Presunzione mascherata da umiltà

Secondo il cristianesimo, Dio ha creato l’uomo a sua immagine ma, volendo seguire una logica (che non è la parola più adatta se parliamo di religioni), 65 milioni di anni prima deve aver creato i dinosauri. Questo però non c’è nella Bibbia: la Genesi avrebbe dovuto menzionarlo, no? Dio avrebbe dovuto prendere uno dei suoi scriba e aggiungere: “Prima di quel tizio di nome Adamo c’erano i dinosauri, che però facevano un pò schifo quindi chi se ne frega!

Come mai non se ne parla?

Sarà forse per il fatto che i dinosauri sono stati scoperti nell’800 e che quindi in realtà non c’è un tipo con la barba che vive ai piani alti? Forse, ma questa è blasfemia.

Ogni tanto qualcuno mi chiede perché me la prendo con la religione: “Dà conforto alle persone, non fa niente di male” dicono. Potrei essere d’accordo, se non consideriamo le maggiori guerre di tutti i tempi, le crociate, l’Inquisizione, l’11 settembre, i matrimoni combinati di minorenni, far saltare in aria scuole di ragazze, la soppressione di donne e omosessuali, fatwa, pulizia etnica, lo stupro d’onore, i sacrifici umani, le streghe e i filosofi bruciati al rogo, tutti gli attentati suicidi, il condono della schiavitù e il sistematico abuso sessuale sui bambini.

A proposito di kamikaze e attentati suicidi, bisogna però riconoscere che ad ogni esplosione c’è un pedofilo segaiolo in meno. Quegli idioti imparano a farsi saltare in aria seguendo un istruttore:

Ok ragazzi, ve lo mostrerò una volta sola…

E tutto questo per cosa, 40 vergini nell’aldilà?
Come farai a scopartele se ora sei carne tritata che vola?

Volendo fare un esempio pratico sul fatto che “la religione non crea alcun danno reale“, parliamo del papa. Ci tengo a precisare che non ce l’ho con lui, anzi mi è pure simpatico: il papa è una fantastica celebrità cattolica ma, per le persone sane, resta solo un uomo che ogni mattina si infila il suo vestitino, una gamba per volta, come tutti gli altri uomini. Non è più santo di noi solo perchè indossa un costume: potrei comprarmi anch’io una vestaglia ma non ho bisogno di farlo.

Il motivo per cui invece mi arrabbio con il papa è che va in Africa, il continente più devastato dall’AIDS, a predicare che non bisogna usare il preservativo perchè si commette un grave peccato, minacciando chi non obbedisce di ritorsioni e punizioni divine dopo la morte.

Quindi non ditemi che la religione non causa alcun danno reale.

In un recente sondaggio, il 61% dei cattolici concorda nell’affermare che la religione risolve la maggior parte dei problemi dell’uomo. E questa è una cosa fantastica, tranne che per un piccolo particolare: non lo fa!

Oh si, caspita è vero! Non lo fa!

Il riscaldamento globale non si risolve con la preghiera, è questa la differenza tra le persone religione e le persone sane. Abbiamo semplicemente paura di cose diverse: io ho paura dei cambiamenti climatici, loro temono un demone con una tuta rossa ed un forcone. Io ho paura che i terroristi possano far esplodere una bomba atomica nella metropolitana, mentre loro temono di non essere scelti quando il loro amico immaginario tornerà per portarli con sé:

Oh cazzo, ero andato un attimo in bagno e non mi ha scelto!

A riguardo, pare che un cattolico su 4 sia convinto che Gesù tornerà sulla Terra nel corso della PROPRIA vita. Vedete, questa è la religione:

Presunzione mascherata da umiltà.

Gesù sta per tornare? Ma certo che vorrà incontrarmi!
Ciao Gesù, molto piacere di conoscerti!
Sono un tuo grande fan, mi faresti un autografo?

 

Ricapitolando, Dio creò gli uomini e li mise sulla Terra, però all’inizio questi adoravano falsi idoli, eclissi solari e mucche d’oro. Così questo Dio, una divinità potente oltre ogni immaginazione, che vive in un regno al di sopra del tempo e dello spazio, ha avuto bisogno di un figlio (non ci è concesso sapere chi fosse la madre) che risolvesse il suo problema:

- Gesù, ti mando sulla Terra per una missione suicida!
- Missione suicida?
- Non ti preoccupare, non ti possono uccidere perchè in realtà tu sei me. Però ti farà male per alcuni giorni, non te lo nascondo: saranno 3 giorni in cui mi odierai, figlio mio. Io intanto manderò qualcuno sulla Terra per cercare una donna palestinese ancora vergine che possa farti nascere.
- E cosa dovrei fare?
- Scendi là sotto e crea una religione tutta mia! Quegli idioti stanno adorando mucche che mangiano il loro stesso vomito…
- Papà, anche tu mangi il tuo vomito.
- No, io non lo faccio.
- Si che lo fai, ma prima che diventi vomito.

 

33 anni dopo…

- Papà, sei un fottuto bastardo! Mi hanno inchiodato ad un palo con dei martelli… Mai sentito parlare di pollice opponibile?
- Mi dispiace figliolo, per il resto com’è andata?
- Beh, ho fatto l’ultima cena: gli ho dato del vino dicendogli che era il mio sangue…
- Cos’é che hai detto?!
- “Bevete questo vino, è il mio sangue” …volevo fare una cerimonia!
- Ma quello è vampirismo, cazzo! “Bevete il mio sangue” è una cosa da vampiri. Ti metti a fare cose pagane il primo giorno della mia nuova religione!
- Scusa allora…
- Avresti potuto dire “Bevete questo vino: è un merlot…
- Mh.
- Hai detto qualcos’altro?
- Cosa intendi?
- Dopo la cosa del vino, hai detto qualcos’altro che potrebbe aver rovinato tutto?
- No…
- Niente?
- Mmm… no…
- Niente sul pane?
- Mmm… si…
- Cos’hai detto?
- Ho detto “Mangiate questo pane: è… è… il mio preferito!
- …
- Era caldo e croccante, mi piaceva da mori… Ho detto che era il mio corpo, va bene?
- Quello è cannibalismo, cazzo! Vampirismo e cannibalismo proprio all’inizio… E sei morto a Pasqua, la festa pagana più famosa di tutti i tempi! Ti toccherà celebrare l’anniversario della tua morte in periodi diversi, a seconda della posizione lunare. Se solo scoprono…
- Papà, non ti preoccupare: per 2000 anni nessuno si accorgerà di niente! E comunque tu che avresti detto?
- Vino e formaggio. Avrei usate vino e formaggio, si combinano meglio: “Mangiate questo formaggio, è il mio corpo.
- Ma siamo in Giudea, il formaggio si scioglie…
- Ok, allora “Mangiate questo formaggio, è il mio sistema nervoso centrale.

Dunque, cos’è il cristianesimo? Credere che uno zombie ebreo venuto dal cielo, che è il padre di se stesso, può farti vivere per sempre se simbolicamente mangi il suo corpo e telepaticamente gli comunichi che lo accetti come tuo padrone, così che possa rimuovere una forza malvagia nella tua anima, che è presente nell’umanità perchè una donna-costola è stata convinta da un serpente parlante a mangiare da un albero magico.

Ma vi rendete conto di quanto sia stupida questa storia? Il motivo per cui non suona assurda è che gira da 2000 anni, quindi la gente si è abituata. Per capire in modo evidente quanto sia folle la religione, basta guardare alle nuove religioni: ad esempio, ogni religione ha un suo mito sulla creazione dell’uomo…

Sapete qual é il mito della creazione per Scientology?

Loro credono che 12 trilioni di anni fa, un arco di tempo inesistente secondo qualsiasi scienziato al mondo, un guerriero galattico di nome Xenu voleva spopolare il suo pianeta e dunque portò tutte le anime sulla Terra, le seppellì sotto ai vulcani e le fece saltare in aria con delle bombe nucleari.

Ora, solo per un momento, immaginate con quale coraggio un tizio può stare di fronte ad un altro essere umano e raccontargli questa storia di 12 trilioni di anni fa: non intendo in termini generali, come i pianeti che si raffreddano, ma mi riferisco al fatto che lui conosce perfino il nome del tizio!

E se mi sbagliassi? Chiunque può sbagliare: potremmo sbagliarci tutti a non credere che esista il mostro degli spaghetti volanti, l’unicorno rosa o una teiera volante che orbita tra Marte e la Terra.

Ma pensateci, perchè una persona è cristiana e non induista? Perchè è cresciuta in Italia e non in India. Se fosse cresciuta in India, sarebbe induista. Se fosse cresciuta in Danimarca ai tempi dei vichinghi, crederebbe in Odino e Thor. Se fosse cresciuta nella Grecia antica, crederebbe in Zeus. Se fosse cresciuta nell’Africa centrale, sarebbe devota al grande Juju della montagna. Non c’è alcun motivo in particolare per scegliere il Dio cristiano, che ci è stato insegnato ad adorare per puro caso.
E se foste voi quindi ad avere torto riguardo al grande Juju che vive in fondo al mare?

Concludendo, sia che crediate in Gesù, Xenu o un altro fantasma immaginario, direte:

“Cosa c’é di male nel credere in una religione?”

Ve lo spiego in questo video:

 

Basato su alcuni spettacoli di Bill Maher, Eddie Izzard e Richard Dawkins.

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Pubblicato da il 31 maggio 11 / 5 Commenti.
Argomento: Pensieri e Riflessioni

Cara Margherita, ti scrivo…

Gentile Signora Hack,
mi chiamo Roberto Esposito e, pur non avendo mai avuto il piacere di conoscerLa, Le scrivo in quanto ammiro immensamente la Sua opera lavorativa ed il Suo impegno in ambito culturale, politico e sociale.

Tra poche settimane compirò 25 anni e, volendo ripercorrere col pensiero la mia vita, non ho memoria di alcun periodo in cui non mi sentissi stimolato, quasi tormentato, dal desiderio di rincorrere e di conoscere le risposte a tante domande che, nonostante l’incessante ricerca, ancora oggi non accennano a diminuire. Pertanto, fin da bambino, una genuina curiosità mi ha guidato, generando in me l’esigenza di possedere una sempre maggiore conoscenza di ogni aspetto del mondo, che mi permettesse di creare un’opinione scevra di dogmi religiosi, disinformazione e moralismi.

Le parlo di ciò perché, in ciascuna di queste occasioni, ho rivolto la mia attenzione verso il Suo pensiero tramite lo studio di interventi, libri e interviste da Lei rilasciate, restando ogni volta stupito da quanto le Sue parole fossero calzanti e adatte a fornire risposte limpide e soddisfacenti. A coadiuvare la mia naturale inclinazione verso un’incessante sete di conoscenza, il contributo apportato dalla Sua persona alla cultura e alla comprensione del mondo in cui viviamo ha avuto un’influenza determinante sul mio percorso di studi e soprattutto sulla formazione di un mio pensiero libero da limiti o vincoli di alcun genere.

Tutti questi presupposti mi hanno portato ad essere oggi uno studente universitario iscritto alla Facoltà di Ingegneria Aerospaziale, assecondando in parte il mio sogno d’infanzia di diventare un astronauta. Allo stesso tempo mi riservo il diritto di esprimere le mie opinioni senza censure, lavorando come giornalista e blogger, e coltivo la passione per l’arte, come regista e scrittore, sperando di poterla trasformare, un giorno, nella mia professione.

In molti anni di studio ho accresciuto una grande stima nei Suoi confronti, tanto da sembrarmi quasi impossibile racchiudere in poche righe la passione, la determinazione e gli stimoli che Lei trasmette a ragazzi ambiziosi e carichi di sogni come me. Malgrado un naturale timore, da qualche anno ho però deciso di vivere senza lasciar spazio ad alcun rimpianto e, di conseguenza, al “Perché?” ho preferito domandarmi un più ardito “Perché no?”. Ciò mi ha spinto a cogliere l’opportunità di scriverLe questa lettera, con il difficile intento di trovare parole in grado di esprimerLe la mia più sentita gratitudine per essere una guida e, allo stesso tempo, un traguardo a cui ambire: persone come Lei sono, a mio avviso, uno spiraglio di luce per la ragione umana e la conoscenza, un confortante e luminoso faro che si affaccia su un Paese buio e purtroppo caratterizzato, oggi più che mai, da ben altri ideali.

Mi piacerebbe rivolgerLe innumerevoli domande e la mia mente è piena di quesiti sui quali riuscirebbe sicuramente ad illuminarmi. Poter instaurare un legame con Lei, anche in forma epistolare, è un desiderio che coltivo da sempre, poiché mi concederebbe l’opportunità di affacciarmi su uno sterminato mare di saggezza e cultura, aiutandomi a fugare i dubbi e a compiere qualche piccolo passo verso quello straordinario quanto irraggiungibile sogno di conoscenza che mi accompagna da tutta la vita.

Sperando che le mie sincere parole siano state da Lei gradite e che rappresentino il principio di un prolifico dialogo, La saluto cordialmente, augurandole ogni bene.

 

Grazie a Viola.

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Pubblicato da il 17 agosto 10 / Nessun Commento.
Argomento: Pensieri e Riflessioni

Ecce homo

In me l’ateismo non é nè una conseguenza,
nè tantomeno un fatto nuovo:
esso esiste in me per istinto.

Sono troppo curioso,
troppo incredulo,
troppo insolente,
per accontentarmi di una risposta così grossolana.
Dio é una risposta grossolana,
un’indelicatezza contro noi pensatori.
Anzi, addirittura, non é altro che un grossolano divieto contro di noi:
non dovete pensare!

[...]

Il concetto di Dio fu trovato come antitesi a quello di vita,
in esso fu riunito in una terribile unità tutto ciò che vi era di dannoso,
di velenoso,
di calunnioso,
tutto l’odio mortale contro la vita.
Il concetto dell’aldilà,
del vero mondo,
fu creato per disprezzare l’unico mondo che ci sia,
per non conservare più alla nostra realtà terrena alcuno scopo,
alcuna ragione,
alcun compito!

I concetti di anima, di spirito e, infine, anche quello di anima immortale,
furono inventati per insegnare a disprezzare il corpo,
a renderlo malato – cioè santo -
per opporre a tutte le cose che meritano di essere trattate con serietà nella vita.

(F. Nietzsche, Ecce homo)

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Pubblicato da il 21 aprile 09 / 4 Commenti.
Argomento: Citazioni