldplay però l’intento non è quello di fare soldi, infatti il guadagno è solo di 1 euro ed è assolutamente simbolico. Purtroppo però noterete che alcuni articoli sono un pò costosi: questo è dovuto agli elevati costi di stampa che i produttori richiedono per il servizio di stampa su ordinazione, ovvero stampare una maglietta per volta solo quando viene ordinata.

Nella speranza che questa idea vi piaccia, Roberto è a completa disposizione per chiunque avesse domande, richieste o problemi: potete contattarlo tramite E-Mail o MSN Messenger all’indirizzo roswell85@email.it. E’ stata inoltre aperta una discussione dedicata all’interno del Forum per raccogliere le vostre idee e per chi volesse esprimere commenti e critiche!

tratto da Coldplayzone.it [15 Ottobre 2008]

Pubblicato da il 16 ottobre 08 / Nessun Commento.
Argomento: Articoli e Interviste, News e Aggiornamenti

Writechannel.com parla del progetto Oh-Kay

Lo Shopping online per unire qualità, comodità e risparmio!

Presentato al pubblico del web il nuovo marchio Ok-Kay: dei negozi online per finanziare gli studi universitari di giovani fuorisede.

Attiva già da qualche mese, Oh-Kay (www.ohkay.it) è l’iniziativa nata da un gruppo di giovani universitari capitanati da Roberto Esposito, come soluzione alle ingenti spese che gli studenti fuorisede sono costretti ad affrontare per conseguire la laurea.

Trasferirsi in un’altra città per iscriversi all’università può sembrare banale ma comporta un ingente spesa mensile soprattutto per uno studente che, dovendo appunto dedicarsi agli studi, non può permettersi di trovare un lavoro per mantenersi. Affitto di casa, bollette, tasse universitarie, acquisto dei libri e spese ordinarie raggiungono un costo mensile che neanche chi possiede uno stipendio minimo può affrontare, quindi solitamente gli studenti universitari sono costretti a ricorrere ad aiuti economici (anche per il totale delle spese) dei genitori.

Stanchi di essere mantenuti e di gravare sul bilancio economico della propria famiglia, un gruppo di studenti iscritti presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli “Federico II” ha così deciso di trovare una fonte di guadagno che li rendesse autonomi dal punto di vista economico, sfruttando le loro idee, il poco tempo libero a disposizione e delle brillanti capacità informatiche e gestionali.

Il risultato è la creazione di due negozi sul web per il commercio online (e-commerce) di una vasta gamma di prodotti, dall’elettronica ai cosmetici, dall’abbigliamento personalizzato alla telefonia cellulare, dagli orologi ai prodotti informatici, dai dvd agli articoli sportivi, dalle t-shirt personalizzate ai videogames e le console.

L’intera transazione avviene online e in automatico: ogni cliente che visita il web di Oh-Kay può sfogliare il catalogo virtuale di oltre 2 milioni di prodotti, ordinare uno o più articoli inserendoli nel carrello virtuale per poi procedere alla cassa online. Ogni articolo dispone di una pagina dedicata in cui leggere le recensioni, le caratteristiche tecniche, i commenti e i voti degli utenti, le promozioni, la garanzia e i prezzi attuali.

Dopo aver inserito i prodotti nel carrello, si può procedere alla cassa in cui indicare i dati anagrafici del cliente e l’indirizzo di spedizione, usufruire di eventuali sconti e selezionare il metodo di pagamento preferito: si può pagare online al momento dell’ordine (Postepay, Paypal, carta di credito, carta facile), con bonifico bancario, con pagamento a rate oppure, per i clienti più diffidenti, in contrassegno (ovvero in contanti alla consegna del prodotto). Tutti gli ordini vengono inoltrati entro 24-48 ore e spediti tempestivamente al cliente tramite Corriere Espresso (con spedizione tracciabile tramite il sito web).

La seconda sezione di Oh-Kay (www.ohkay.it) è interamente dedicata all’abbigliamento giovanile, con oltre 1000 T-shirt, felpe e altri articoli. Oltre ai numerosissimi articoli presenti nel negozio virtuale, ogni utente può contattare lo Staff (tramite l’indirizzo e-mail ohkay@email.it) per richiedere la propria T-Shirt personalizzata (o felpa o altro articolo), nei colori e con le immagini desiderate!

Grazie a questa brillante idea, questi giovani e creativi studenti universitari sperano di riuscire a guadagnare il necessario per pagare o almeno attutire le spese per lo studio. Non mancheranno però i sacrifici, essendo costretti a studiare di giorno e nel tempo libero a lavorare al pc per la gestione degli Shop online!

tratto da Writechannel.com [17 Settembre 2008]

Pubblicato da il 18 settembre 08 / Nessun Commento.
Argomento: Articoli e Interviste, News e Aggiornamenti

Intervista ai SenzaAzioniInQuiete

Storie di sarcasmo e batterie elettroniche
Luigio LoGufo intervista i SenzaAzioniInQuiete

Con il primo Episodio dei SenzaAzioniInQuiete, l’officina di Nasedo si sta dimostrando sempre più capace di sfornare prodotti validi e originali. Il disco del duo cilentano, dal titolo Wertmulleriano, “Piccoli episodi di ridotta dimestichezza umana” si dimostra efficace già al primo ascolto. Ne parliamo proprio con i protagonisti Cappana e Rob durante l’intervista che ci hanno concesso nella hall dell’albergo che li sta ospitando.

Rob: Wow mi sento una vera rock-star! Ah ah ah…
Cappana: Ma davvero ci sono persone che leggeranno ‘sta cosa? Mah…
Luigio: Certo! Ma parliamo del disco. Come è nata l’idea?
Rob: E’ stata come una folgorazione! Un lampo di genio! Un pomeriggio in spiaggia Giulio (Cappana ndr) aveva portato il basso acustico. Stava suonando mentre parlavamo del più e del meno, di alcuni nostri ex compagni di classe…
Cappana: Poi chissà perché mentre Roberto parlava io lo seguivo con il basso, lui mi ascoltava e sembrava cominciasse a parlare a tempo. Un’alchimia in piena regola!
Rob: In verità io non riuscivo a parlare e lui non riusciva a suonare perché ridevamo troppo. Quell’istante preciso è stato l’input credo. Ma l’idea di fare dei brani cantati e di registrali ci venne il giorno dopo sempre sulla spiaggia.
Cappana: Eravamo in quattro però. Noi due più Tony (il nostro bassista addizionale) e la sua ragazza
Rob: Eravamo anche organizzati meglio. Io avevo portato la chitarra e Giulio il basso e qualche percussione. Cominciammo a suonare, a sfarfugliare a ruota libera, a fare coretti imbecilli…
Cappana: A ridere era la ragazza di Tony invece. Fatto. Deciso. I pezzi si sarebbero registrati.
Rob: La sera stessa ci mettemmo al lavoro nel nostro studio Pericolo Interrogativo. Testi e musica nascevano insieme all’improvviso. Per registrali abbiamo solo dovuto levigarli un po’ ma la forma è rimasta fondamentalmente quella dell’idea iniziale. Ad un ritmo impressionante buttavamo giù le tracce…
Luigio: I dieci brani della scaletta contengono tante citazioni dei vostri gruppi ispiratori rendendo difficile catalogare il disco sotto un’etichetta unica. Voi come definite la vostra musica?
Rob: Riguardo le citazioni, non potevamo fare a meno di render omaggio a gruppi come CCCP, Offlaga Disco Pax e ad artisti come Donatella Rettore, Max Gazzè per citarne solo alcuni. Siamo cresciuti con la loro musica e non potevamo fare a meno di condividere la loro visione formale dei pezzi.
Cappana: E’ una sorta di cinico-rock. Sono brevi racconti in cui la musica è subordinata alle parole. In questo senso credo sia quasi un disco politico…
Luigio: Cinico-rock?
Cappana: L’ape della copertina da sola e stanca che vaga in uno scenario post-atomico è l’emblema di ciò che è il nostro messaggio finale, lo scopo dei nostri lavori: è il senso di smarrimento che prova l’uomo moderno catapultato in una società sempre più spersonalizzante che non ha scelto lui ma che è dell’epoca in cui vive.
Rob: Chiedersi cosa è giusto e cosa è sbagliato non ha più senso. Siamo vittime di una libertà opprimente. O forse apparente…
Cappana: Il cinismo ci appare come l’unica via di salvezza. Descriviamo rapidi spaccati di persone utilizzando batterie elettroniche e humor nero che speriamo facciano da stimolo per l’insidiarsi dei dubbi nella mente di chi ascolta.
Rob: Evitiamo di schierarci non per codardia ma per scelta consapevole e sofferta. Alla dittatura del punto esclamativo ci opponiamo con interrogativi inevasi!
Cappana: Cerchiamo di far accettare serenamente il fatto che possa esistere anche il nulla invece di accomodarci sempre tra false certezze rassicuranti.
Rob: Consapevoli di ciò restiamo meravigliati di fronte a coloro i quali ancora si ostinano a voler essere incapaci…
Luigio: Cosa significa?
Rob: Non lo so, è questo il punto.
Luigio: Progetti per il futuro. Cosa bolle nel calderone dei SAIQ?
Cappana: Stiamo lavorando a dei nuovi pezzi per il prossimo album. Abbiamo contatti per molte collaborazioni interessanti. In più è iniziato anche il tour. Vorremmo offrire qualcosa che non sia il solito concerto ma qualcosa di più e le prove proseguono a ritmi serrati.

Grazie a Rob e Cappana dei SAIQ per l’intervista, li seguiremo sicuramente ai live!

Storie di sarcasmo e batterie elettroniche
Luigio LoGufo intervista i SenzaAzioniInQuiete

Pubblicato da il 9 agosto 07 / Nessun Commento.
Argomento: Articoli e Interviste, News e Aggiornamenti